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N. record trovati: 17
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stilizza

08-06-2004 00.00
dmt dmt
cerco info passaggio val resia _ val venzonassa
(zona lavara cadin musi)
ref. "scalini" "stiglace"
gia` letto buttolo
su "in alto 95"
grazie
dmt
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08-06-2004 00.00
Giuseppe Giuseppe
Io ho traversato dalla Val resia in Val Venzonassa attraverso la ampia e comoda Forca Campidello (tra il Lavara e le cime di Campo). Il passaggio dello Stiglace, a quanto ne so, si raggiunge lasciando il sentiero per la via nord al Cadin e puntando a nord ovest. Si accede così alla valletta pensile del Cjadin tra il Cadin e le cime di Campo. Da lì (ma il sentiero è poco frequentato) si traversa sotto le cime di Campo e le si aggirano completamente lungo un sentiero a volte esposto fino a sbucare sul seniero che collega Malga Confin alla Forca di Campidello. E' segnato con radi bolli gialli. Su un masso poco sotto Forca di Campidello è indicato l'attacco della traccia su un masso (scritta gialla "campo"). Questo è quello che posso dire; il sentiero che dalla Forchia sale al Cadin è molto selvaggio e... pieno di vipere nella parte alta. Forse G.Braidotti ne sa di più perchè aveva tempo fa risposto a me ad un quesito molto simile.
Ciao.
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08-06-2004 00.00
dmt dmt
grazie
ogni nota
preziosa e`
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13-06-2004 00.00
giorgiobraidotti@tin.it giorgiobraidotti@tin.it
Mi dispiace Giuseppe ma questa volta non sono in grado di dare un aiuto a dmt. Sono stato solo al Bivacco Bellina e poi sul Plauris attraverso la Val Lavaruzza 6 - 7 anni fa prima che il sentiero franasse.
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14-06-2004 00.00
Giuseppe Giuseppe
Chiedo scusa a Giorgio Braidotti. Era Ezio che ad un mio messaggio di richiesta di info sul Cjadinut (del 15/05/03) mi ha risposto in maniera esauriente. Quindi, caro dmt, vai al mio messaggio di maggio '03 e leggi le relative risposte. Scusate ancora per l'arteriosclerosi galoppante...
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14-06-2004 00.00
dmt dmt
caro giuseppe
recuperato dialoghi con ezio
di nuovo grazie
dmt
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14-06-2004 00.00
Ezio Ezio
In attesa di recuperare copia di "In alto", il Buttolo fa riferimento al passaggio diretto tra Lischiazze e conca del Cjadinut senza transitare per forcella Stiliza? (A quanto già scritto da Giuseppe per il versante nord, aggiungo che anche da sud non c'è una chiara evidenza dell'antico itinerario.) Se invece intendi seguire il sent.CAI 740 per forcella Stiliza (attrezzato nel tratto immediatamente sottostante la forcella, un po' esposto il traverso verso la cima), le sintetiche note scritte a suo tempo dovrebbero risultare ancora valide.
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15-06-2004 00.00
dmt dmt
mi sembra che il buttolo intenda cosi
pero` ho notato discrepanze
tra cartina tabacco e descrizione del buttolo
(non sarebbe il primo fallo!)
saluti
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15-06-2004 00.00
Giuseppe Giuseppe
Arrivati a questo punto sono curioso anch'io di leggere questa relazione di Buttolo da "In Alto"; vedrò di recuperarla nella mia sede CAI o in qualche biblioteca. E' il numero del 1995?
Infine, la cartina Tabacco 020 aggiornata (quella con il reticolo delle disatanze stampato sulla busta) riporta il sentiero che dalle Stanze si stacca e accede al Cjadinut senza toccare la Stiliza e tantomeno la cima del Cjadin. E riporta anche la traccia che dal Cjadin scende al Cjadinut. Vedere per credere. Ciao e grazie anche a voi per le info.
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15-06-2004 00.00
Gianluca Spizzo Gianluca Spizzo
Ho una domanda per voi: in un libretto (Guida insolita al Parco Regionale delle Prealpi Giulie) che ho comprato per caso a Prato Resia, si dice di questa forcella Stiliza (o Stilica alla slava), che mette in comunicazione Val Resia e Valle del Torre, e si dice pure che i resiani avevano l'abitudine di portare i loro morti a seppellire a Nimis, scavalcando i Musi in questa forcella.

