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Anello della Creta di Timau

11-11-2014 18.52
danieleee danieleee
Premessa: questo itinerio poco conosciuto, ricalca fedelmente l'opera percorsa da Roberto Mazzilis, infatti questo tracciato lo potete trovare sul suo libro "per Sentieri Selvaggi". Detto ciò l'anello risulta essere molto bello ed appagante, oltre che pregno di storia dato che ricalca sia in salita che in discesa mulattiere storiche della Grande Guerra. Non troppo faticoso dati i modesti 700m di dislivello, da intraprendere solo con terreno asciutto e buone condizioni meteo. L'itinerario presenta problemi di orientamento dopo la cava e sulla cresta antecedente la cima; attenzione: in salita presenti pochi, radi e sbiaditi bollini.
Allegato: Copertina.jpg
Anello della Creta di Timau
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11-11-2014 18.53
danieleee danieleee
Itinerario: dopo aver percorso gli oltre 7km di strada sterrata, si parcheggia a Malga Pramosio. Si tenta di capire l'andamento della mulattiera, ma si riesce ad intuire solo la parte finale.
Allegato: Panorama da Casera Pramosio.jpg
Itinerario: dopo aver percorso gli oltre 7km di strada sterrata, si parcheggia a Malga Pramosio. Si tenta di capire l'andamento della mulattiera, ma si riesce ad intuire solo la parte finale.
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11-11-2014 18.55
danieleee danieleee
Si scende sulla strada in direzione della cava, arrivati al cancello di ingresso con tanto di cartello pericolo sparo mine, lo si aggira sulla sinistra e si risale la strada all' interno della cava, prima verso oriente poi verso occidente, fino ad arrivare al suo limite.
Allegato: Verso la Cava.jpg
Si scende sulla strada in direzione della cava, arrivati al cancello di ingresso con tanto di cartello pericolo sparo mine, lo si aggira sulla sinistra e si risale la strada all' interno della cava, prima verso oriente poi verso occidente, fino ad arrivar
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11-11-2014 18.56
danieleee danieleee
Ora inizia la parte "selvaggia", senza alcuna sorta di sentiero si sale in mezzo ad una ripida faggeta per una decina di minuti (attenzione a non scivolare!). Appena è possibile si obliqua a sinistra (c'è un piccolo impulvio che scendendo non permette subito di tagliarlo), e si tenta di trovare la mulattiera.
Allegato: La salita a casaccio nella faggeta.jpg
Ora inizia la parte "selvaggia", senza alcuna sorta di sentiero si sale in mezzo ad una ripida faggeta per una decina di minuti (attenzione a non scivolare!). Appena è possibile si obliqua a sinistra (c'è un piccolo impulvio che scendendo non permette sub
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11-11-2014 18.58
danieleee danieleee
Si arriva sotto una paretina intagliata, e poco sotto si notano numerosi blocchi di pietra, si è proprio in corrispondenza dell'inizio dell'antico sentiero. Poco dopo risulta più marcato e qualche franamento non crea grossi disagi.
Allegato: Linizio della mulattiera.jpg
Si arriva sotto una paretina intagliata, e poco sotto si notano numerosi blocchi di pietra, si è proprio in corrispondenza dell'inizio dell'antico sentiero. Poco dopo risulta più marcato e qualche franamento non crea grossi disagi. <br />
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11-11-2014 19.00
danieleee danieleee
Si arriva infine su un primo pendio erboso ove la mulattiera è in completa rovina, guidati dalle rocce si scende nella succesiva faggeta
e con 2 tornanti appena visibili si esce dal bosco per immettersi in un altro prato.
Allegato: Scendendo nel prato.jpg
Si arriva infine su un primo pendio erboso ove la mulattiera è in completa rovina, guidati dalle rocce si scende nella succesiva faggeta <br />e con 2 tornanti appena visibili si esce dal bosco per immettersi in un altro prato.
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11-11-2014 19.02
danieleee danieleee
Il sentiero, sempre poco marcato per ora, poco dopo diventa molto evidente, ed inizia a salire puntando la sella a quota 2020m.
