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Monte Tribil con le ciaspe

26-11-2013 16.00
claudio.65 claudio.65
Impegnativa escursione con le racchette da neve su una delle cime minori del Massiccio dell'Arvenis, prendendo spunto dalla relazione invernale di Ivo e
Sandra.
Allegato: 1 M.Tribil.JPG
Monte Tribil con le ciaspe
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26-11-2013 16.15
claudio.65 claudio.65
ACCESSO: Da Villa Santina, raggiungibile da Tolmezzo lungo la SS 52, alla rotonda al centro del paese, prendiamo la SR 355 della Val Degano, arrivando dopo circa 3 km all'Osteria Alpi Gortane, nei cui pressi svoltiamo a destra e lungo la Strada Turistica di Trava, arriviamo alla frazione omonima dove parcheggiamo nei pressi della chiesa.
Da quest'ultima località esiste anche la possibilità di salire con l'auto fino alle radure degli Stavoli di Tarlessa, lungo una stretta stradina asfaltata, eventualmente utilizzando le catene, ma con scarsa possibilità di parcheggio.

DESCRIZIONE: Dal piazzale della chiesa usciamo verso settentrione dal borgo ed al bivio seguiamo a destra le indicazioni Aiers e Tarlessa.
Calzate eventualmente le ciaspe, passando nei pressi della chiesetta della Madonna di Trava e tralasciando tutte le deviazioni ai vari stavoli della zona, arriviamo alle radure degli Stavoli di Tarlessa, dove la stradina si trasforma in carrareccia, venendo contrassegnata dal CAI 166, proveniente dalla frazione di Cludinico, ed in circa 1 km ci porta agli Stavoli Aiers.
Allegato: 2 Stavoli Aiers.JPG
ACCESSO: Da Villa Santina, raggiungibile da Tolmezzo lungo la SS 52, alla rotonda al centro del paese, prendiamo la SR 355 della Val Degano, arrivando dopo circa 3 km all'Osteria Alpi Gortane, nei cui pressi svoltiamo a destra e lungo la Strada Turistica
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26-11-2013 16.18
claudio.65 claudio.65
Trascurando la deviazione a destra verso la Val di Lauco, proseguiamo lungo la carrareccia, abbandonando poco dopo sulla sinistra il segnavia CAI 166. ed iniziando l'ascesa verso la nostra meta su una pista trattorabile piuttosto ampia.
Allegato: 3 Trattorabile.JPG
Trascurando la deviazione a destra verso la Val di Lauco, proseguiamo lungo la carrareccia, abbandonando poco dopo sulla sinistra il segnavia CAI 166. ed iniziando l'ascesa verso la nostra meta su una pista trattorabile piuttosto ampia.<br />
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26-11-2013 16.24
claudio.65 claudio.65
Poco dopo lasciando sulla destra un'altra deviazione verso la Val di Lauco, affrontiamo una serie di lunghi tornanti che ci fanno subito guadagnare quota, ritrovando anche il segnavia CAI 166, proveniente dalla nostra sinistra.
Allegato: 4 Pendici del M.Suelias.JPG
Poco dopo lasciando sulla destra un'altra deviazione verso la Val di Lauco, affrontiamo una serie di lunghi tornanti che ci fanno subito guadagnare quota, ritrovando anche il segnavia CAI 166, proveniente dalla nostra sinistra.<br />
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26-11-2013 16.30
claudio.65 claudio.65
Raggiunte le pendici meridionali del M.Cucasit, il panorama si apre parzialmente verso il M.Rest e le Dolomiti Friulane.

