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Monti Castelat e Cornor dal Pian delle Lastre

30-09-2013 15.56
heidi.bruna heidi.bruna
Un'interessante escursione su due vette "trascurate" dei Monti dell'Alpago.
Allegato: M.Cornor.JPG
Monti Castelat e Cornor dal Pian delle Lastre
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30-09-2013 16.00
heidi.bruna heidi.bruna
ACCESSO: Dall' Altopiano del Cansiglio, raggiungibile facilmente dalla pianura friulana salendo da Sarone, transitando per La Crosetta, Pian Osteria, Campon e Col Indes, su stretta rotabile asfaltata raggiungiamo il Pian delle Lastre a quota 1260 metri circa.
Allegato: Pian delle Lastre.jpg
ACCESSO: Dall' Altopiano del Cansiglio, raggiungibile facilmente dalla pianura friulana salendo da Sarone, transitando per La Crosetta, Pian Osteria, Campon e Col Indes, su stretta rotabile asfaltata raggiungiamo il Pian delle Lastre a quota 1260 metri ci
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30-09-2013 16.12
heidi.bruna heidi.bruna
DESCRIZIONE: Lasciata l'auto nel piccolo parcheggio, transitiamo davanti all'omonima malga ed imbocchiamo a destra la carrareccia numerata CAI 923.
Al bivio seguente la tralasciamo ed imbocchiamo a sinistra il sentiero CAI 926, che in moderata pendenza ci porta sui pascoli monticati dell'ormai abbandonata malga Pradosan e poco dopo entra nella faggeta della Costa Schienon, dove la pendenza diventa man mano più sostenuta.
Usciti dalla vegetazione il sentiero si fà più aperto e panoramico sull'assolata Piana del Cansiglio, sulle vicine vette del gruppo del M.Cavallo e sulle lontane Dolomiti Bellunesi.
Transitando sotto il versante meridionale della Cima delle Vacche, dove il sentiero si fà più esile, risultando un pò esposto in qualche breve tratto, raggiungiamo la morena orientale della Busa Toronda.
Allegato: Verso la Busa Toronda.JPG
DESCRIZIONE: Lasciata l'auto nel piccolo parcheggio, transitiamo davanti all'omonima malga ed imbocchiamo a destra la carrareccia numerata CAI 923.<br />Al bivio seguente la tralasciamo ed imbocchiamo a sinistra il sentiero CAI 926, che in moderata penden
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30-09-2013 16.21
heidi.bruna heidi.bruna
Presso alcuni grandi massi abbandoniamo il sentiero CAI 926 e saliamo senza via obbligata verso sinistra il ripido pendio, sino a sbucare nei pressi della Busa Toronda, dove scendiamo per alcuni metri, fino ad incontrare sul lato orientale una marcata traccia che ci porta, traversando un ghiaione a tratti instabile alla forcella Cornor.
Allegato: Verso forcella Cornor.JPG
Presso alcuni grandi massi abbandoniamo il sentiero CAI 926 e saliamo senza via obbligata verso sinistra il ripido pendio, sino a sbucare nei pressi della Busa Toronda, dove scendiamo per alcuni metri, fino ad incontrare sul lato orientale una marcata tra
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30-09-2013 16.29
heidi.bruna heidi.bruna
Dalla forcella il panorama si apre sulle sottostanti Valli Bona e Sperlonga sovrastate a settentrione dalla catena Messer-I Muri-Sestier, fantastiche vette che ci fanno pregustare future escursioni nel gruppo.
Allegato: Panorama verso nord.JPG
Dalla forcella il panorama si apre sulle sottostanti Valli Bona e Sperlonga sovrastate a settentrione dalla catena Messer-I Muri-Sestier, fantastiche vette che ci fanno pregustare future escursioni nel gruppo.
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30-09-2013 16.38
heidi.bruna heidi.bruna
Proseguiamo ora verso sinistra lungo l'affilata cresta, seguendo un sentiero marcato, privo però di segnavia CAI, che con qualche tratto leggermente esposto fra roccette e ripidi verdi ci porta prima all'anticima e quindi alla vetta del M.Castelat, dove troviamo un misero ometto di sassi.
Poco distante un masso reca l'indicazione del nome, la quota raggiunta ed un disegno stilizzato di un "dolfin", il tipico pettine o ferro di prua della gondola veneziana.
Dall'allungata cima del Castelat, osserviamo verso occidente la suggestiva vetta del M.Guslon, separato dal M.Castelat da una marcata forcella, la cui salita, per mancanza di tempo utile e l'arrivo delle nubi basse, rimandiamo ad altra occasione.