L'autore dice pure che secondo lui la forcella Stiliza non è quella 'spaventevole' che è segnata sulle carte ai piedi del Cadin dei Musi, ma dovrebbe seguire un percorso più agevole più a Ovest (dato che i resiani non sarebbero stati così 'fessi' da scendere lungo l' "attuale" Stiliza).

A voi torna un discorso del genere, o no?

ciao, e grazie, Gian

Ho seguito un po' i vostri discorsi sulla Forcella Stiliza,
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15-06-2004 00.00
Giuseppe Giuseppe
Anch'io ho letto la stessa cosa sono giunto alle seguenti conclusioni. Quello che sta scritto sulle carte come Stilizza è una depressione poco ad est del Cadin (o Cjadin) dei Musi. Ci si arriva da sud da Tanataviele oppure da nord da La Forchia. Avendo salito il Cadin da sud quando sono arrivato a questo intaglio che dà sul versante nord mi sono fatto l'opinione che non è possibile transitare per un punto del genere tanto facilmente e tantomeno con un caro defunto sulle spalle...
E' più verosimile che i resiani venedo da La Forchia transitassero nella Val Venzonassa attraverso il Cjadinut (vedi messaggi precedenti a riguardo). Certo è che da lì arrivare a Nimis sarebbe stato comunque lungo, faticoso e complicato. Forse si dirigevano a Venzone, nel qual caso, però, perchè andare a traversare la conca del Cjadinut quando c'è la più comoda e diretta Forca di Campidello? Insomma, non so dare una risposta. Potrebbe aiutarci qualche resiano che frequenta questo forum? Grazie in anticipo.
PS L'usanza di trasportare i morti nei cimiteri delle chiese più importanti era un'usanza molto sentita dato che la stessa cosa facevano gli abitanti di Patòc (Val Raccolana) che portavano i propri cari a Raccolana attraverso un sentiero ancora oggi agibile.
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15-06-2004 00.00
Gianluca Spizzo Gianluca Spizzo

