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Il monte Schiaròn tra Palombino e Crode dei Longerin

09-07-2014 17.58
brunomik brunomik
Nel corso degli anni ho salito diversi monti e spesso durante queste escursioni verso le vette più famose ho visto delle possibili mete da fare in altre occasioni ed infatti la meta del week end scorso l'avevamo adocchiata in occasione della salita alla cima sud della Croda dei Longerin.
Il punto di partenza dell'escursione è Forcella Zovo raggiungibile in auto da San Pietro di Cadore. Ci sono due strade, una che passa per Costalta e l'altra che passa per Valle ed ambedue sono strette e ripide ma per me è preferibile quella che passa per Valle anche se per buona parte non è asfaltata. C'è anche una terza alternativa che inizia dalla val Visdende, sterrata anche questa che avevamo usato in discesa dopo aver salito la Cima Sud della Croda dei Longerin e il ricordo non è negativo ma sono passati diversi anni e non so come sia adesso.
Da Forcella Zovo si prende un sentiero che risale la val Vissada (bella cascata) e porta ai pendii prativi ad ovest del massiccio delle Crode dei Longerin e poco prima della Forcella Longerin si prende sulla destra un sentiero che si snoda pochi metri dalla cresta erbosa e porta sotto il cocuzzolo roccioso del monte Schiaron. Seguendo i segnavia si arriva presso una forcellina con un grosso masso e sulla destra in alto si nota un fuorviante segnavia biancorosso. Conviene scavalcare il grosso masso e per tracce di passaggio si arriva ad una selletta erbosa sulla cresta est del monte e quindi senza difficoltà in vetta.
Dalla cima siamo poi tornati nei pressi di Forcella Longerin da dove abbiamo preso un bel sentiero che ci ha portato in breve alla sella del monte San Daniele tra il monte omonimo e la Croda dei Longerin. Poi il sentiero attraversa il dirupato versante ovest del monte San Daniele. Ci sono dei tratti franati non difficili ma da affrontare con attenzione e quindi sotto il bosco si arriva alla località Pradetti (casetta chiusa ma tettoia nei pressi che può offrire riparo in caso di pioggia) e quindi sempre sotto il bosco si arriva alla Sella dei Pradetti con qualche difficoltà a causa dei tanti alberi caduti ma facendo attenzione il sentiero è sempre piuttosto evidente. Dalla sella si prende una strada forestale che riporta comodamente alla Forcella Zovo.
Garmin 62 st appeso allo spallaccio dello zaino.
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