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Anello del Gosadon da Costa Pustoz in Val Dogna

12-08-2013 16.35
Pietro_Casarsa Pietro_Casarsa
Percorso svolto in data : 07-08-13
Tempo totale . circa 9 h
Dislivello complessivo: circa 1100 m
Partenza e arrivo : lo spiazzo presente poco dopo la galleria di Costa Pustoz, alcuni minuti dopo la fraz. Mincigos e il Rio Budic.
Descrizione percorso :
In prossimità dell’imbocco della galleria di Costa Pustoz, si stacca una traccia sulla sinistra in leggera discesa. Si scende per alcuni metri lineari lungo questa e poi si imbocca una ripida traccia a dx che rimonta il pendio boscoso soprastante. La traccia termina sulla linea di costa immetendosi in una bella traccia ancora ben conservata. Ora si svolta a dx immetendosi nella mulattiera di guerra risalendo a tornanti la costa boscosa passando accanto ai resti di alcuni baraccamenti a q 1100. La mulattiera è molto evidente nel suo percorso tranne in alcuni punti in cui bisogna prestare attenzione a causa del bosco ceduo che nasconde il percorso. Arrivati a q1350 c. si giunge ad un bivio e si prosegue a sx. La mulattiera che prosegue a dx dovrebbe essere quella di collegamento tra le retrovie e dovrebbe collegarsi con quella che discende dalla Tana dell’Orso.
Alla fine del costone boscoso, dove inizia il dominio dei Mughi c’è un passaggio obbligato in cui si lascia a sx la parte terminale del costone per immetersi nella parte sommitale di un rio secondario del Rio Bianco. Qui c’è il primo passaggio un pò lavinato in cui bisogna prestare attenzione. Passato il Rio si risale il pendio opposto a mughi seguendo i tagli nei mughi e la logica della mulattiera a tornanti. Arrivati nella sommità del pendio si giunge ad un bivio abbastanza evidente. Qui si prosegue a sx, volendo si può anche proseguire a dx per giungere dopo alcuni minuti ad un pulpito panoramico.Ora si prosegue in leggera ascesa e in traverso, a q1700 c. ignorare la traccia che risale a sx e proseguire in traverso per arrivare poco dopo ad un passaggio delicato dove la mulattiera è stata lavinata e il terreno non si è ancora consolidato completamente.Oltrepassato questo punto bisogna seguire con attenzione i radi tagli tra i mughi e gli spiazzi ancora presenti tra i mughi che ci indicano il percorso da seguire. Gli indicatori della corretta strada sono anche i pali con il filo spinato che sbucano a volte tra i mughi. In questo modo si scende leggermente di quota fino a giungere all’interruzione dei mughi e della mulattiera, non molto distanti dalla parete dove una volta passava il sent. Batt. Alpini Gemona, tracce di attrezzattura e della cengia artificiale.
A questo punto, si sale in diagonale nel ghiaione, tra gli slarghi presenti tra mughi, puntando alla parete mugosa che si trova un 100 sopra di noi. Trovando i punti migliori di passaggio si giunge alla basa di un stretto canalino. Lo si risale interamente, passaggi di I° su roccia friabile, per giungere alla forcellina di q1850 dove passa il SV649. Si prosegue ora a dx seguendo i sbiaditi bolli e poco dopo si giunge ad un altra forcellina e dove il SV ci porta scendere ci troviamo di fronte una postazione scavata nella roccia, molto ben conservata, della Grande Guerra. Nella vasca di raccolta acqua è presente il fregio delle truppe Alpine e in una parete il reparto ( 7° Alp.). Ora proseguendo sul SV, si perde qualche metro per poi proseguire in traverso nel versante della Val Canale. Fare attenzione ad un paio di punti in cui la traccia è stata erosa e le attrezzature sono un pò divelte. Dopo circa 1h si giunge ad una piccola forcella mugosa, dove si trova leggermente fuori dal sentiero una vasca di raccolta acqua con l’indicazione del 10° mitraglieri Fiat. Da qui in poco tempo si giunge alla F.lla Bianca da cui partiva il tratto attrezzato del sent. Batt. Alpini Gemona che si vedeva frontalmente al termine della mulattiera. Nella cengia è ancora presente la lapide indicante l’attacco dell’ardito sentiero e alcune attrezzature di passaggio/sicurezza.
Dopo un 20 min circa si giunge al bivio con il 604(circa 20 min da Malga Granuda) e si prosegue risalendo nuovamente verso al forcella tra il Due Pizzi e il Gosadon nella bella conca sottostante.Alla forcella, fare attenzione alla partenza della traccia per il Gosadon che la si trova appena finita la risalita a destra. Ora si risale il versante del Gosadon, seguendo i radi bolli rossi, fino a giungere poco prima della cima vera e propria ad una trincea sulla dx. la cima è indicata in grande su di un masso appena sopra. Ora per la discesa bisogna tornare un attimo indietro sui propri passi fino ad incontrare il bivio indicante per Plan dei Spadovai. Seguendo questa traccia si giunge ai resti del ricovero che si intravedeva dalla Cima del Gosadon. Per arrivare al pianoro del ricovero bisogna passare appena sopra il ricovero per un passaggio che richiede passo sicuro, aiutati da alcuni vecchi cavi metallici.
