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Trekking plurigiornaliero (sosta nei rifugi attrezzati) con bambino

23-07-2018 11:16
Jessica89 Jessica89
Buongiorno a tutti!
per il mese di agosto ho deciso di organizzare con mio figlio (nove anni) un trekking di 3/4 giorni con soste per la notte nei rifugi attrezzati. Ama la montagna ed è abituato a camminare, abbiamo preso la tesserina Girarifugi 2018 e quindi cogliamo l'occasione delle ferie per sfruttare più giorni.
Qualcuno ha qualche consiglio su quale potrebbe essere un bel giro da fare? Senza dover toccare la macchina ovviamente.
Approfitto di ascoltare qualche parere visto che devo pianificare bene i sentieri, evitando quelli troppo esposti (imbrago e caschetto comunque non mancano mai per ogni evenienza).
Grazie in anticipo a chi mi dedicherà un po' del suo tempo ;)
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24-07-2018 13:10
denismitri denismitri
L'anno scorso ho fatto un trekking, che ho chiamato "Anello del Crostis-Coglians" di 4 giorni e 3 notti partendo da Timau e dormendo a malga Lavareit (gestita), rifugio Chiadinas e rifugio Marinelli. Un ulteriore punto di appoggio sul percorso è l'albergo Al Valico al Passo di Monte Croce Carnico. Percorso da valutare in base alle capacità del bambino; unico tratto attrezzato in corrispondenza de "La Scaletta".
La traccia GPS è pubblicata qui: http://www.sentierinatura.it/easyne2/GRP.aspx?Code=SentieriNatura&ID=242&IDNGRP=49630&MODE=MSG
In rete trovi i dettagli delle tappe.
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24-07-2018 13:46
denismitri denismitri
Come terza tappa potresti partire dal rifugio Chiadinas e arrivare fino al Passo di Monte Croce Carnico, pernottando al Valico, saltando la salita al monte Coglians. Ultima tappa dal passo di Monte Croce Carnico a Timau.
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25-07-2018 11:41
Jessica89 Jessica89
Grazie mille del consiglio! Mi sembra una valida proposta.
L'unica cosa che infatti che eviterei è la salita al Coglians (che faremo questo sabato mattina, visto il pernottamento al Marinelli in occasione dell'eclissi di luna)
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25-07-2018 16:47
denismitri denismitri
Un altro giro che avevo studiato è il seguente: da Sappada in corriera fino a San Pietro di Cadore e si raggiunge o il rifugio De Doo sul monte Zovo o il rifugio Forcella Zovo. Seconda tappa fino a malga Dignas. Terza tappa fino a malga Antola. Quarta tappa al Rifugio Calvi o Rifugio Sorgenti del Piave. Quarta tappa con rientro a Sappada lungo il Piave oppure passando per i laghi d'Olbe oppure per la val Fleons fino a Forni Avoltri e in corriera a Sappada.
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26-07-2018 10:48
Jessica89 Jessica89
Le prime tre tappe non le conosco, le segno molto volentieri nelle cose da fare!
Ora me lo studio, sembra molto bello anche questo anello!
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26-07-2018 12:42
francesca francesca
La proposta di denismitri mi sembra molto interessante e remunerativa con percorso adatto ad un bambino camminatore! La Val Visdende è fantastica e la via delle malghe rilassante ed estremamente panoramica, non troppo frequentata durante l'estate (esclusi forse i fine settimana nel fondovalle).
La Casera Antola di Sopra 1872, non offre servizio di rifugio attrezzato, ma solo di ristoro agrituristico, essendo monticata da lunga data, notizia appresa durante la mia vacanza in Val Visdende la scorsa estate. Tuttavia esiste una valida alternativa rappresentata dalla Malga Chivion 1745 mt, situata poco più sotto all'Antola, sempre sulla strada delle malghe, e ancora più vicina all'imbocco del sentiero da utilizzare per raggiungere la Val di Sesis in Friuli (quarta tappa). Ho visitato la Chivion sempre durante la stessa vacanza: è monticata da un paio d'anni con spaccio ottimo formaggio caprino, vi si può dormire e mangiare ad un prezzo modico con la possibiltà anche di fare l'esperienza di fattoria a contatto con gli animali.
Allegato: Malga Chivion.jpg
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27-07-2018 01:32
denismitri denismitri
Ho contattato proprio oggi malga Antola e dispongono di 15 letti per il pernotto
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27-07-2018 19:33
loredana.bergagna loredana.bergagna
