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Monte Paularo con le ciaspole

13-01-2014 16.28
francesca francesca
Fantastica escursione invernale riservata a ciaspolatori più che esperti, da effettuarsi dopo un'attenta lettura del bollettino valanghe e con grado di pericolo basso.
Allegato: 1 Monte Paularo.JPG
Monte Paularo con le ciaspole
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13-01-2014 16.38
francesca francesca
Accesso: Dall'uscita autostradale di Carnia percorrendo la rotabile che sale al Passo di M.Croce Carnico, si arriva fino all'abitato di Paluzza, dove si svolta a destra,imboccando la SP 24.
Transitando per Treppo Carnico e Ligosullo si giunge al termine dell'abitato, svoltando a sinistra al successivo bivio seguendo l'indicazione "Valdajer", ed arrivando dopo circa 3 km all'ampio parcheggio dell'albergo Castel Valdaier.
Allegato: 2 Castel Valdaier in versione autunnale.JPG
Accesso: Dall'uscita autostradale di Carnia percorrendo la rotabile che sale al Passo di M.Croce Carnico, si arriva fino all'abitato di Paluzza, dove si svolta a destra,imboccando la SP 24. <br />Transitando per Treppo Carnico e Ligosullo si giunge al ter
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13-01-2014 16.47
francesca francesca
Descrizione: A seconda dell'altezza del manto nevoso calziamo le ciaspole e seguendo scrupolosamente l'ottima relazione "Monti Neddis e Dimon da Castel Valdaier", recentemente pubblicata da Ivo e Sandra su questo sito nelle "Nuove escursioni invernali FVG", raggiungiamo la vetta del M. Neddis di cui allego un paio di foto della salita, la prima delle quali relativa al tratto iniziale dopo la Cima Val di Legnan
Allegato: 3 Salendo al M.Neddis.JPG
Descrizione: A seconda dell'altezza del manto nevoso calziamo le ciaspole e seguendo scrupolosamente l'ottima relazione "Monti Neddis e Dimon da Castel Valdaier", recentemente pubblicata da Ivo e Sandra su questo sito nelle "Nuove escursioni invernali FVG
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13-01-2014 16.50
francesca francesca
La seconda relativa al tratto finale poco sotto la vetta
Allegato: 4 Verso il M.Neddis.JPG
La seconda relativa al tratto finale poco sotto la vetta
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13-01-2014 16.57
francesca francesca
Dall'arrotondata vetta del M. Neddis sempre seguendo la relazione di Ivo e Sandra raggiungiamo la selletta sottostante con i cartelli del bivio CAI e da questa, con la dovuta cautela ne seguiamo l'evidente costa che con andamento arcuato sale fino alla cresta sommitale, seguendo qualche segnavia affiorante dalla neve.
Allegato: 5 La sella ed il M.Neddis.JPG
Dall'arrotondata vetta del M. Neddis sempre seguendo la relazione di Ivo e Sandra raggiungiamo la selletta sottostante con i cartelli del bivio CAI e da questa, con la dovuta cautela ne seguiamo l'evidente costa che con andamento arcuato sale fino alla cr
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13-01-2014 17.03
francesca francesca
Dalla cresta con particolare attenzione, valutando bene lo stato del manto nevoso, svoltiamo verso destra e raggiungiamo in breve la vetta del M.Dimon, dove la minuscola croce risulta praticamente invisibile, sepolta dalla coltre bianca!
Allegato: 6 Lallungata vetta del M.Dimon.JPG
Dalla cresta con particolare attenzione, valutando bene lo stato del manto nevoso, svoltiamo verso destra e raggiungiamo in breve la vetta del M.Dimon, dove la minuscola croce risulta praticamente invisibile, sepolta dalla coltre bianca!<br />
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13-01-2014 17.13
francesca francesca
Ritorniamo quindi sui nostri passi, tralasciando l'idea di scendere a sinistra lungo lo spallone orientale del M.Dimon, che raggiunge la Costa Cravostes e la casera Culet, per l'estrema pericolosità dello stesso e la sicura presenza di fenomeni valanghivi nel tratto di carrareccia contrassegnato dal CAI 406, fra la stessa casera Culet ed il bivio della casera Montute di mezzo.
