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Monte Canin

07-08-2011 00.00
Sara Sara
Buonasera a tutti, ho letto sul libro di Mazzilis "dai sentieri attrezzati alle vie ferrate" l'itinerario per il Monte Canin: viene proposta come discesa la Via delle Cenge. Dalle descrizioni non la ritengo alla mia portata, di conseguenza sto cercando una via di discesa alternativa, ad esempio il sentiero che scende verso il Monte Forato, ma non ho trovato alcuna descrizione in merito. Qualcuno può aiutarmi? Grazie e buone camminate a tutti.
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07-08-2011 00.00
luca.deronch luca.deronch
l'anno scorso ad agosto sono salito per la via Julia e sceso per la via normale Slovena ( che comunque richiede attenzione) poi dopo aver percorso tutto l'altipiano Kaninski podi si passa per il sentiero sotto il "foro" per scendere in quello che rimane di conca Prevala. Da non sottovalutare la lunghezza e l'impegno visto che la funivia apriva alle 8.30 per chiudere alle 16.30.
Se vuoi puoi dare una occhiata qui :
http://my.opera.com/montagnesottosopra/blog/monte-canin-la-ferrata-julia-la-cima-una-giornata-tra-scenari-carsici-di-ra

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07-08-2011 00.00
giuseppe.tolazzi giuseppe.tolazzi
Quello che chiedi tu è la via slovena al Canin fatta al contrario, cioè scendendo, che si tine sotto l'Ursic, cima Gilberti, Cima Lunga, Monte Forato fino a ricongiungersi in Italia a Sella Prevala (e poi giù al rif. Gilberti). Pur essendo stato sul Canin più volte, io non l'ho mai percorsa integralmente ma a quanto mi dicono, chi l'ha percorsa, che è molto lunga. In altre parole, se sali con la prima corsa della funivia alle 9.00 e sali al Canin -mi sembra di capire- lungo la Ferrata Julia (con le dovute cautele e attrezzatura...), poi in cima non ti puoi fermare più di tanto perchè per fare il giro di cui sopra devi correre per arrivare a prendere l'ultima corsa della funivia. Saranno circa 7 ore totali e ci sono anche brevi tratti attrezzati ma non difficili sul percorso sloveno. Poi vedi tu, ovviamente. Ciao!
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07-08-2011 00.00
Pietro. Pietro.
Il sentiero dal quale tu vuoi discendere dal Canin l'ho fatto ieri 6.8.2011 sotto la pioggia. Dal Canin vai verso il Monte Forato, in territorio sloveno, per un sentiero che inizialmente richiede un po' di attenzione, poi vai via bene. Potrai scegliere tu se salire all'Okno ed al Monte Forato, oppure proseguire per Sella Prevala. La Conca del Prevala è monotona da farsi percorrendo a piedi la pista da sci sino al rif. Gilberti, trovi comunque il sentiero sui pendii a sx se ti è più agevole. Non mi chiedere se il paesaggio è bello, sul versante sloveno, ho visto solo nuvole basse e pioggia. Buona montagna.
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08-08-2011 00.00
Giulio TS Giulio TS
Ciao Sara innanzitutto prendi molto con le pinze la guida di
Mazzilis credimi non è molto affidabile sopratutto per quanto
riguarda i tempi di percorrenza . Io anni fà ho percorso la Via
delle Cenge in discesa come da guida non la dimentcherò mai
moltissimo esposta quasi tutta in traverso senza attrezzature
e con pochissime o quasi nulle possibilità di assicurarsi con una corda .Inoltre in quell' occasione una volta finita arrivavi su un nevaio che sarebbe stato meglio scendere con l' aiuto di una picozza . Per questo motivo non scendere da li . Anche se non è il massimo se dovessi risalire il Canin anche per ques
tione di tempi io lo farei andata e ritorno per la ferrata Julia poi vedi te ciao e Buona Ascensione !
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08-08-2011 00.00
Pietro S. Pietro S.
volevo sapere ma riguardo la via delle cenge, e' percorribile in discesa o e' preferibile fare tutto il giro fino a sella prevala??
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08-08-2011 00.00
Luca Luca
Sara ciao.
Abbiamo fatto a metà luglio la Julia.
Nevaio all'attacco abbastanza esteso quindi fare molta attenzione. Comunque si sale tranquillamente.

Per la discesa siamo scesi e risaliti al Picco di Carnizza per scendere dalla ferrata Grasselli (escursione precedente a quella del canin sulla guida da te citata).
La Grasselli è abbastanza verticale ed esposta ma molto molto ben attrezzata.

Arrivi al bivacco Marussich (sella Grubia) e poi ritorno al Gilberti.

Tieni conto 8 ore.. Non so quanto forte andate voi.

