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M. Ortigara e Cima della Caldiera dalla Valle di Galmarara

12-11-2013 15.09
claudio.65 claudio.65
La salita alla zona dell'Ortigara lungo un tracciato solitario ed appagante con la possibilità di innumerevoli varianti.
Allegato: LOrtigara da Cima della Caldiera.jpg
M. Ortigara e Cima della Caldiera dalla Valle di Galmarara
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12-11-2013 15.11
claudio.65 claudio.65
ACCESSO: Dal centro di Asiago, raggiunto Camporovere, proseguiamo lungo la SP 349 della Val d'Assa fino al bivio della Val Scaletta, dove svoltiamo a destra seguendo l'indicazione per la malga Galmarara .
Risalendo la vecchia strada militare, che dopo un primo tratto cementato diviene sterrata, arriviamo al bivio di Basa Senocio dove, tralasciata a sinistra la prosecuzione verso la casara omonima, con alcune serpentine ravvicinate superiamo il gradino roccioso ed entriamo in Val Galmarara.
Volgendo ora verso Nord la rotabile sterrata, diventata ora più sassosa, e rasentando la malga Malgararetta, arriva infine all'importante bivio di quota 1614, nei pressi di malga Galmarara.
Allegato: Malga Galmararetta.jpg
ACCESSO: Dal centro di Asiago, raggiunto Camporovere, proseguiamo lungo la SP 349 della Val d'Assa fino al bivio della Val Scaletta, dove svoltiamo a destra seguendo l'indicazione per la malga Galmarara .<br />Risalendo la vecchia strada militare, che dop
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12-11-2013 15.12
claudio.65 claudio.65
DESCRIZIONE: Lasciata l'auto nel piccolo parcheggio, tralasciando a sinistra la carrareccia d'accesso alla malga Galmarara, proseguiamo verso Nord lungo la vecchia strada militare, contrassegnata CAI 830.
Dopo circa mezz'ora dalla partenza in località Busa della Pesa (m. 1.755) abbandoniamo la strada militare e salendo fra i mughi ed alcune radure, lungo i Granari di Galmarara raggiungiamo il Bivio Italia.
Allegato: Bivio Italia.jpg
DESCRIZIONE: Lasciata l'auto nel piccolo parcheggio, tralasciando a sinistra la carrareccia d'accesso alla malga Galmarara, proseguiamo verso Nord lungo la vecchia strada militare, contrassegnata CAI 830.<br />Dopo circa mezz'ora dalla partenza in localit
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12-11-2013 15.15
claudio.65 claudio.65
All'importante crocevia ritroviamo la strada militare e, tralasciando le altre deviazioni, proseguiamo sempre verso settentrione lungo la carrareccia CAI 835 e, transitando fra il M.Frate e il M.Colombaretta di Galmarara, raggiungiamo il successivo bivio di quota 1.985.
Allegato: Bivio 1985.jpg
All'importante crocevia ritroviamo la strada militare e, tralasciando le altre deviazioni, proseguiamo sempre verso settentrione lungo la carrareccia CAI 835 e, transitando fra il M.Frate e il M.Colombaretta di Galmarara, raggiungiamo il successivo bivio
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12-11-2013 15.17
claudio.65 claudio.65
Tralasciando a sinistra il CAI 835, ora ridiventato sentiero, seguiamo ancora a destra la carrareccia verso la zona del M.Ortigara, e transitando a breve distanza dal Bivacco Bordignon e dal Baito Cuvolin arriviamo in breve al bivio con il CAI 839.
Allegato: Baito Cuvolin.jpg
Tralasciando a sinistra il CAI 835, ora ridiventato sentiero, seguiamo ancora a destra la carrareccia verso la zona del M.Ortigara, e transitando a breve distanza dal Bivacco Bordignon e dal Baito Cuvolin arriviamo in breve al bivio con il CAI 839.<br />
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12-11-2013 15.20
claudio.65 claudio.65
Lasciando a destra la prosecuzione del CAI 839 verso il M. Chiesa e la malga Pozze, seguiamo ancora la carrareccia, ora contrassegnata CAI 839, che con andamento a tratti sinuoso ci porta dopo un'ampia curva a destra al restaurato cimitero del M.Campigoletti.
Allegato: Cimitero M.Campigoletti.jpg
Lasciando a destra la prosecuzione del CAI 839 verso il M. Chiesa e la malga Pozze, seguiamo ancora la carrareccia, ora contrassegnata CAI 839, che con andamento a tratti sinuoso ci porta dopo un'ampia curva a destra al restaurato cimitero del M.Campigole
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12-11-2013 15.22
claudio.65 claudio.65
Volendo salire sul M.Campigoletti, prenderemo una traccia poco marcata alle spalle del cimitero e senza via obbligata verso Ovest raggiungeremo la vetta a quota 2087, non segnata sulle cartine escursionistiche, ma riconoscibile dalla piccola scultura del Cristo di Schegge.