Per l’individuazione dell’inizio della mulattiera di discesa , bisogna scendere per pochi metri sotto il pianoro del ricovero fino ad incontrare due bolli rossi sulla dx indicanti l’attacco della mulattiera. Seguendo i tagli nei mughi si giunge ad un piccolo ghiaione che bisogna scendere per arrivare ad un traverso leggermente esposto (cavo di sicurezza) che ci porta a svoltare un costone. Poco dopo a q 1800 c. si giunge ad un bivio segnalato : se si prosegue dritti ci si ricongiunge al SV605, mentre se si svolta a dx si scende a Le Tane dell’Orso. Scendiamo a dx, dove poco tempo dopo si incontra sulla Sx una caverna con gli imponenti resti di un ricovero militare. Si prosegue la discesa seguendo i tagli e i radi bolli fino a ritornare nel bosco dove la mulattiera ritorna ben evidente. Nella discesa, in alcuni punti non ben evidenti si può anche scendere direttamente perchè si ritornerà ad incrociare ugualmente la mulattiera più in basso. A q 1250 c. si giunge ad un trivio di mulattiere, noi proseguiamo in discesa lungo la linea di cresta e la mulattiera ben evidente nel suo percorso. In questo modo si giunge sulla strada della Val Dogna in prossimita della Capp. Dedicata al colonnello Zacchi. Da qui ci attendono 20 min circa di camminata per ritornare al punto dove si ha posteggiato l’auto.
Note :
Percorso che porta a percorrere vecchie mulattiere di collegamento della Grande Guerra poco conosciute e alcuni appostamenti militari ancora conservati.
Percorso per escursionisti esperti con buona abilità a combattere con i mughi.
Nessuna possibilità di rifornirsi d’acqua lungo il percorso.
Il tratto del SV649 iniziale è abbastanza abbandonato e presenta punti di passaggio un pò delicati a causa della natura friabile della zona. Consigliato l’uso del caschetto di sicurezza.
Allegato: La lapide del vecchio tratto attrezzato.JPG
Anello del Gosadon da Costa Pustoz in Val Dogna
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12-08-2013 16.38
Pietro_Casarsa Pietro_Casarsa
il palo con il filo spinato tra i mughi
Allegato: il palo con il filo spinato.JPG
il palo con il filo spinato tra i mughi
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12-08-2013 16.41
Pietro_Casarsa Pietro_Casarsa
Dalla fine della mulattiera la parete del vecchio percorso del sentiero Battaglione Alpini Gemona
Allegato: Dalla fine della mulattiera la parete del vecchio percorso.JPG
Dalla fine della mulattiera la parete del vecchio percorso del sentiero Battaglione Alpini Gemona
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12-08-2013 16.43
Pietro_Casarsa Pietro_Casarsa
il fregio degli Alpini sulla vasca di raccolta dell'acqua
Allegato: il fregio degli Alpini.JPG
il fregio degli Alpini sulla vasca di raccolta dell'acqua
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12-08-2013 16.46
Pietro_Casarsa Pietro_Casarsa
Il 7°alp
Allegato: Il 7alp.JPG
Il 7°alp
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12-08-2013 16.48
Pietro_Casarsa Pietro_Casarsa
La scala all'interno dell' avamposto
Allegato: La scala allinterno dell avamposto.JPG
La scala all'interno dell' avamposto
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12-08-2013 16.51
Pietro_Casarsa Pietro_Casarsa
il 10° mitr_Fiat
Allegato: il 10mo mitr_Fiat.JPG
il 10° mitr_Fiat
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12-08-2013 16.53
Pietro_Casarsa Pietro_Casarsa
l'ardito tratto attrezzato in cengia artificiale
Allegato: l_ardito tratto attrezzato.JPG
l'ardito tratto attrezzato in cengia artificiale
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12-08-2013 16.57
Pietro_Casarsa Pietro_Casarsa
vecchie scale metalliche in cengia
Allegato: vecchie scale metalliche in cengia.JPG
vecchie scale metalliche in cengia
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12-08-2013 17.00
Pietro_Casarsa Pietro_Casarsa
Il traverso della mulattiera appena sotto il Gosadon
Allegato: Il traverso appena sotto il Gosadon.JPG
Il traverso della mulattiera appena sotto il Gosadon
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12-08-2013 17.02
Pietro_Casarsa Pietro_Casarsa
La grotta con il ricovero
Allegato: La grotta con il ricovero.JPG
La grotta con il ricovero
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12-08-2013 17.05
Pietro_Casarsa Pietro_Casarsa
L'uscita della mulattiera sulla strada della Val Dogna
Allegato: Luscita della mulattiera.JPG
L'uscita della mulattiera sulla strada della Val Dogna
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