Allegato: 7 La cresta del Dimon ed il M.Culet.JPG
Ritorniamo quindi sui nostri passi, tralasciando l'idea di scendere a sinistra lungo lo spallone orientale del M.Dimon, che raggiunge la Costa Cravostes e la casera Culet, per l'estrema pericolosità dello stesso e la sicura presenza di fenomeni valanghivi
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13-01-2014 17.20
francesca francesca
Riguadagnato il punto di salita della cresta sommitale, ne percorriamo ancora un tratto verso destra arrivando grossomodo al tracciato estivo del CAI 404.
Allegato: 8 Proseguiamo verso destra.JPG
Riguadagnato il punto di salita della cresta sommitale, ne percorriamo ancora un tratto verso destra arrivando grossomodo al tracciato estivo del CAI 404.
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13-01-2014 17.25
francesca francesca
Dal CAI 404, tralasciando il percorso del sentiero, scenderemo ancora un pò, e svolteremo quindi a destra in corrispondenza di alcune rocce affioranti, che ricorderemo meglio voltandoci poco dopo averle superate.
Allegato: 9 Le rocce affioranti .JPG
Dal CAI 404, tralasciando il percorso del sentiero, scenderemo  ancora un pò, e svolteremo quindi a destra in corrispondenza di alcune rocce affioranti, che ricorderemo meglio voltandoci poco dopo averle superate.
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13-01-2014 17.29
francesca francesca
Seguendo in discesa l'ampia rampa inclinata, puntiamo quindi in direzione di un caratteristico roccione.
Allegato: 10 Il roccione.JPG
Seguendo in discesa l'ampia rampa inclinata, puntiamo quindi in direzione di un caratteristico roccione. <br />
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13-01-2014 17.35
francesca francesca
Proseguendo nella discesa lo terremo alla nostra destra, arrivando in breve con qualche svolta alla carrareccia sottostante, poco sopra l'innevata conca del lago Dimon.
Allegato: 11 Discesa al lago.JPG
Proseguendo nella discesa lo terremo alla nostra destra, arrivando in breve con qualche svolta alla carrareccia sottostante, poco sopra l'innevata conca del lago Dimon.
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13-01-2014 17.40
francesca francesca
Percorrendola verso destra arriveremo quindi al bivio CAI 404/406, le cui indicazioni potranno risultare a volte sepolte parzialmente dalla neve.
Allegato: 12 Bivio.JPG
Percorrendola verso destra arriveremo quindi al bivio CAI 404/406, le cui indicazioni potranno risultare a volte sepolte parzialmente dalla neve.
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13-01-2014 17.45
francesca francesca
Dal bivio raggiungeremo quindi la vicina casera Montelago, dove troveremo un precario riparo in caso di maltempo e nessuna possibilità di pernottamento.
Allegato: 13 Casera Montelago.JPG
Dal bivio raggiungeremo quindi la vicina casera Montelago, dove troveremo un precario riparo in caso di maltempo e nessuna possibilità di pernottamento.
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13-01-2014 17.58
francesca francesca
Nel caso la carrareccia risulti totalmente scomparsa sotto la coltre bianca, proseguiremo in discesa verso la conca sottostante, lasciando alla nostra sinistra a debita distanza il lago Dimon sicuramente ghiacciato.
Allegato: 14 Il lago Dimon.JPG
Nel caso la carrareccia risulti totalmente scomparsa sotto la coltre bianca, proseguiremo in discesa verso la conca sottostante, lasciando alla nostra sinistra a debita distanza il lago Dimon sicuramente ghiacciato.
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13-01-2014 18.04
francesca francesca
Saliremo quindi la successiva dorsale, mantenendo la stessa direzione ed eventualmente voltandoci in modo da memorizzare meglio il tratto percorso.
Allegato: 15 Il tratto percorso.JPG
Saliremo quindi la  successiva dorsale, mantenendo la stessa direzione ed eventualmente voltandoci in modo da memorizzare meglio il tratto percorso.<br />
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13-01-2014 18.13
francesca francesca
Arriveremo quindi con un ultimo ripido tratto alla casera Montelago, da dove punteremo direttamente verso Nord, raggiungendo la cresta fra i monti Paularo e Dimon in corrispondenza della quota 1959.