Allegato: Cristo di schegge.jpg
Volendo  salire sul M.Campigoletti, prenderemo una traccia poco marcata alle spalle del cimitero e senza via obbligata verso Ovest raggiungeremo la vetta a quota 2087, non segnata sulle cartine escursionistiche, ma riconoscibile dalla piccola scultura del
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12-11-2013 15.25
claudio.65 claudio.65
Ritornati al cimitero riprendiamo il sentiero CAI 839 e proseguendo verso Nord Est arriviamo al bivio successivo della Val Agnella a quota 2028.
Allegato: Bivio Val Agnella.jpg
Ritornati al cimitero riprendiamo il sentiero CAI 839 e proseguendo verso Nord Est arriviamo al bivio successivo della Val Agnella a quota 2028.<br />
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12-11-2013 15.29
claudio.65 claudio.65
Qui la numerazione CAI 839 potrebbe creare un pò di confusione essendoci ben tre sentieri con lo stesso numero di segnavia!
Tralasciando a destra la prosecuzione verso il bivacco Campi Lussi proseguiamo sempre verso nord est, fino al bivio successivo con il CAI 840 posto sulla vetta del M.Ortigara a quota 2106 metri.
Allegato: Bivio M.Ortigara.jpg
Qui la numerazione CAI 839 potrebbe creare un pò di confusione essendoci ben tre sentieri con lo stesso numero di segnavia!<br />Tralasciando a destra la prosecuzione verso il bivacco Campi Lussi proseguiamo sempre verso nord est, fino al bivio successivo
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12-11-2013 15.33
claudio.65 claudio.65
Percorsi pochi metri alla nostra destra raggiungiamo il Cippo Italiano con la caratteristica colonna mozza eretta nel 1920, in ricordo dei caduti italiani durante la Grande Guerra e poco più in là la Campanella.
L'Ortigara risulta ancor oggi un luogo estremamente desolato e non sarebbe neppure una vera cima, ma una spalla della dorsale di Cima Dodici!
Infatti prima delle battaglie non aveva nemmeno un nome, assunto poi dal vallone sottostante a causa delle ortiche presenti nel magro pascolo.
Allegato: M.Ortigara.jpg
Percorsi pochi metri alla nostra destra raggiungiamo il Cippo Italiano con la caratteristica colonna mozza eretta nel 1920, in ricordo dei caduti italiani durante la Grande Guerra e poco più in là la Campanella.<br />L'Ortigara risulta ancor oggi un luogo
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12-11-2013 15.35
claudio.65 claudio.65
Dopo un attimo di riflessione sull'assurdità della guerra ritorniamo sui nostri passi ed in pochi minuti raggiungiamo anche il Cippo Austriaco, posto sulla quota 2086, conosciuta anche come Le pozze.
Allegato: Cippo Austriaco.jpg
Dopo un attimo di riflessione sull'assurdità della guerra ritorniamo sui nostri passi ed in pochi minuti raggiungiamo anche il Cippo Austriaco, posto sulla quota 2086, conosciuta anche come Le pozze.
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12-11-2013 15.42
claudio.65 claudio.65
Da Le Pozze seguendo in discesa le devastate bancate rocciose, lungo la prosecuzione del CAI 840, entriamo in una breve galleria elicoidale, nido d'aquila per mitragliatrici austriache, cui segue un tratto roccioso piuttosto ripido agevolato da scalini in pietra ed attrezzato con corde d'acciaio fino a raggiungere il sottostante Passo dell'Agnella.
Allegato: Discesa da Le Pozze.jpg
Da Le Pozze seguendo in discesa le devastate bancate rocciose, lungo  la prosecuzione del CAI 840, entriamo in una  breve galleria elicoidale, nido d'aquila per mitragliatrici austriache, cui segue un tratto roccioso piuttosto ripido agevolato da scalini
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12-11-2013 15.47
claudio.65 claudio.65
Dal passo, saliti eventualmente alla quota 2008, dove si trovano diverse caverne, invertiamo ora la direzione di marcia e seguendo verso Sud Est il CAI 840 arriviamo al successivo bivio con il CAI 841 nei pressi del Baito Ortigara.
Allegato: Baito Ortigara.jpg
Dal passo, saliti eventualmente alla quota 2008, dove si trovano diverse caverne, invertiamo ora la direzione di marcia e seguendo verso Sud Est il CAI 840 arriviamo al successivo bivio con il CAI 841 nei pressi del Baito Ortigara.
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12-11-2013 15.57
claudio.65 claudio.65
Seguendo quest'ultimo sentiero verso sinistra, senza raggiungere il Baito, arriviamo alla depressione di Pozzo della Scala con numerosissime opere di scavo, ricoveri, magazzini, posti di comando e trincee.
