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Creton dell’Arco da Sappada - ferrata Simone

01-08-2012 21.06
luca_di_collina luca_di_collina
Dislivello: 1200 metri circa.
Accesso: dalla chiesa di Sappada prendere la strada verso il fondovalle, al bivio presso l’area camper svoltare a destra e parcheggiare allo spiazzo immediatamente prima del segnale di divieto di transito (m 1180).
Proseguire sulla strada asfaltata evitando il ponte sulla destra (segnali CAI) e superare sulla destra il laghetto di pesca sportiva, il largo sentiero prosegue nel bosco con pendenze blande fino ad un bivio segnalato in cui si prende a sinistra e le pendenze si fanno decise ma mai eccessive. Con numerose svolte ed evitata una traccia a destra per il bivacco Damiana del Gobbo la vegetazione si dirada e compaiono imponenti quinte rocciose. Ad un bivio non segnalato da cartelli si prende a sinistra un sentiero su terreno sdrucciolevole e parzialmente dotato di travi verso il suggestivo arco giungendo in breve al passo omonimo (m 1907) dove si prende la traccia sulla destra (segnalazioni per la ferrata Simone – consigliabile indossare qui il set da ferrata). Superato un tratto di roccette miste a detriti leggermente esposto si prosegue tenendosi quasi sempre sulla cresta agevolati in due tratti da cavo, molto utile per evitare scivolate. Al termine dei prati si svelano imponenti pareti rocciose che precedono il vicino canalone che si percorrerà interamente. Tratti attrezzati (con cavi e una serie di staffe) si alternano a tratti non assicurati dal terreno sufficientemente stabile. Quando si intuisce di essere arrivati al termine del canalone una staffa annuncia l’ultimo tratto attrezzato, che presenta, al suo inizio e al suo termine, due tratti atletici ma su roccia buona e con appigli sufficienti. Usciti dal canalone si inizia la comoda cresta finale che conduce in una ventina di minuti alla vetta (grosso ometto), dalla quale si può godere uno splendido panorama sulle pareti nord delle dolomiti pesarine (m 2353).
Nota tecnica: ascensione remunerativa con ferrata di medio impegno non esposta, consigliati caschetto e set di autoassicurazione, possibilità di proseguire e raggiungere la ferrata dei 50. Consigliabile nelle giornate in cui le previsioni al pomeriggio non sono incoraggianti dal momento che partendo ad ore ragionevoli entro mezzogiorno le difficoltà sono terminate.
Tempi: da Sappada al passo dell’arco 1 h 45’, dal passo alla vetta 1 h 30’, ritorno in 2 h 15’, complessivamente 5 ore e mezza.
Segnavia: CAI 317 dal parcheggio al Passo dell’Arco, segnavia rossi dal passo alla vetta. Segnaletica ottima.
Allegato: Cresta finale.jpg
Creton dell’Arco da Sappada - ferrata Simone
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01-08-2012 21.09
luca_di_collina luca_di_collina
Primo tratto atletico
Allegato: Inizio ultimo tratto attrezzato.jpg
Primo tratto atletico
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01-08-2012 21.14
luca_di_collina luca_di_collina
Secondo tratto atletico
Allegato: Termine ultimo tratto attrezzato.jpg
Secondo tratto atletico
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26-08-2012 16.20
Matthew Matthew
Fatta due girni fa. La descrizione è esauriente (quei due tratti in effetti sono abbastanza atletici), la ferrata è meravigliosa!
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03-09-2012 19.22
marco.d marco.d
Come accennato nella relazione, dalla Cima del Creton dell'arco è possibile proseguire innestandosi sulla ferrata dei 50, completando così un percorso ad anello. Dal Creton dell'Arco si prosegue lungo la cresta a tratti attrezzata e si raggiunge la ferrata dei 50 poco sotto la Cima di Riobianco. Da qui, dopo un paio di saliscendi, si risale un tratto verticale guadagnando il lastron di culzei e si prosegue fino alla cima del Creton di Culzei. Si scende per la via normale fino alla forcella dell'Alpino. Da qui si prende a nord lungo il ghiaione che porta al bivacco Damiana del Gobbo e quindi seguendo il sentiero 322 si ritorna sul sentiero di salita aggirando il Col Lanar.
Tempi di percorrenza e difficoltà aumentano rispetto alla sola ferrata Simone, ma a mio parere l'escursione ne guadagna della bellezza dei luoghi attraversati dalla Ferrata dei 50. Da intraprendersi solo con tempo stabile.
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