Pernottato lo scorso luglio 2017 durante i primi 6 gg di traversata carnica, simpatico il vecchio Pietro di S.Pietro, un volpone, e simpatici i due bravi ragazzini che lo aiutano con le mucche e non solo. I posti letto ci sono, mooooolto traballanti le strutture metalliche che li compongono, servizi igienici? Una minuscola stanza che aveva bisogno di una gran bella disinfestata e come pure tutto lo spazio a disposizione degli escursionisti; il prezzo è stato pari a quello di un normale rifugio. Essendo passato un anno forse la situazione non è più quella; ho dormito nel sacco a pelo a terra nel bosco, in riva al mare, in un misero lodge in Mustang, ma lì sapevo bene che quello era, in una casera gestita mi sarei aspettata qualcosina di più. Allego qualche foto dello scorso anno
Allegato: P1050210.JPG
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27-07-2018 19:34
loredana.bergagna loredana.bergagna
Vettovaglie varie da lavare, erano lì il pomeriggio dell'arrivo ed erano ancora lì la mattina seguente
Allegato: P1050211.JPG
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27-07-2018 19:36
loredana.bergagna loredana.bergagna
l'arrivo alla casera
Allegato: P1050212.JPG
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27-07-2018 19:37
loredana.bergagna loredana.bergagna
bolle l'acqua per la pasta
Allegato: P1050208.JPG
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28-07-2018 09:39
krampus krampus
Evidentemente la Casera Antola non fà parte dei rifugi attrezzati richiesti da Jessica, ma può offrire soltanto un pernotto saltuario a chi non ha troppe pretese !
Ringraziamo quindi Loredana per le precisazioni, ma volevo far notare che la foto P1050210.JPG andrebbe rimossa, perchè in netta contraddizione con le "Linee guida per l'utilizzo dei Forum SentieriNatura", essendoci persone nettamente riconoscibili e che nella foto P1050211.JPG non si tratta di vettovaglie, ma di stoviglie.
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28-07-2018 11:46
loredana.bergagna loredana.bergagna
Ringrazio Krampus per le sempre precise puntualizzazioni, in effetti sono stata parecchio titubante nel pubblicare la foto menzionata, mi pareva comunque che desse un'immagine chiara dell'insieme, lascio la decisione a Sandra e Ivo.
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28-07-2018 12:09
krampus krampus
Penso che l'immagine chiara dell'insieme sia ampiamente rappresentata dalla foto P1050212.JPG, denominata "l'arrivo alla casera", dove la struttura della quale si parla è ben rappresentata nel suo insieme e le persone seppur presenti, non sono riconoscibili.
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28-07-2018 12:42
carisha carisha
Non me ne voglia loredana, ma stavolta krampus ha pienamente ragione, in quanto la foto incriminata, più che rappresentativa, sembra celebrativa del vostro trekking del luglio 2017!
Per tale scopo in rete sono presenti diversi siti, dove non è vietato pubblicare tali istantanee, oltre ai ben noti facebook, instagram ecc.
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28-07-2018 14:16
francesca francesca
La recensione di Loredana su malga Antola è già molto significativa del servizio ricevuto, tanto che non era necessario calcare la mano con ben tre foto, tra le quali la P10502010 è rappresentativa solo del trekking e non rispetta le regole del forum, ma questo per taluni sembra un fatto piuttosto trascurabile, forse perchè abituati ad altri usi e costumi.
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28-07-2018 18:38
ivo.sentierinatura ivo.sentierinatura
Ho tagliato un poco la foto per lasciare solo l'inquadratura della malga. Colgo l'occasione del messaggio per prendere le difese di Loredana che da sempre ci manda immagini e preziose informazioni sullo stato dei nostri sentieri.
La raccomandazione di non inviare foto con persone riconoscibili era stata pensata soprattutto per evitare le foto con persone in "posa" come ad esempio il classico scatto in cima o accanto alle croci di vetta.
Un saluto a tutti.
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28-07-2018 18:43
ivo.sentierinatura ivo.sentierinatura
Riprendendo l'argomento principale, provo a consigliare una esperienza che prenda in considerazione i rifugi Giaf e Flaiban Pacherini, collegando i due con il bellissimo Truoi dai Sclops (forse un po troppo ??). In alternativa anche le casere Tartoi e Tragonia, sull'altro lato della valle sono collegate ai due rifugi da quello che è stato chiamato l'Anello Alto di Forni.
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12-08-2018 23:19
jessica89 jessica89
Buonasera a tutti e grazie per i preziosi consigli!
Letto tutto purtroppo molto tardi.
Terrò sicuramente per buoni tutti per le prossime escursioni. Ho dovuto studiare un percorso per poter procedere con la tessera girarifugi 😅.

