il portale dell'escursionismo montanoInvia una mail a SentieriNatura Utente anonimo 112 ospiti - 2 utenti 
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
CommunitySentieriNaturaIscrizione feed RSS - Richiede LogIN
Lista forum  ->  Le vostre relazioni   Precedente Successivo
N. record trovati: 9
Messaggio

Anello del M.te Piciat da Alesso

08-07-2013 23.21
Pietro_Casarsa Pietro_Casarsa
Approccio : Quello descritto nella relazione su SN “Lungo i vecchi sentieri del Palar da Alesso”.
Tempo indicativo di percorrenza : 9 h
Dislivello complessivo : circa 1400 con le contropendenze.
Periodo consigliato : tarda primavera o inizio d’autunno.
Percorso in Maggio 2013
Descrizione :
Arrivati in fondo a Via Fontane(indicazioni della pista ciclabile), c’è una casa bianca sulla sinistra. Aggirarandola a destra in senso antiorario in fondo sul lato opposto si trova l’attacco del sentiero con dei muretti a secco di contorno. Tralasciando la traccia che proviene da sinistra si prosegue in salita lungo un sentiero ancora ben conservato e lastricato. Ad un evidente bivio si svolta a sx per il Cuel Dal Mus, ignorando la traccia che porta allo s.lo Garmoran.
Ora si risale fino ad incontrare tre croci lignee rappresentanti donne del luogo al lavoro, da qui il sentiero prosegue in falso piano. Tralasciando il primo bivio poco evidente si arriva ad uno successivo dove si svolta a destra per lo s.lo Culciis. Passato questo si prosegue per una traccia abbastanza evidente che prosegue parallela ascendente al R.Rius. Questa ci porta allo S.lo Savut, ristrutturato dai cacciatori ed aperto, offre la possibilità di bivaccare in caso di mal tempo. Da dietro lo Stavolo parte una traccia che ci porta ad incontrare il sentiero basso proveniente dallo s.lo senza nome in carta Tabacco. Ad un poco evidente bivio si tiene la destra per giungere allo s.lo Filosa. Il tratto che ci porta al Cuel dal Mus non è molto evidente in alcuni punti, specialmente nelle vicinanze dei Rii. Passato il Rio Pilas proseguire in traverso ascende fino al costone evidente a sinistra e poi da li svoltare a destra risalendo il pendio fino ad incontrare le prime stalle dal Cuel dal Mus(q959). Ora, con riferimento la cisterna semiinterrata al lato del grande stavolo con ancora il tetto, si risale per qualche metro in traverso nel costone e poi si svolta a destra risalendo per ripidi prati la cresta ben evidente seguendo i radi bolli rossi e le fettucce bianche. Si sale velocemente di quota e aggirati alcuni salti si giunge ad un ampio anfiteatro sotto la cima del Piciat(q1400 circa). Qui si svolta leggermente a sinistra e cercando i punti migliori di passaggio (alcuni passaggi I-II) e seguendo i radi bolli rossi si arriva sulla cresta a pochi metri a destra dalla cima del Piciat (segno trigonometrico di quota, ampia visuale verso le Prealpi Carniche).Da qui si prosegue lungo la cresta seguendo le traccie di animali e alcuni tagli nella vegetazione passando la C.ma Campanili, la Faroppa (bella visuale sul lago di Cavazzo e sulla Pianura). Poco dopo quest’ultima si inizia ad incontrare nuovamente bolli rossi che ci accompagnano fino alla c. Sompalis (visuale limitata dalla vegetazione). Da qui i bolli diventano molto evidenti e ci consentono di seguire la cresta passando nei punti migliori portandoci fino allo s.lo Palis ( appena sotto c’è una fornace ancora ben conservata). Da qui si seguono i bolli fino ad un punto in cui loro proseguono verso il basso, invece noi proseguiamo in traverso per un evidente traccia verso lo S.lo Garmoran. Arrivati allo s.lo fare attenzione alla traccia che si stacca sotto di esso una decina di metri (bollo rosso su un albero). Si prosegue in leggera discesa