Allegato: 5 Dolomiti Friulane.JPG
Raggiunte le pendici meridionali del M.Cucasit, il panorama si apre parzialmente verso il M.Rest e le Dolomiti Friulane. <br /><br />
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26-11-2013 16.34
claudio.65 claudio.65
Mentre dal lato opposto ammiriamo le pendici innevate del M.Dauda ed il testone del Sernio.
Allegato: 6 Dauda e Sernio .JPG
Mentre dal lato opposto ammiriamo le pendici innevate del M.Dauda ed il testone del Sernio.
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26-11-2013 16.46
claudio.65 claudio.65
A questo punto, prima di affrontare il tratto successivo, bisogna prestare particolare attenzione al pericolo di valanghe, essendo il costone del M.Cucasit alla nostra sinistra piuttosto ripido ed interessabile da tale fenomeno, anche se di lieve entità.
Allegato: 7 Pendici M.Cucasit.JPG
A questo punto, prima di affrontare il tratto successivo, bisogna prestare particolare attenzione al pericolo di valanghe, essendo il costone del M.Cucasit alla nostra sinistra piuttosto ripido ed interessabile da tale fenomeno, anche se di lieve entità.<
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26-11-2013 16.53
claudio.65 claudio.65
Superato il tratto critico, transitiamo sotto la sella fra il M.Cucasit ed il M. Tribil, per ora senza importanza ma fondamentale durante il ritorno, mentre alla nostra destra scorgiamo in basso la fiabesca radura della frazione Val di Lauco ed il M.Sadi.
Allegato: 8 Val di Lauco.JPG
Superato il tratto critico, transitiamo sotto la sella fra il M.Cucasit ed il M. Tribil, per ora senza importanza ma fondamentale durante il ritorno, mentre alla nostra destra scorgiamo in basso la fiabesca radura della frazione Val di Lauco ed il M.Sadi.
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26-11-2013 16.58
claudio.65 claudio.65
La trattorabile, con ampio giro verso destra, ci porta infine alla sella fra le cime del M.Tribil, dove troviamo il bivio con il CAI 165, proveniente dai lontani Casolari Cresons e la carrareccia, sepolta dalla neve, proveniente dalla malga di Claupa circondata dalla coltre immacolata.
Allegato: 9 Malga di Claupa.JPG
La trattorabile, con ampio giro verso destra, ci porta infine alla sella fra le cime del M.Tribil, dove troviamo il bivio con il CAI 165, proveniente dai lontani Casolari Cresons e la carrareccia, sepolta dalla neve, proveniente dalla malga di Claupa circ
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26-11-2013 17.05
claudio.65 claudio.65
Dal bivio, tralasciando a destra l'ascesa alla cima Sud Est, rimontiamo verso sinistra il pendio orientale del M.Tribil, puntando alla vetta Nord Ovest più panoramica e remunerativa.
Allegato: 10 Salendo al M.Tribil.JPG
Dal bivio, tralasciando a destra l'ascesa alla cima Sud Est, rimontiamo verso sinistra il pendio orientale del M.Tribil, puntando alla vetta Nord Ovest più panoramica e remunerativa.
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26-11-2013 17.11
claudio.65 claudio.65
Dopo un tratto più ripido, usciamo infine sulla cresta ormai larga, mentre alle nostre spalle il panorama si fà sempre piu ampio.
Allegato: 11 Panorama .JPG
Dopo un tratto più ripido, usciamo infine sulla cresta ormai larga, mentre alle nostre spalle il panorama si fà sempre piu ampio.
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26-11-2013 17.17
claudio.65 claudio.65
Raggiungiamo così facilmente la sommità del M.Tribil, dove però non troviamo alcun segno identificativo, ma possiamo ammirare oltre la forcella del Pianon i vicini M.Arvenis e M.Tamai.
Allegato: 12 M.Arvenis.JPG
Raggiungiamo così facilmente la sommità del M.Tribil, dove però non troviamo alcun segno identificativo, ma possiamo ammirare oltre la forcella del Pianon i vicini M.Arvenis e M.Tamai.
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26-11-2013 17.27
claudio.65 claudio.65
In lontananza verso settentrione, salutiamo invece tutte le cime dal M.Peralba al Gruppo Coglians-Chianevate.
Allegato: 13 Dal Peralba al Coglians.JPG
In lontananza verso settentrione, salutiamo invece tutte le cime dal M.Peralba al Gruppo Coglians-Chianevate.
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26-11-2013 17.38
claudio.65 claudio.65
Lasciata la panoramica vetta scendiamo ora lungo il dolce versante Sud Ovest, puntando come direzione al M. Cucasit, la cui salita con le ciaspe non risulta
agevole e priva di rischi.
Allegato: 14 Discesa .JPG
Lasciata la panoramica vetta scendiamo ora lungo il dolce versante Sud Ovest, puntando come direzione al M. Cucasit, la cui salita con le ciaspe non risulta<br />agevole e priva di rischi.
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26-11-2013 17.50
claudio.65 claudio.65
Raggiunta la sella fra le due cime, svoltiamo a sinistra scendendo ripidamente sulla trattorabile percorsa all'andata.

Allegato: 15 Sotto la sella.JPG
Raggiunta la sella fra le due cime, svoltiamo a sinistra scendendo ripidamente sulla trattorabile percorsa all'andata.<br /><br />
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26-11-2013 17.59
claudio.65 claudio.65
Per il rientro non ci rimane che riprendere la via percorsa in salita, facendo attenzione nel tratto soggetto alle valanghe, sotto le pendici del M.Cucasit.
Allegato: 16 La lunga via del ritorno.JPG
Per il rientro non ci rimane che riprendere la via percorsa in salita, facendo attenzione nel tratto soggetto alle valanghe, sotto le pendici del M.Cucasit.<br />
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26-11-2013 18.19
claudio.65 claudio.65
Le radure degli Stavoli Aiers ci accolgono al termine della lunga discesa, ma per rientrare a Trava ci attendono ancora 5 km nella spoglia faggeta.
Allegato: 17 Arrivo agli Stavoli Aiers.JPG
Le radure degli Stavoli Aiers ci accolgono al termine della lunga discesa, ma per rientrare a Trava ci attendono ancora 5 km nella spoglia faggeta.<br />
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26-11-2013 18.42
claudio.65 claudio.65
NOTA TECNICA:
Quota di partenza: Trava 695 metri
Quota di arrivo: M.Tribil 1747 metri
Dislivello: 1052 metri
Tempo andata: 4 ore
Tempo ritorno: 3 ore
Tempo totale: 7 ore
Cartografia: Tabacco 13, "Prealpi Carniche - Val Tagliamento", ed.2009
Allegato: 18 La cima Sud Est del M.Tribil.JPG
NOTA TECNICA:<br />Quota di partenza: Trava 695 metri<br />Quota di arrivo: M.Tribil 1747 metri<br />Dislivello: 1052 metri<br />Tempo andata: 4 ore<br />Tempo ritorno: 3 ore<br />Tempo totale: 7 ore<br />Cartografia: Tabacco 13, "Prealpi Carniche - Val T
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