L itinerario sarà:

Primo giorno
Da Val Saisera al rifugio Grego.
Poi si scende nuovamente e si sale al rifugio Pellarini (pernottamento).

Secondo giorno
Dal rif. Pellarini al Rif.Corsi (sella prasnig-cave del predil- forcella Delle cenge- cap brunner)

Terzo giorno
Dal rif. corsi al Rif. Brazza attraverso il passo degli scalini.
Poi verso Rif. Divisione Julia e su al Rif. Gilberti (pernottamento).

Unica parte più impegnativa la forcella delle cenge che non ho mai attraversato ma non mi sembra niente di particolarmente difficoltoso. Qualche info sullo stato del sentiero?

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13-08-2018 19:43
francesca francesca
Avrei alcune perplessità sul programma che hai stilato.
1° giorno: il rifugio Grego non è incluso quest'anno nel Girarifugi, quindi potresti partire dal rifugio Kugy (timbro) a Valbruna per dirigerti al Pellarini (pernotto e timbro).
2° giorno: il percorso mi sembra piuttosto lungo ed articolato, perchè, oltre alla discesa dal Pellarini a Cave del Predil (che potrebbe già essere una giornata di cammino), vi sono pure le risalite alle forcelle delle Cenge e Vallone, piuttosto impegnative.
3° giorno: basterebbe il percorso dal rifugio Corsi al rifugio Di Brazzà, vista la stanchezza accumulata nelle precedenti tappe. Come pensi poi di scendere dal Di Brazzà a Sella Nevea? Per la strada asfaltata o con i sentieri transitanti per casera Barboz o Cregnedul di Sopra? La risalita al Gilberti a piedi o in funivia? L'ultima corsa è alle 17.30 e con la tappa lunghissima prevista, la vedo dura!
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13-08-2018 20:51
alessio2061 alessio2061
occhio a forcella delle cengie c'è un tratto attrezzato, non so in che condizioni sia, la capanna Brunner è chiusa , se vuoi pernottare vai sul link del sito www.caitarvisio.it
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13-08-2018 20:51
carisha carisha
Brava francesca per le ottime osservazioni! Leggendo avevo avuto anch'io diversi dubbi sul programma, soprattutto sulla discesa dal Di Brazzà a Sella Nevea ed alla risalita al Gilberti come da te segnalato!
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13-08-2018 20:55
jessica89 jessica89
Si grazie Francesca... Ho scritto l intero programma infatti perché ero sicura che sarebbero arrivate delle preziose osservazioni
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24-08-2018 21:26
denismitri denismitri
Appena tornato dal giro in val Visdende; non ho trovato posto per dormire nè al rifugio De Doo nè al rifugio Forcella Zovo. Il primo giorno ho lasciato l'auto al parcheggio del bar Da Plenta (parcheggio settimanale 15 euro per lasciare l'auto in val Visdende) e sono salito a malga Dignas; secondo giorno fino a casera Antola facendo un tratto del sentiero di cresta; terzo giorno al rifugio Calvi per passo dell'Oregone; quarto giorno salita al Peralba, rientro al Calvi e discesa al bar Da Plenta.
Ho pernottato a malga Antola il 22/8/18; la malga è gestita dal signor Giuliano (82 anni) di Costalta (che fà ancora il formaggio in malga), dalla moglie e da Sandro, che gestisce la stalla. Confermo la presenza di letti a castello un po' spartani; il bagno non mi è sembrato male; doccia fredda per problemi con lo scaldabagno. L'esperienza è decisamente diversa da quello di un rifugio tradizionale, più familiare, ma proprio per questo a me è piaciuta. A cena la scelta è tra pasta col ragù, pasta in bianco oppure polenta, salsiccia e formaggio di malga. Caffè fatto con la moka. Alla mattina si fa colazione con burro di malga. Per quanto riguarda il prezzo per cena, pernotto e colazione, ho pagato poco più della metà rispetto agli altri due rifugi.
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25-08-2018 00:06
francesca francesca
Sono contenta che la gestione e il rapporto qualità-prezzo di malga Antola siano state rivalutate. Sapevo essere condotta da una persona attempata ma con il senso dell'ospitalità, la passione per la montagna e la dedizione per l'antico mestiere dell'alpeggio, che ha bisogno di essere sostenuto. Come densimitri, anch'io ho provato l'esperienza in malghe di questo tipo e sono i ricordi più belli.
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