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Cima Chiavalli per il costone di Purone

24-06-2013 17.40
Michela Michela
Dalla zona di Forni di Sotto si alza verso S un versante poco frequentato ma ricco di pregi naturalistici, tra cui spiccano le magnifiche foreste. Agli amanti dei luoghi solitari propongo un'escursione che percorre il costone di Purone, e in alto raggiunge una conca di pascolo abbandonata e la panoramica dorsale principale. Consigliabile a escursionisti esperti per via della scarsa segnaletica nella parte boscosa, e dei pochi ma delicati metri del Brutto Passo di Purone (al ritorno risultano più facili perché in salita). Il collegamento in cresta col sentiero CAI 373 permette anche un rientro alternativo, con traversate a cui accenno alla fine.
La partenza è dalla statale della val Tagliamento in loc. Miezevie, piccolo parcheggio sulla strada presso l'insegna dell'agriturismo "La Palote" o nello spiazzo del locale. Si scende la stradina, lasciando l'agriturismo sulla destra, fino al Tagliamento: qui il fiume, evitando periodi di piena, è guadabile con pediluvio, o anche sui massi se è in magra. Sull'altro lato si punta alla confluenza del rio di Purone, che si passa più facilmente; merita osservare lo spettacolare strettissimo canyon al suo sbocco. Si rimonta quindi la sponda in sinistra orografica (tabella e segni bianco-gialli del Cammino delle Pievi) fino al bordo di un ripiano boscoso q. 800 c. (Qui si può pervenire anche dai f.li Tens di Mezzo, ma il percorso è alquanto più lungo e il ripiano da attraversare è ingombro di alberi abbattuti).
Verso destra quasi subito si stacca in obliquo un sentiero, marcato da sbiaditi segnavia bianco-rossi tipo CAI (dismesso?); ancora buono nella parte bassa, più su è a tratti non evidente come anche la direzione, e occorre un po’ d’attenzione specie in discesa. Rimontato a svolte lo scosceso pendio iniziale si raggiunge un forcellino affacciato sulla forra; sulla successiva diagonale, a un bivio si resta sulla traccia più alta, riprendendo il costone che dà la direttiva della salita. Si procede lungo questo, superando a q. 1060 c. un capitello; a q. 1100 c. inizia un lungo obliquo a destra, che oltre due grossi alberi caduti taglia un erto fianco, divenendo obbligato e più evidente. Si giunge così ai rud. delle st.le Premanz q. 1225 c., all'imbocco di una spianata con abeti che si attraversa piacevolmente. Segue un altro tratto a pendenza sostenuta, che si appiana nell'accostarsi a un’insellatura a q. 1370 c. (frecce rosse), poi di nuovo a ripide svolte, finché il sentiero volge a sinistra e con cammino orizzontale esce dal bosco presso il rudere inferiore delle st.le Purone di sotto, q. 1452.
Sulla radura si apre una prima bella visuale ma si perdono segni e tracce; anziché cercarli conviene puntare a SO, alla linea della vicina dorsale erbosa. La si risale prima ripidamente, poi con ameno percorso tra radi larici; alla sommità della radura si rientra nel bosco dove si ritrova il sentiero. In breve questo piega a sinistra traversando le ripide pendici di Cima Purone; la traccia è pressoché obbligata e molto battuta dagli animali, e riguadagna la cresta presso uno spiazzo erboso. Si continua lungo il bel crinalino aperto con roccette e mughi, che si allunga in orizzontale e presto si assottiglia nel Brutto Passo di Purone, esposto su scoscendimenti franosi. La traccia di camosci si abbassa leggermente sulla sinistra, dapprima agevolata da una grossa radice di mugo, poi per pochi metri insidiosi che sono l'unica difficoltà del percorso. Poco oltre si supera sull'altro lato un secondo restringimento meno ostico, e con traverso in quota tra i mughi tagliati si arriva ai ruderi di malga Chiavalli q. 1727, posta tra morbide ondulazioni in una splendida conca sospesa.
Per raggiungere la soprastante cresta spartiacque con la val Settimana, una traccia più marcata va in obliquo a destra ma non la consiglio perché pare rovinata in alto da una frana; il percorso che ho seguito, più diretto, si stacca poco oltre i ruderi e la pozza di abbeverata. Tra qualche arbusto si imbocca un solco libero da vegetazione che punta alla dorsale, si procede entro questo aggirando sulla destra un salto, uscendone poi verso sinistra sul pendio mugoso finale. Per varchi con segni di passaggio, e in ultimo per una sorta di corridoio tra rocce, a q. 1880 c. si esce in cresta e sul sentiero CAI 373. Per salire a Cima Chiavalli si segue il segnavia a sinistra poche decine di metri, e per un varco nei fitti mughi si riprende il crinale, dove corre una traccetta. In breve si arriva a un primo cocuzzolo con un'antenna e a un'anticima, in pratica equivalente alla "vera" vetta di soli 2 m più alta: a questo punto è facile dichiararsi soddisfatti, a meno di non desiderare un'immersione finale nei mughi...

Tempi indicativi: 3h - 3h 45', ritorno 2h - 2h 30'.
Disl. totale 1230 c. (60 c. saliscendi)

TRAVERSATE: Organizzandosi per il rientro al punto di partenza, al ritorno si possono fare due differenti traversate.
La prima segue il sent. 373 in direzione E: raggiunta Cima Camosci, scende il crinale del Col Masons (descrizione nella scheda di SentieriNatura dell'Anello di forcella Lareseit) arrivando al guado di Vico. Raccomandabile per il panorama e l'ambiente sempre molto solitario, inoltre non allunga di molto, circa 15'-30' e 100 m di dislivello per saliscendi vari.
Un'altra traversata segue il sent. 373 verso forc. Sarodinas (vedi la scheda di SentieriNatura dell'Anello delle Sarodine) e, valicato il passo di Suola, scende per la bella e ampia valle omonima fino al ponte di Andrazza. Consigliabile per la varietà di ambienti e visuali e per chi desidera l'appoggio di un rifugio, questo rientro comporta un'aggiunta di 1h 20'-45' c., con disl. tot. sui 1500.
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Cima Chiavalli per il costone di Purone
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24-06-2013 17.40
Michela Michela
il pascolo di Purone
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il pascolo di Purone
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24-06-2013 17.41
Michela Michela
malga Chiavalli e il traverso nei mughi
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malga Chiavalli e il traverso nei mughi
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24-06-2013 17.42
Michela Michela
la conca di malga Chiavalli dall'alto
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la conca di malga Chiavalli dall'alto
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24-06-2013 17.43
Michela Michela
anticima
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anticima
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24-06-2013 17.44
Michela Michela
Cima Chiavalli e il sent. 373 verso E
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Cima Chiavalli e il sent. 373 verso E
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24-06-2013 17.45
Michela Michela
Chiarescons
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