Allegato: 16 La quota 1959
Arriveremo quindi con un ultimo ripido tratto alla casera Montelago, da dove punteremo direttamente verso Nord, raggiungendo la cresta fra i monti Paularo e Dimon in corrispondenza della quota 1959.
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13-01-2014 18.22
francesca francesca
Potremo quindi ammirare un magnifico scorcio sulla possente Cuestalta.
Allegato: 17 La Cuestalta.JPG
Potremo quindi ammirare un magnifico scorcio sulla possente Cuestalta.<br />
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13-01-2014 18.28
francesca francesca
E sul remoto M.Lodin.
Allegato: 18 Il M.Lodin.JPG
E sul remoto M.Lodin.
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13-01-2014 18.38
francesca francesca
Dalla quota 1959 svolteremo decisamente a sinistra e seguendo l'ampia dorsale, transitando nei pressi della quota 1980, affronteremo quindi un ultimo tratto piuttosto ripido.
Allegato: 19 Verso il M.Paularo.JPG
Dalla quota 1959 svolteremo decisamente a sinistra e seguendo l'ampia dorsale, transitando nei pressi della quota 1980, affronteremo quindi un ultimo tratto piuttosto ripido.
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13-01-2014 18.48
francesca francesca
Prima di arrivare finalmente sulla vetta del M.Paularo, che potremo trovare a volte sgombra dalla neve a causa del forte vento in quota, dove troveremo una rozza croce ed i resti di un'iscrizione.
Allegato: 20 La vetta del Paularo.JPG
Prima di arrivare finalmente sulla vetta del M.Paularo, che potremo trovare a volte sgombra dalla neve a causa del forte vento in quota, dove troveremo una rozza croce ed i resti di un'iscrizione.<br />
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13-01-2014 19.00
francesca francesca
Ed un superbo panorama dal gruppo Coglians-Chianevate al M.Floriz, al M.Terzo, al M.Crostis ed alle restanti vette della Panoramica.
Allegato: 21 Il gruppo Coglians-Chianevate.JPG
Ed un superbo panorama dal gruppo Coglians-Chianevate al M.Floriz, al M.Terzo, al M.Crostis ed alle restanti vette della Panoramica.
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13-01-2014 19.08
francesca francesca
Dopo la meritata sosta non ci rimane che ritornare alla casera Montelago, da dove riprenderemo la via del ritorno, seguendo il percorso dell'andata.
Allegato: 22 Discesa alla casera.JPG
Dopo la meritata sosta non ci rimane che ritornare alla casera Montelago, da dove riprenderemo la via del ritorno, seguendo il percorso dell'andata.
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13-01-2014 20.19
francesca francesca
NOTA TECNICA:
Quota di partenza: Castel Valdaier 1340 metri
Quota di arrivo: M. Paularo 2043 metri
Dislivello: 703 metri
Dislivello reale: 1160 metri considerando i vari saliscendi
Tempo andata: 4 ore
Tempo ritorno: 3 ore
Tempo totale: 7 ore
Cartografia consigliata: Tabacco 09 "Alpi Carniche - Carnia Centrale"
Allegato: 23 La casera Montelago dalla quota 1980.JPG
NOTA TECNICA:<br />Quota di partenza: Castel Valdaier 1340 metri<br />Quota di arrivo: M. Paularo 2043 metri<br />Dislivello: 703 metri<br />Dislivello reale: 1160 metri considerando i vari saliscendi<br />Tempo andata: 4 ore<br />Tempo ritorno: 3 ore<br
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13-01-2014 20.25
francesca francesca
Rimando la foto 16 nella speranza che Ivo cortesemente la inserisca al posto giusto.
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15-01-2014 00.03
ivo.sentierinatura ivo.sentierinatura
La foto era piuttosto pesante e l'operazione probabilmente andava in timeout. Il server le scala automaticamente a 800x600 ma se le mandi già abbastanza leggere (1024-1200 pixel sul lato lungo) semplifichi molto l'operazione.
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