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Anello dei tre Rifugi da Collina per la Ferrata Nord Coglians

19-08-2013 15.07
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Dopo la lunga e renimurativa escursione sul Canin con annessa ferrata Julia e il perdurare del bel tempo , io e Graziano ( Bettin ) abbiamo deciso di fare stretching in compagnia di Ernesto (Verdelli ) in concomitanza con la ( Staffetta 3 rifugi corsa in montagna Collina di Forni Avoltri Udine ) .Durante il tragitto verso Collina Graziano si è ricordato che il 18 agosto era il giorno della staffetta, quindi abbiamo trovato Collina imbandierata con qualche deviazione stradale. Partenza zaino in spalle dal Rifugio Tolazzi alle 07:00 circa , sentiero 144 fino al rifugio Lambertenghi, Per Enrico è la prima volta che viene da queste parti, quindi rimane subito affascinato dalle rocce bianche del Capolago , Cima Lastrons e Coglians .Sulla nostra destra una lunga fila di escursionisti sale verso il sentiero 145 attrezzato Spinotti, arrivati al Lambertenghi ultima controllata ai materiali, e li scoprivamo che il mio zaino è un bazar e quello di Graziano una farmacia con frutteria incorporata .Ripartiamo superando la sella sull’affascinante lagoi di volai e scattate le ultime foto panoramiche da turisti ci immettiamo sul sentierino che si collega alla destra sul 403 che ci porta alla meta. Si segue il sentiero si risale un canalone roccioso. Abbandoniamo il sentiero che conduce verso la forcella di sinistra e risaliamo su ghiaie e sfasciumi verso destra sino ad individuare alla base della parete alcuni bolli blu e bianchi indicanti l’inizio della via (2250mt ). Su Un grosso masso facciamo base e indossiamo le armature ( casco, imbrago ecc ecc ) in pochi minuti il luogo si riempe di alpiniescursionisti multi etnici e multi dialettali , una colonna polacca e austriaca, italiani, solitari e non, ma rispetto alla precedente avventura sulla Julia del Canin, si vede la differenza , sono tutti atletici ,con alcuni di loro scambiamo due parole, e ne vengono fuori dei super eroi dal sapore mitologico, paragonabili ai mitici achei , sono prodighi di consigli. Cominciamo la salita e lascio la precedenza a Ernesto ( giovane e in forma ) e da subito ci rendiamo conto che non è facile , io che avevo toccato erroneamente il nevaio sotto l’attacco ho dita e guanti ghiacciati, questo mi rende la progressione difficoltosa per via della sensibilità sui cavi, tale da provocarmi un pò di panico, superata il primo tratto la parete prosegue in verticale e con tratti trasversali sempre esposti con pochi appoggi e con l’unico appiglio che è il cavo( adrenalina al massimo ), verso la fine del tratto difficile lungo un camino che ci portava fuori dal tratto difficile, Graziano e io quasi in simultanea cadiamo, sullo steso asse, io cado di un metro , Graziano di due, dopo pochi attimi ci riprendiamo io supero conl’aiuto provvidenziale di Enrico il mio tratto , dopo esserci assicurati che eravamo integri riprendiamo il percorsi fino a portarci su un provvidenziale pulpito ( 2500 metri circa ) a fare una breve pausa e recuperare le forze . Da qui cambiando filosofia di progressione io e Graziano rallentiamo il passo e cominciamo a scherzare un po er abbassare la tensione, mentre l’atletico Enrico firmava anche per noi il libro di via, e come uno scout diventava la nostra avanguardia, la progressione ora si fa meno faticosa, anche con passaggi di 1° e 2° grado ma non esposti , fino alla cresta dove affrontiamo le ultime fatiche con le ultime energie ( ultimo tratto con gcenge esposte attrezzati con molti appigli e appoggi ) fino all’ultimo cavo sotto la cima, dove a causa di un cavo sfilacciato ci tagliamo le dita, qui provvidenziale riparazione, tiro fuor dal bazar ( zaino ) un rotolo di nastro isolante nero, e graziano come un veterano operaio dell’Enel ripara il cavo dominando l’esposizione. Arrivati in cima suoniamo in contemporanea la campana e ci abbracciamo , Enrico aveva provveduto un giaciglio di pietre dove riposare le membra prima della discesa .La vetta piena di escursionisti, la giornata splendida, la proverbiale nuvola del Coglians in ferie a tempo indeterminato, tutto questo ci portava a riposarci e gustare la frutta che aveva portato Graziano, soprattutto le banane, rientrando ho pensato dove avesse buttato le bucce ???? Ripreso il cammino verso il ritorno ( La normale sentiero 143 )scendiamo il lungo e noioso ghiaione fino a arrivare AL Pic Cjadin ammirando i monti circostanti tra cui la Creata della Cjanevate dove Enrico già sognava le sue prossime avventure alpinistiche. Giunti al glorioso e affascinate rifugio marinelli si consumava qualcosa, ( cappuccio, caffè e cocacola ) scambiando due parole con la simpaticissima gestrice (termine consentito dall’accademia della crusca ) .Ripreso il cammino verso il Tollazzi finivamo una fantastica Domenica all’insegna dell’adrenalina .