Risaliamo quindi l'ampio vallone roccioso pervenendo al caratteristico intaglio, fortemente inciso da opere belliche, grotte e trincee, e seguendo a destra la ripida cresta raggiungiamo in breve tempo la Cima della Caldiera.
Allegato: Vetta Cima della Caldiera.jpg
Seguendo quest'ultimo sentiero verso sinistra, senza raggiungere il Baito, arriviamo alla depressione di Pozzo della Scala con numerosissime opere di scavo, ricoveri, magazzini, posti di comando e trincee.<br />Risaliamo quindi l'ampio vallone roccioso pe
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12-11-2013 16.14
claudio.65 claudio.65
Dalla Cima della Caldiera non ci rimane ora che riprendere la lunga via del rientro oppure, avendo avuto l'accortezza di posizionare un secondo automezzo al Piazzale Lozze, proseguire ancora lungo il CAI 841 fino al successivo bivio con il CAI 842, dove imboccheremo a destra la larga, sassosa ed a tratti tortuosa stradina, sempre contrassegnata dal CAI 841, che transitando sotto la Cima della Campanella ci porterà infine all'ampio parcheggio.
Allegato: Iscrizione.jpg
Dalla Cima della Caldiera non ci rimane ora che riprendere la lunga via del rientro oppure, avendo avuto l'accortezza di posizionare un secondo automezzo al Piazzale Lozze, proseguire ancora lungo il CAI 841 fino al successivo bivio con il CAI 842, dove i
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12-11-2013 16.25
claudio.65 claudio.65
NOTA TECNICA:
Quota di partenza: Bivio in Val Galmarara 1614 metri
Quota di arrivo: Cima della Caldiera 2124 metri
Dislivello: 510 metri
Dislivello reale: 750 metri
Tempo andata: 4 ore e mezza
Tempo ritorno: 3 ore e mezza
Tempo totale: 8 ore
Cartografia: Tabacco 50, ed.2006
Altopiano dei Sette Comuni Foglio 2 Nord, ed.2006
Allegato: LOrtigara dal M.Campigoletti.jpg
NOTA TECNICA:<br />Quota di partenza: Bivio in Val Galmarara 1614 metri<br />Quota di arrivo: Cima della Caldiera 2124 metri<br />Dislivello: 510 metri<br />Dislivello reale: 750 metri<br />Tempo andata: 4 ore e mezza<br />Tempo ritorno: 3 ore e mezza<br
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12-11-2013 16.52
claudio.65 claudio.65
Varianti di rientro:
1-Dal bivio CAI 840/841, dopo la depressione di Pozzo della Scala, per evitare la risalita a Le Pozze, invece di ritornare al Passo dell'Agnella, proseguiamo verso Sud fino al Baito Ortigara, dove svoltiamo a destra e lungo il CAI 840 risaliamo alla vetta dell'Ortigara, riprendendo quindi il CAI 839 già percorso all'andata.

2-Dalla Cima della Caldiera proseguiamo ancora lungo il CAI 841 fino al successivo bivio con il CAI 842, dove imboccheremo a destra la larga sassosa stradina, sempre contrassegnata dal CAI 841, fino ad arrivare alla sella fra le Cime della Caldiera e della Campanella.
Dall'intaglio prenderemo a destra un sentiero non segnalato che ci porterà a contornare verso Sud le pendici occidentali della Cima della Campanella e del M.Lozze, fino a sbucare nei pressi della Chiesetta del M.Lozze e del vicino rifugio Cecchin, rustico ristoro gestito dall'A.N.A. durante l'estate.
Dalla Chiesetta prederemo quindi il CAI 840-841 verso Nord Ovest fino al Baito Ortigara e da questo seguiremo la variante di rientro 1.
Allegato: Rifugio Cecchin.jpg
Varianti di rientro:<br />1-Dal bivio CAI 840/841, dopo la depressione di Pozzo della Scala, per evitare la risalita a Le Pozze, invece di ritornare al Passo dell'Agnella, proseguiamo verso Sud fino al Baito Ortigara, dove svoltiamo a destra e lungo il CA
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12-11-2013 17.07
claudio.65 claudio.65
Un'ulteriore escursione in zona può essere quella al M.Chiesa attraversando, su sentieri non segnalati, tracce di passaggio e qualche sporadico cartello, le Buse della Segala e degli Sloveni, lasciando il CAI 839 nei pressi della Pozza dell'Ortigara, a quota 1916.
In tal caso si consiglia un pernottamento preventivo all'accogliente Bivacco Campi Lussi, a circa un'ora a Sud Est dal bivio della Val Agnella. baita in legno con soppalco per una decina di persone.
Allegato: Bivacco Campi Lussi.jpg
Un'ulteriore escursione in zona può essere quella al M.Chiesa attraversando, su sentieri non segnalati, tracce di passaggio e qualche sporadico cartello, le Buse della Segala e degli Sloveni, lasciando il CAI 839 nei pressi della Pozza dell'Ortigara, a qu
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