il portale dell'escursionismo montanoInvia una mail a SentieriNatura Utente anonimo 102 ospiti - 0 utenti 
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
CommunitySentieriNaturaIscrizione feed RSS - Richiede LogIN
Lista forum  ->  Le vostre relazioni   Precedente Successivo
N. record trovati: 19
Messaggio

Cima Vanscuro (m. 2678)

24-10-2013 10.34
claudio.65 claudio.65
Una fantastica escursione sull'ex Vetta d'Italia, seconda elevazione, dopo il non lontano M.Cavallino, della cresta di confine fra le Valli Comelico e del Gail.
Allegato: Cima Vanscuro.jpg
Cima Vanscuro (m. 2678)
Messaggio
24-10-2013 10.36
claudio.65 claudio.65
ACCESSO: Da S.Stefano di Cadore imbocchiamo la SS 52 e passati gli abitati di Campitello e Lacuna arriviamo al bivio di Sega Digon, dove svoltiamo a destra seguendo le indicazioni della Val Digon.
La rotabile risale lungamente la vallata divenendo quindi sterrata e raggiungendo il piccolo parcheggio di Pian di Tabeli.
Disponendo di un mezzo adeguato si può ulteriormente proseguire fino alla non lontana casera di Silvella.
Allegato: Casera di Silvella.jpg
ACCESSO: Da S.Stefano di Cadore imbocchiamo la SS 52 e passati gli abitati di Campitello e Lacuna arriviamo al bivio di Sega Digon, dove svoltiamo a destra seguendo le indicazioni della Val Digon.<br />La rotabile risale lungamente la vallata divenendo qu
Messaggio
24-10-2013 10.40
claudio.65 claudio.65
DESCRIZIONE. Lasciata l'auto poco sotto la malga, monticata durante l'estate, imbocchiamo la carrareccia contrassegnata con il CAI 147 e con alcune ripide scorciatoie lungo i primi tornanti, raggiungiamo il bivio con il CAI 146.
Tralasciando a destra la sua prosecuzione verso la casera Rigoieto ed il M.Cavallino, tiriamo diritti e raggiungiamo l'ampio passo Silvella, dove troviamo alcuni resti di postazioni italiane della Grande Guerra
Allegato: Passo Silvella.jpg
DESCRIZIONE. Lasciata l'auto poco sotto la malga, monticata durante l'estate, imbocchiamo la carrareccia contrassegnata con il CAI 147 e con alcune ripide scorciatoie lungo i primi tornanti, raggiungiamo il bivio con il CAI 146.<br />Tralasciando a destra
Messaggio
24-10-2013 10.43
claudio.65 claudio.65
Dall'importante crocevia di sentieri imbocchiamo a destra la mulattiera CAI 160 che, con comodi tornantini nel tratto intermedio nella zona delle Pale del Rio Negro, ci porta sulla cresta di confine alla sella dei Frugnoni, dove il panorama sulle Dolomiti Orientali e le Alpi Austriache è veramente notevole.
Allegato: Verso Sella Frugnoni.jpg
Dall'importante crocevia di sentieri imbocchiamo a destra la mulattiera CAI 160 che, con comodi tornantini nel tratto intermedio nella zona delle Pale del Rio Negro, ci porta sulla cresta di confine alla sella dei Frugnoni, dove il panorama sulle Dolomiti
Messaggio
24-10-2013 10.46
claudio.65 claudio.65
Dall'ampio valico, tralasciando tutte le altre direzioni, continuiamo verso destra seguendo il segnavia CAI 160, oppure l'OAV 5, che in diversi tratti si sovrappongono e confondono fra loro, ma seguono entrambi il percorso della Traversata Carnica, ammirando in lontananza l'amena Hinteralm con l'Obstanser See ed il piccolo rifugio dell'OAV, aperto durante la stagione estiva.