Note: il sentiero fino all’attacco della ferrata è escursionistico. La via ferrata alpinistica per la parete nord del Coglians è stata totalmente ripristinata con la creazione di un nuovo itinerario dalle spiccate caratteristiche tecnico-atletiche ed è davvero molto affascinante svolgendosi in ambiente aspro e severo (l’escursione completa necessita di circa 8.00h).Richiede un notevole impegno psico-fisico poiché in alcuni tratti è sicuramente difficile ed in grande esposizione: passo sicuro e abitudine al vuoto sono presupposti indispensabili per affrontarla in sicurezza. L’ascensione è stata attrezzata con cura (forse qualche cavo poteva essere teso maggiormente) e soprattutto in maniera molto logica,evitando scale o pioli che faciliterebbero la progressione nei punti più ostici (non vi sono che poche staffe).Proprio agendo in questo modo essa è stata resa più selettiva ma senz’ombra di dubbio anche più bella ed appagante!
Dalla vetta del coglians fino al Pic del Cjadin l’escursione è consigliata ad escursionisti esperti, dal Rifugio Marinelli fino al Tollazzi il sentiero ha difficoltà turistiche.
Ogni anno,la terza domenica di Agosto,si corre la staffetta dei tre rifugi che attira in questa zona numerosi appassionati e turisti. Gli atleti (tre per ogni squadra) percorrono la strada da Collina al rifugio Tolazzi e poi il sentiero fino al rifugio Lambertenghi Romanin (1° cambio),il sentiero Spinotti fino al rifugio Marinelli (2°cambio) e infine scendendo per il rifugio Tolazzi fino all’arrivo a Collina in un tempo di circa 1.20 h per le squadre più veloci.
Concludo la relazione parafrasando un proverbio che “ con una fava abbiamo preso tre piccioni “
Ferrata nord coglians , Staffetta dei tre Rifugi , e normale del Coglians …..
Il vostro immigrato forestiero nomade sempre più amante dei monti del Friuli .
… Malfa ……
ALLEGO FOTO.
Allegato: ferrata coglians 064.JPG
Anello dei tre Rifugi da Collina per la Ferrata Nord Coglians
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19-08-2013 15.10
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
avvicinamento verso il Rifugio Lambertenghi
Allegato: ferrata coglians 020.JPG
avvicinamento verso il Rifugio Lambertenghi
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19-08-2013 15.14
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
....lo splendido lago di volaia
Allegato: ferrata coglians 025.JPG
....lo splendido lago di volaia
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19-08-2013 15.15
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
il sentiero 403
Allegato: ferrata coglians 042.JPG
 il sentiero 403
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19-08-2013 15.18
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
base dell'attacco della ferrata
Allegato: ferrata coglians 064.JPG
base dell'attacco della ferrata
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19-08-2013 15.20
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
momenti della progressione.
Allegato: ferrata coglians 106.JPG
momenti della progressione.
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19-08-2013 15.26
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
momenti della progressione
Allegato: ferrata nord coglians 18 agosto 045.jpg
momenti della progressione
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19-08-2013 15.27
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
momenti della progressione
Allegato: ferrata nord coglians 18 agosto 021.jpg
momenti della progressione
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19-08-2013 15.28
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
momenti della progressione
Allegato: ferrata coglians 100.JPG
momenti della progressione
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19-08-2013 15.29
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
momenti della progressione
Allegato: ferrata nord coglians 18 agosto 044.jpg
momenti della progressione
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19-08-2013 15.30
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
momenti della progressione
Allegato: ferrata nord coglians 18 agosto 048.jpg
momenti della progressione
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19-08-2013 15.31
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
la cima del coglians
Allegato: ferrata coglians 166.JPG
la cima del coglians
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19-08-2013 15.32
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
discesa verso il lungo canalone detrittico..
Allegato: ferrata coglians 200.JPG
discesa verso il lungo canalone detrittico..
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19-08-2013 15.33
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
..... Rifugio Marinelli....
Allegato: ferrata coglians 228.JPG
..... Rifugio Marinelli....
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