fino a circa la “R” di Somp Forchia. Da li si prende una traccia ben evidente a sinistra che ci porta a due solari prati. Appena passati questi, fare attenzione a proseguire a sinistra in discesa fino a reincontrare la traccia nelle vicinanze di una vecchia teleferica (Q507 circa). Ora nel bosco la traccia si rifà nuovamente evidente e molto decisamente caliamo verso Alesso. Sbuchiamo nei pressi di un guado cementato per la pista ciclabile, nella confluenza tra il R.Membrinet eil R.da Cout. Ora si prosegue a sinistra lungo la pista ciclabile ein una decina di minuti si arriva alla fine di via Fontane, punto di partenza dell’anello.
Note : percorso vario e suggestivo per la natura geologica del luogo e per gli innumerevoli stavoli che si incontrano lungo il percorso. Per escursionisti esperti con una buona capacità d’orientamento.Attenzione alla presenza delle zecche nel bosco. Sconsigliato in caso di periodi piovosi a causa dei prati inclinati da passare.
Allegato: verso la pianura da _ma Campanile.JPG
Anello del M.te Piciat da Alesso
Messaggio
08-07-2013 23.23
Pietro_Casarsa Pietro_Casarsa
Cuel dal Mus, s.lo con la cisterna seminterrata
Allegato: Cuel dal Mus s_lo con cisterna seminterrata.JPG
Cuel dal Mus, s.lo con la cisterna seminterrata
Messaggio
08-07-2013 23.26
Pietro_Casarsa Pietro_Casarsa
i ripidi prati del costone dopo il Cuel dal mus
Allegato: i ripidi prati del costone dopo il cuel dal mus.JPG
i ripidi prati del costone dopo il Cuel dal mus
Messaggio
08-07-2013 23.28
Pietro_Casarsa Pietro_Casarsa
Il Brancot e il lago di Cavazzo.JPG
Allegato: Il Brancot e il lago di Cavazzo.JPG
Il Brancot e il lago di Cavazzo.JPG
Messaggio
08-07-2013 23.29
Pietro_Casarsa Pietro_Casarsa
Le scie rocciose sotto la cresta
Allegato: Le scie rocciose sotto la cresta.JPG
Le scie rocciose sotto la cresta
Messaggio
08-07-2013 23.31
Pietro_Casarsa Pietro_Casarsa
la fornace dello s_lo Palis
Allegato: la fornace dello s_lo Palis.JPG
la fornace dello s_lo Palis
Messaggio
08-07-2013 23.33
Pietro_Casarsa Pietro_Casarsa
Il prato solatio in discesa
Allegato: Il prato solatio in discesa.JPG
Il prato solatio in discesa
Messaggio
09-07-2013 22.59
norman norman
Aggiungerei che il tratto tra il Piciat e Cima Campanili è raggiungibile per mezzo di vari sentieri, che risalgono i ripidi impluvi erbosi sottostanti la cresta. Abbiamo infatti reperito delle evidenti tracce a monte degli St.li Stavut, Filosa e nel canalone che fiancheggia ad E il Cuel dal Mus (vedi anche http://www.kibuba.com/kks/?content=3&project_id=12&unit_id=265-->unit265). L’itinerario per lo spigolo del costone descritto da Pietro ci sembra il più entusiasmante ed aereo. Molto varia ed interessante anche la discesa da Cima Sompalis per i ruderi di Palis, Garmoràn e Pradas che, svolgendosi a Sud, può costituire una valida alternativa di accesso a questa cima specie nel periodo invernale.

Particolare del costone di salita al Piciat, verso la cima (non ancora visibile).
Allegato: DSCN2912.jpg
Aggiungerei che il tratto tra il Piciat e Cima Campanili è raggiungibile per mezzo di vari sentieri, che risalgono i ripidi impluvi erbosi sottostanti la cresta. Abbiamo infatti reperito delle evidenti tracce a monte degli St.li Stavut, Filosa e nel canal
Messaggio
09-07-2013 23.01
norman norman
Un bel tratto della cresta tra C. Campanili e C. Faroppa
Allegato: DSCN2946bis.jpg
Un bel tratto della cresta tra C. Campanili e C. Faroppa
Login
Iscriviti Password dimenticata ?
Nome:
Password:
Elenco Forum
Quiz
In evidenza
© Redazione di SentieriNatura - Udine, - Ivo Pecile & Sandra Tubaro - Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 - Privacy & Cookies - Powered by EasyDoc - Webdesign by Creactiva