Allegato: Rosskopf ed Obstanser See.jpg
Dall'ampio valico, tralasciando tutte le altre direzioni, continuiamo verso destra seguendo il segnavia CAI 160, oppure l'OAV 5, che in diversi tratti si sovrappongono e confondono fra loro, ma  seguono entrambi il percorso della Traversata Carnica, ammir
Messaggio
24-10-2013 10.50
claudio.65 claudio.65
Percorriamo il tratto sotto la cresta dei Frugnoni (volendo si può con qualche attenzione seguire il sentierino di cresta che porta a toccare le 3 cimette) ed arriviamo alla forcella Pala dei Orti.
Allegato: Forcella Pala degli Orti.jpg
Percorriamo il tratto sotto la cresta dei Frugnoni (volendo si può con qualche attenzione seguire il sentierino di cresta che porta a toccare le 3 cimette) ed arriviamo  alla forcella Pala dei Orti.<br />
Messaggio
24-10-2013 10.56
claudio.65 claudio.65
Tralasciato in discesa a sinistra l'OAV 5A verso l'Hinteralm e l'evidente traccia a destra dell'ex CAI 160 ormai dismesso e non piu percorribile, proseguiamo diritti lungo l'OAV 5 e, rimontando lo spallone di quota 2579, arriviamo al successivo bivio, dove vari cartelli ci indicano tempi e destinazioni.
Allegato: Bivio.jpg
Tralasciato in discesa a sinistra l'OAV 5A verso l'Hinteralm e l'evidente traccia a destra dell'ex CAI 160 ormai dismesso e non piu percorribile, proseguiamo diritti lungo l'OAV 5 e, rimontando lo spallone di quota 2579, arriviamo al successivo bivio, dov
Messaggio
24-10-2013 10.59
claudio.65 claudio.65
Tralasciando il sentiero OAV segnalato a sinistra, che seguiremo al ritorno, proseguiamo lungo il CAI 160 ricomparso e dopo una leggera curva verso destra invertiamo bruscamente la direzione verso Nord Est in direzione della nostra meta.
Allegato: Verso la vetta.jpg
Tralasciando il sentiero OAV segnalato a sinistra, che seguiremo al ritorno, proseguiamo lungo il CAI 160 ricomparso e dopo una leggera curva verso destra invertiamo bruscamente la direzione verso Nord Est in direzione della nostra meta.<br />
Messaggio
24-10-2013 11.01
claudio.65 claudio.65
Il sentiero ora fattosi più aereo, ma mai pericoloso ci porta con qualche breve tratto d'arrampicata alla panoramica vetta della Cima Vanscuro, con la caratteristica croce in legno ed il contenitore contenente libro e timbro di vetta.
Allegato: Croce di vetta.jpg
Il sentiero ora fattosi più aereo, ma mai pericoloso ci porta con qualche breve tratto d'arrampicata  alla panoramica vetta della Cima Vanscuro, con la caratteristica croce in legno ed il contenitore contenente libro e timbro di vetta.
Messaggio
24-10-2013 11.04
claudio.65 claudio.65
Il panorama è veramente straordinario!
Verso Sud Ovest ammiriamo il cono vulcanico del Col Quaternà con l'attiguo passo Silvella.
Allegato: Il Col Quaternà.jpg
Il panorama è veramente straordinario!<br />Verso Sud Ovest ammiriamo il cono vulcanico del Col Quaternà con l'attiguo passo Silvella.
Messaggio
24-10-2013 11.06
claudio.65 claudio.65
Ad Ovest la cresta dei Frugnoni, linea di confine fra Austria ed Italia, appena percorsa.
Allegato: I Frugnoni.jpg
Ad Ovest la cresta dei Frugnoni, linea di confine fra Austria ed Italia, appena percorsa.
Messaggio
24-10-2013 11.08
claudio.65 claudio.65
Sotto di noi, quasi 300 metri più in basso, l'Obstanser See, nostra prossima meta.
Allegato: Il lontano Obstanser See.jpg
Sotto di noi, quasi 300 metri più in  basso, l'Obstanser See, nostra prossima meta.
Messaggio
24-10-2013 11.09
claudio.65 claudio.65
Ad Est l'articolata cresta, dove la Traversata Carnica prosegue, verso il Cavallatto e l'imponente Cavallino.
Allegato: La Cresta orientale.jpg
Ad Est l'articolata cresta, dove la Traversata Carnica prosegue, verso il Cavallatto e l'imponente Cavallino.
