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Anello degli Stavoli di Costalunga da Roveredo

15-03-2014 14.50
Michela Michela
Itinerario sulle pendici meridionali del m. Pisimoni, adatto a inizio o fine stagione. Pur se a bassa quota e relativamente breve, è consigliabile a chi ha un po' d'esperienza e ama seguire tracce in zone poco frequentate. Il percorso descritto in salita, abbinato al rientro per il più tranquillo e panoramico sent. 450, forma un anello con varietà d'ambienti intorno al rio Brezzi (eventualmente allungabile verso forca Diame); può costituire anche una variante avventurosa di discesa per la "Traversata del monte Pisimoni" descritta nella scheda di SentieriNatura.
Poco a O di Roveredo, da un piccolo spiazzo parte il segnavia CAI 424 che si segue fino al costone in destra orogr. del rio Brezzi, q. 500 c. Prima della leggera discesa al rio si imbocca un sentiero che rimonta il costone a rada pineta, con pendenza più decisa e sempre discretamente battuto ed evidente. In alto il sentiero compie un aggiramento a sinistra e, risalito un pendio aperto, riprende il crinale presso un bel ripiano dove si trova lo stavolo ristrutturato q. 851 (indicato sulla cartina come rudere): fin qui il percorso, anche se un po' ripido, è facile e di livello escursionistico.
Sulla destra della costruzione si sale per traccia che contorna il recinto e piega poi in obliquo, affacciandosi su un ampio versante eroso da frane: da un piccolo pulpito q. 890 c. si può intuire buona parte del proseguimento fino all'impluvio principale e, più su, al costone che lo delimita a E. Per ripida rampa verde si scende alla base di rocce q. 850 c. e si passa con un po’ d’attenzione un colatoio ghiaioso sopra dei salti. La traccia continua traversando, passa accanto al tubo "aereo" che rifornisce d'acqua lo stavolo, e oltre un piccolo rio sale in obliquo a un canalino sassoso. Appena al di là la si ritrova, si aggira in alto una costola franosa e per breve cengia si entra nel vero e proprio rio Brezzi a q. 890 c., sopra un salto con cascata.
Una traccia continuerebbe in traverso a prendere il filo del costone sottostante gli Stavoli di Costalunga (Ovest) q. 1011, ma presenta un tratto esposto su infide ghiaie. Meglio quindi salire entro il solco, nei pressi del rio sul lato sinistro (destra orogr.), senza difficoltà a parte qualche arbusto invadente. A q. 970 c. l'impluvio si apre con un inaspettato slargo, dominato sulla sinistra da pareti rocciose, mentre a destra (E) la linea del crinale appare ormai vicina. Per raggiungerla si può salire diretti il ripido fianco a pineta, un po' a sinistra di un caratteristico pino bifido; dove il pendio si appoggia perviene in obliquo una traccia più marcata che forse compie un giro più comodo. Si esce così sul costoncino erboso poco più in alto degli St.li di Costalunga q. 1011, posti in una piccola conca; gli altri stavoli dallo stesso nome sono sulla costola di fronte su cui passa il sent. 450, al di là di un solco franoso. Conviene proseguire sul filo per qualche decina di metri, poi in obliquo a destra passare un canale e rimontare per tracce il pendio a fianco della frana, fino alla testata a q. 1120 c. dove si trova la linea dell'altro crinalino. Seguendo in discesa i segnavia CAI si può iniziare il rientro ad anello, ma prima consiglio la breve deviazione al ripiano di pascolo dello St.lo Breisi q. 1150, sereno luogo di sosta che offre anche più ampia visuale.

Tempi indicativi: salita 2h - 2h 30'; ritorno ad anello 1h - 1h 10'
Disl.: 800 c. (allo St.lo Breisi)
Allegato: 1.jpg
Anello degli Stavoli di Costalunga da Roveredo
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15-03-2014 14.51
Michela Michela
lo stavolo di q. 851
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lo stavolo di q. 851
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15-03-2014 14.52
Michela Michela
il versante franoso verso l'impluvio del rio Brezzi
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il versante franoso verso l'impluvio del rio Brezzi
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15-03-2014 14.52
Michela Michela
sguardo a ritroso dal rio Brezzi: il costone in dx or. e la rampa
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sguardo a ritroso dal rio Brezzi: il costone in dx or. e la rampa
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15-03-2014 14.53
Michela Michela
inizia la risalita lungo il rio
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inizia la risalita lungo il rio
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15-03-2014 14.54
Michela Michela
slargo dell'impluvio a q. 970 con accumulo di neve
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slargo dell'impluvio a q. 970 con accumulo di neve
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15-03-2014 14.55
Michela Michela
scorcio dallo slargo q. 970
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scorcio dallo slargo q. 970
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15-03-2014 14.55
Michela Michela
uscita sul costone e vista verso E
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uscita sul costone e vista verso E
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15-03-2014 14.56
Michela Michela
breve risalita per aggirare la frana
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breve risalita per aggirare la frana
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15-03-2014 14.58
Michela Michela
gli St.li di Costalunga q. 1011 dal sent. CAI 450
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gli St.li di Costalunga q. 1011 dal sent. CAI 450
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04-04-2015 15.33
marco.raibl marco.raibl
Ho ripercorso l'itinerario fedelmente,circa una settimana fa.Appagante davvero.Mai difficile e con alcuni punti assai panoramici.Pulito un po'la traccia(da quota 890) che risale il rio Brezzi.Ho tagliato qualche ramo che rischiava di finire negli occhi.Agli stavoli Sacout impressionante esemplare di acero(credo).Dimensioni del tronco davvero notevoli.Ciao
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