Il giro è comunque stupendo!!!
Assolutamente CONSIGLIATO!!!!
Ciao
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08-08-2011 00.00
Pietro. Pietro.
Puoi tranquillamente percorrere la via delle Cenge in discesa per fare un anello. La Julia attualmente è una delle ferrate più sicure, con la rivisitazione che hanno portato a termine le nostre truppe alpine. Se ti infastidisce scendere per una ferrata, sia la Julia o la via delle Cenge (che scende sul territorio italiano, e non sloveno!!!) puoi fare la via alternativa che ti porterà sotto all'Ursic prima, Gilberti e Monte Forato poi, per giungere quindi a Sella Prevala. Quest'ultima la considererei una via di fuga, più semplice ma forse più monotona. Scegli tu!. Mandi. Pietro.
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09-08-2011 00.00
marco.d marco.d
non sono affatto d'accordo con il giudizio che dai sulla guida del Mazzilis. In ogni caso è senz'altro opportuno cercare sempre anche altre informazioni e sentire altre campane ... e chiarite il più possibile le difficoltà oggettive di una uscita, ragionare con la propria testa in base alle proprie capacità e condizioni fisiche. Mandi
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09-08-2011 00.00
nic nic
ciao, noi domani vorremmo salire per la via delle genge e poi scendere per la fer. grasselli, tu l'hai gia' fatta la via delle genge, io no , ma dalle opinioni della gente non riesco a capire il suo grado di difficolta' grazie ciao
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10-08-2011 00.00
Giulio TS Giulio TS
Ciao Rudy vado in montagna soltanto da 40 anni sono un
capogita del CAI XXX Ottobre di Trieste nonchè aiuto istruttore
nei corsi di escursionismo avanzato con cui insegnamo a percorrere in sicurezza agli iscritti sentieri atrezzati e vie ferrate . Se tu sei il Dio dell'arrampicata e pubblichi una guida
con itinerari di ferrate devi tener conto che potrà essere letta sia dall' appasionato esperto che da quello alle sue prime
esperienze quindi minimizzare le difficoltà ed i tempi misurandoli sulla propria capacità personale mi sembra piuttosto assurdo . Se guardi bene alcune foto presenti nella guida vedrai l' autore procedere su diversi percorsi senza imbragatura senza set da ferrata e senza caschetto prottetivo .Certo che se tu sei il mago delle cime puoi fare tut
to qello che vuoi anche percorrere gli itinerari di corsa ma
credimi non è un buon messaggio quello che mandi . Posso assicurarti personalmente che assieme ad un mio amico istruttore di arrampicata abbiamo percorso alcuni itinerari presenti nella guida trovandoli molto più lunghi e difficili di
quanto descritto ciao buone escursioni mandi Giulio

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10-08-2011 00.00
Pietro S. Pietro S.
Io avrei intenzione di salire e scendere per la ferrata julia dato che e' nuova e sicura, al ritorno terminata la ferrata sono necessari i ramponi per scendere i primi metri piu ripidi del ghiacciaio?
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10-08-2011 00.00
Pietro. Pietro.
Fai un po' come vuoi. Io, porterei solo la piccozza, anche perchè alla fine della ferrata sarebbe un po' complicato infilarsi i ramponi. Ma, a parte la complicazione nell'infilarli, a mio parere ritengo che per la sicurezza, una piccozza sia più che sufficiente a garantirla. Quando l'ho fatta io non serviva nulla, solo la normale attenzione nell'ultimo tratto ripido del ghiacciaio, quello a ridosso della roccia. Se hai buoni scarponi, non le solite pedule ma quelli rigidi, ti fai le tacche nel ghiaccio come dei comodi scalini!! Mandi e buona montagna. Pietro.
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10-08-2011 00.00
marco.d marco.d
mah ... non ci tengo a entrare in polemiche sterili né a valutare il curriculum alpinistico e le credenziali degli altri frequentatori del forum ... posso solo ribadire che nell'esperienza personale che ho maturato FINORA, dopo aver affrontato un discreto numero dei percorsi descritti nella guida del Mazzilis, non ho notato sottovalutazioni sistematiche, né nelle difficoltà, né nei tempi di percorrenza.

D'altra parte, l'andare in montagna, anche su un percorso attrezzato, che può dare la falsa impressione dell'assoluta sicurezza, può nascondere molte insidie legate alla neve, al ghiaccio, al bagnato, allo stato delle attrezzature, alla propria condizione psicofisica di giornata ecc. Pertanto ribadisco quanto detto nel mio post precedente: ritengo essenziale raccogliere a priori quante più informazioni possibili, e allo scopo ritengo questo forum utilissimo e apprezzabile, senza peraltro fidarsi ciecamente delle sentenze di nessuno (né di Mazzilis, che dio certamente non è, né dei frequentatori del forum che esprimono i propri personali punti di vista). mandi
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11-08-2011 00.00
Fabry-Monfalcone Fabry-Monfalcone
Mi permetto di inserirmi in queste opinioni, visto che prospetti l'idea di salire e scendere dalla Julia, per riportarti la mia esperienza di qualche anno fa, quando ho fatto in salita la via delle Cenge (non c'era nessun cavo, non so se adesso ce ne sono) e in discesa la Julia. Se non ci sono assicurazioni la via delle Cenge in discesa la ritengo pericolosa per il ghiaino e detriti, anche se non difficile tecnicamente. E' un bellissimo anello e non hai problemi di orari della funivia. Se sali al mattino presto la neve potrebbe essere molto dura, portati la picozza e quando risali il nevaio puntando all'attacco della Julia, punta poi alla sinistra del canalino per evitare di fare traversi rischiosi.
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12-08-2011 00.00
Sara Sara
Vorrei ringraziare tutti per le preziose informazioni che mi sono state fornite.
Credo che l'ideale sarebbe fermarsi a dormire al Rifugio Gilberti.
Grazie ancora e buone camminate!
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19-09-2011 00.00
sergio Roma sergio Roma
Avrai risolto il tuo problema.... per la discesa io ho fatto:da Bovec gabbinovia,Sella Prevala,sent. 636 rif. Giberti,sent. 632,deviazione a sin.cartello nevaio canin.saluti.
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