Grazie Giuseppe: una sola cosa ancora, dicevi che nella Tabacco 020 nuova, trovo il sentiero per il Cjadinut segnato?
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16-06-2004 00.00
Giuseppe Giuseppe
Sì, adesso ho un piccolo dubbio (sai, la solita arteriosclerosi...) ma se trovi le cartine aggiornate le tracce di cui si discuteva tra Cjadin, Cjadinut e Stilizza le trovi segnate anche nella 026. Però, ripeto, solo nelle versioni più recenti. A tale proposito invito tutti a dare un'occhiata alle versioni più recenti delle cartine Tabacco perchè ci sono, a volte, delle piacevoli novità, cioè sentieri recentemente creati o rimessi a posto e quindi debitamente segnati. Grazie alle segnalazioni alla Commissione Giulio Carnica dei sentieri questi aggiornamenti sulle carte corrispondono poi al vero, s'intende!
Ciao.
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01-08-2005 00.00
ezio ezio
Dopo un anno dal post mi sono recato in zona per cercare l'antico passaggio in questione.
La sorpresa è che il valico è stato ottimamente "riaperto" (CAI Tarcento?) ed è pure corredato dei classici segnavia bianco-rossi. In realtà il nuovo sentiero continua poi verso l'anticima ovest del Cadin e e quindi sulla cima principale e si presenta come valida alternativa (è un po' più facile) al sentiero n.740 per la forcella Stiliza EST.
In pratica raggiunta la conca pietrosa delle Stanze da La Forca, si asseconda ancora il segnavia 740 aggirando sulla sn un piccolo dosso ricoperto di baranci (le "vecchie" Tabacco 026/020 erroneamente fanno passare la traccia sulla dx). In corrispondenza di un masso su cui è stampigliato il numero del segnavia "740" si stacca sulla dx (ometto, tubo metallico a sez. quadra) una evidente traccia che taglia in leggera salita il pendio detritico a nord del Cadin. (La traccia di sentiero “nero” segnate sulle Tabacco 026/020 sono fuorvianti.) A contatto con la parete c’è la cengia inclinata preannunciata dall’articolo del Buttolo opportunamente ripulita dai mughi ed attrezzata con fune metallica. La breve cengia si trasforma poi in canale erboso svasato che termina in prossimità della quota 1669 sopra il Cjadinut. Come anticipato il sentiero continua poi verso la cima principale (un paio di passaggi un po’ esposti tra l’anticima e il Cadin, ma in linea con la via normale da est). Per scendere nel sottostante caratteristico catino l’antica traccia è visibile ma richiede l’attraversamento di una breve fascia di mughi.
Note.
Come accennato da Giuseppe, girovagando sulle pietraie della Stanze è abbastanza facile osservare esemplari di marasso in termoregolazione.
Ho notato che è in fase di riapertura anche il sentiero che da malga Campo raggiunge il Cjadinut e la forcella Stiliza (Ovest). Al momento i lavori hanno raggiunto l’altezza del rio Pallalunga. La fattura mi pare quella tipica dei lavori appaltati dall’Ente Parco: cioè ampio uso di badile e piccone, con ampia fascia decespugliata.
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01-08-2005 00.00
ivo.sentierinatura ivo.sentierinatura
Sono notizie interessanti quelle che ci dai Ezio.
In particolare stavo studiando da tempo la fattibilità di un giro circolare che prendesse dentro Forca Campidello, la Cima di Campo, il Cjadinut ed il monte Cadin con partenza da decidersi.
I nuovi sentieri che descrivi a questo punto aprono diverse possibilità.
Tu che giro hai fatto ??

un saluto a tutti
Ivo Pecile - SentieriNatura
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01-08-2005 00.00
ezio ezio
Sono partito dalla Val Resia: Lišcace-La Forca-Stanze, quindi l'anellino Stiliza Ovest-Cadin-Stiliza Est. (Non essendo a conoscenza dell'apertura del tracciato che ho descritto in precedenza, e sembrandomi una semplice traccia di camosci il traverso sul pendio detritico, ho abbandonato il 740 prima del bivio e mi sono tenuto sulla dx delle Stanze con l'intento d'intercettare se possibile il sentiero "nero" delle Tabacco.)
Tutto l'antico tracciato utilizzato dai resiani per passare in val Venzonassa è libero da mughi e segnalato. I segnali e i tagli sui mughi possono far risalire il lavoro ad almeno un paio di anni fa. Anche se il lavoro è di buona fattura, non è presente la firma "CAI TAR100" che compare diversamente sui sentieri della zona di competenza di quella sezione (anche questo opera del Parco?).
Arrivando nella conca del Cjadinut da malga/cima di Campo c'è sicuramente qlc difficoltà in più per individuare la Stiliza Ovest dal basso (la forcella non è pronunciata) e risalire la fascia di mughi. Non ho ancora verificato sul sito del Parco se c'è qlc riferimento a lavori di ripristino sentieri in zona.
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07-11-2005 00.00
ezio ezio
Ho parlato quest'oggi con un amico forestale del Parco delle Prealpi Giulie che mi ha comunicato che i lavori di collegamento sentieristico c.ra Campo-Cjadinut-"Forc.Stiliza Ovest" sono stati portati a termine. Dunque si offre una nuova opportunità per effetture un'escursione ad anello, partendo dalla Val Resia, integralmente su sentiero (traccia incerta tra la Forca e le Stanze).
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