Allegato: In salita sulla mulattiera.jpg
Il sentiero, sempre poco marcato per ora, poco dopo diventa molto evidente, ed inizia a salire puntando la sella a quota 2020m.
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11-11-2014 19.03
danieleee danieleee
La mulattiera che sale ripida è ancora in discrete condizioni con pochi franamenti comunque aggirabili; Quando la via sembra volgere ad uno sbarramento il sentiero taglia uno speroncino e con gli ultimi tornanti sale verso la prativa sella.
Allegato: Visuale della salita appena fatta.jpg
La mulattiera che sale ripida è ancora in discrete condizioni con pochi franamenti comunque aggirabili; Quando la via sembra volgere ad uno sbarramento il sentiero taglia uno speroncino e con gli ultimi tornanti sale verso la prativa sella.
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11-11-2014 19.04
danieleee danieleee
Grandioso panorama verso il Pal Piccolo e Pal grande, più in là Creta di Collinetta e Collina.
Allegato: Sulla sella 2020m.jpg
Grandioso panorama verso il Pal Piccolo e Pal grande, più in là Creta di Collinetta e Collina.<br />
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11-11-2014 19.05
danieleee danieleee
Ora inizia la parte più impegnativa dell'itinerario, dalla sella si sale a casaccio sulla cresta, aggrappandosi spesso all'erba, bolli quasi assenti, qualche raro ometto aiuta.
Allegato: Il primo tratto di cresta.jpg
Ora inizia la parte più impegnativa dell'itinerario, dalla sella si sale a casaccio sulla cresta, aggrappandosi spesso all'erba, bolli quasi assenti, qualche raro ometto aiuta.
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11-11-2014 19.07
danieleee danieleee
Poco dopo si evita un cimotto aggirandolo a Sud; rasentanto un grosso masso, si risale arrivando ad una piccola parete da salire da sinistra verso destra. Ora si giunge sul pendio prativo terminale, infatti si riesce a vedere la croce della vetta molto vicina.
Allegato: In vista della Cima.jpg
Poco dopo si evita un cimotto aggirandolo a Sud; rasentanto un grosso masso, si risale arrivando ad una piccola parete da salire da sinistra verso destra. Ora si giunge sul pendio prativo terminale, infatti si riesce a vedere la croce della vetta molto vi
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11-11-2014 19.08
danieleee danieleee
Ritornati sulla cresta, ormai poco ripida, in pochi minuti si arriva in cima a quota 2217m dove il panorama stupendo invita a soffermarsi.
Allegato: Panorama dalla cima.jpg
Ritornati sulla cresta, ormai poco ripida, in pochi minuti si arriva in cima a quota 2217m dove il panorama stupendo invita a soffermarsi.
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11-11-2014 19.09
danieleee danieleee
Si scende verso Sud per pochi metri e poi aiutati dal cavo si volge a levante seguendo la mulattiera storica. In breve ci si innesta nella ripida pista forestale che riporta al parcheggio.
Allegato: Canalino attrezzato in discesa.jpg
Si scende verso Sud per pochi metri e poi aiutati dal cavo si volge a levante seguendo la mulattiera storica. In breve ci si innesta nella ripida pista forestale che riporta al parcheggio.<br />
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11-11-2014 19.11
danieleee danieleee
Conclusioni: come tempistiche 4h con pause, 2h fino alla sella 2020m, altri 40min alla cima. Il giro è molto suggestivo ed appagante, molto solitario in ascesa, più frequentata la parte in discesa. Rimane rivolto ad escursionisti esperti che non temono i problemi d'orientamento. Daniele
Allegato: In discesa verso la Casera.jpg
Conclusioni: come tempistiche 4h con pause, 2h fino alla sella 2020m, altri 40min alla cima. Il giro è molto suggestivo ed appagante, molto solitario in ascesa, più frequentata la parte in discesa. Rimane rivolto ad escursionisti esperti che non temono i
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