Allegato: M.Guslon.JPG
Proseguiamo ora verso sinistra lungo l'affilata cresta, seguendo un sentiero marcato, privo però di segnavia CAI, che con qualche tratto leggermente esposto fra roccette e ripidi verdi ci porta prima all'anticima e quindi alla vetta del M.Castelat, dove t
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30-09-2013 16.51
heidi.bruna heidi.bruna
Ritorniamo così, con qualche cautela lungo la cresta, alla forcella Cornor. da dove proseguiamo in salita su un sentiero ben marcato, guadagnando in breve la vetta del M.Cornor.
Allegato: Discesa dal M.Castelat.JPG
Ritorniamo così, con qualche cautela lungo la cresta, alla forcella Cornor. da dove proseguiamo in salita su un sentiero ben marcato, guadagnando in breve la vetta del M.Cornor.
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30-09-2013 17.05
heidi.bruna heidi.bruna
Dopo aver studiato, in previsione di future escursioni, le vie d'accesso al M.Lastè o Cimon d'Alpago e l'aerea crestina che lo collega al M.Cavallo o cima Manera, il repentino ritorno delle nubi basse ci sconsiglia la discesa diretta verso la forcella Lastè lungo la dorsale orientale del monte e più prudentemente ritorniamo sui nostri passi fino alla solita forcella Cornor.
Allegato: Sentieri sul versante del M.Cornor.JPG
Dopo aver studiato, in previsione di future escursioni, le vie d'accesso al M.Lastè o Cimon d'Alpago e l'aerea crestina che lo collega al M.Cavallo o cima Manera, il repentino ritorno delle nubi basse ci sconsiglia la discesa diretta verso la forcella Las
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30-09-2013 17.26
heidi.bruna heidi.bruna
Da questa partono vari sentieri sul versante settentrionale del M.Cornor.
Noi prendiamo quello più marcato che, attraversando in quota , ci porta fino allo spallone settentrionale del monte, dove il sentiero si perde nell'erba.
Seguendo alcune tracce poco marcate verso destra ritroviamo il sentiero, che attraversando con qualche saliscendi dei ripidi verdi ed alcune roccette, ci porta a sbucare su una piccola crestina sovrastante il rifugio Semenza.
Con l'ausilio delle mani raggiunorcella Lastègiamo una sottostante forcelletta, dalla quale scendiamo ripidamente a sinistra ed in breve su un esile sentierino a destra arriviamo all'importante bivio di forcella Lastè, a pochi passi dal bivacco omonimo.
Allegato: Forcella Lastè.jpg
Da questa partono vari sentieri sul versante settentrionale del M.Cornor.<br />Noi prendiamo quello più marcato che, attraversando in quota , ci porta fino allo spallone settentrionale del monte, dove il sentiero si perde nell'erba.<br />Seguendo alcune t
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30-09-2013 17.37
heidi.bruna heidi.bruna
Proseguendo verso destra, raggiungiamo in breve il rifugio Semenza, di cui quest'anno ricorre il 50° anniversario di fondazione, dove possiamo finalmente rifocillarci, trovando la solita ospitalità e la cortesia dei simpatici gestori.
Usciti dal rifugio, seguiamo l'aereo ma panoramico sentiero CAI 926, che ci riporterà alla partenza.
Allegato: Il rifugio Semenza.jpg
Proseguendo verso destra, raggiungiamo in breve il rifugio Semenza, di cui quest'anno ricorre il 50° anniversario di fondazione, dove possiamo finalmente rifocillarci, trovando la solita ospitalità e la cortesia dei simpatici gestori.<br />Usciti dal rifu
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30-09-2013 17.57
heidi.bruna heidi.bruna
NOTA TECNICA:
Quota minima: Pian delle Lastre 1260 metri
Quota intermedia: Forcella Cornor 2099 metri
Quota intermedia: M. Cornor 2170 metri
Quota massima: M. Castelat 2208 metri
Tempo andata: 3 ore
Tempo ritorno: 2 ore
Cartografia consigliata: Tabacco 12
Allegato: M.Cornor M.Lastè e Cima Manera.JPG
NOTA TECNICA:<br />Quota minima: Pian delle Lastre 1260 metri<br />Quota intermedia: Forcella Cornor 2099 metri<br />Quota intermedia: M. Cornor 2170 metri<br />Quota massima: M. Castelat 2208 metri<br />Tempo andata: 3 ore<br />Tempo ritorno: 2 ore<br />
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30-09-2013 18.12
heidi.bruna heidi.bruna
Volevo chiedere cortesemente a Ivo Pecile se era possibile trasferire la presente relazione nel Forum "Le vostre relazioni", in quanto penso sia più indicato ad ccoglierloe meno dispersivo, grazie.
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01-10-2013 23.49
heidi.bruna heidi.bruna
Un particolare ringraziamento a Ivo Pecile per la cortesia dimostrata!
Vedrò in futuro di prestare maggiore attenzione nell'inviare le relazioni.
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