Messaggio
24-10-2013 11.11
claudio.65 claudio.65
Lasciamo quindi la cima e ritorniamo al bivio lasciato in precedenza, dove troviamo un gregge di pecore un pò titubante.
Allegato: Sotto la cresta di confine.jpg
Lasciamo quindi la cima e ritorniamo  al bivio lasciato in precedenza, dove troviamo un gregge di pecore un pò titubante.
Messaggio
24-10-2013 11.15
claudio.65 claudio.65
Trascurando l'OAV 5 percorso all'andata, scendiamo ripidamente verso destra e, con alcuni tornantini piuttosto stretti nella parte finale, raggiungiamo il bivio con l'OAV 403, segnavia principale di tutta la Karnischer Hohenweg.
Allegato: Discesa e Rosskopf.jpg
Trascurando l'OAV 5 percorso all'andata, scendiamo ripidamente  verso destra e, con alcuni tornantini piuttosto stretti nella parte finale, raggiungiamo il bivio con l'OAV 403, segnavia principale di tutta la Karnischer Hohenweg.
Messaggio
24-10-2013 11.18
claudio.65 claudio.65
Svoltiamo a sinistra e seguendo l'OAV 403 arriviamo in breve all'Obstanser See Hutte, dove ci attende una meritata sosta ristoratrice.
Allegato: La Montagna del Ferro.jpg
Svoltiamo a sinistra e seguendo l'OAV 403 arriviamo in breve all'Obstanser  See Hutte, dove ci attende una meritata sosta ristoratrice.
Messaggio
24-10-2013 11.22
claudio.65 claudio.65
Dal lago tralasciando le deviazioni verso Kartitsch lungo l'OAV 466 e la prosecuzione dell'OAV 403 in direzione dell'Eisenreich o Montagna del Ferro, risaliamo verso sinistra alla cresta di confine lungo l' OAV 5A, transitando accanto ad toccante cimitero Austroungarico.
Allegato: Cimitero Austroungarico.jpg
Dal lago tralasciando le deviazioni verso Kartitsch lungo l'OAV 466 e la prosecuzione dell'OAV 403 in direzione dell'Eisenreich o Montagna del Ferro, risaliamo verso sinistra alla cresta di confine lungo l' OAV 5A, transitando accanto ad toccante cimitero
Messaggio
24-10-2013 11.28
claudio.65 claudio.65
Dopo un'ultima occhiata alla conca dell'Hinteralm, riprendiamo l'OAV 5A e ora più ripidamente, raggiungiamo la forcella Pala dei Orti, da dove rientreremo alla casera di Silvella lungo la via dell'andata.
Allegato: LObstanser See.jpg
Dopo un'ultima occhiata alla conca dell'Hinteralm, riprendiamo l'OAV 5A e ora più ripidamente, raggiungiamo la forcella Pala dei Orti, da dove rientreremo alla casera di Silvella lungo la via dell'andata.
Messaggio
24-10-2013 11.37
claudio.65 claudio.65
NOTA TECNICA:
Quota di partenza : Casera di Silvella 1827 metri
Quota di arrivo : Cima Vanscuro 2678 metri
Dislivello : 851 metri
Dislivello reale : 1210 metri comprendendo la discesa all'Obstanser See
Tempo andata: 3 ore
Tempo ritorno: 2 ore e mezza
Tempo totale: 5 ore e mezza
Cartografia: Tabacco 10 e 17
Allegato: Cima Vanscuro dal bivio OAV 403.jpg
NOTA TECNICA:<br />Quota di partenza : Casera di Silvella 1827 metri<br />Quota di arrivo : Cima Vanscuro 2678 metri<br />Dislivello : 851 metri<br />Dislivello reale : 1210 metri comprendendo la discesa all'Obstanser See<br />Tempo andata: 3 ore<br />Tem
Login
Iscriviti Password dimenticata ?
Nome:
Password:
Elenco Forum
Quiz
In evidenza
© Redazione di SentieriNatura - Udine, - Ivo Pecile & Sandra Tubaro - Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 - Privacy & Cookies - Powered by EasyDoc - Webdesign by Creactiva