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Via Di Brazzà al Montasio

08-08-2008 00.00
lucaemartina lucaemartina
Volevo segnalare le pessime condizioni dei segnavia sulla Via Normale al Montasio. I bollini rossi, che dovrebbero fungere da segnavia, sono sbiaditi e radi, presenti su massi instabili. Inoltre, sulla cresta, per lunghi tratti assenti e visibili a malapena per chi procede in discesa. Segnalo inoltre come sarebbe utile una tratta di cavo sulla esposta cengia che dalla Forca Verde porta in cresta collegandosi alla uscita della Scala Pipan... Grazie in ogni caso per l'attenzione prestatami. Un saluto ed un arrivederci sulle nostre amate montagne. Luca
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08-08-2008 00.00
bambinodoro bambinodoro
Si. Proporrei anche un'ascensore che dal Rifugio Brazzà depositi sulla cima del Montasio...
Ma c@@@o, secondo te, serve una nuova fila di bolli rossi SU UNA CRESTA, per quanto quelli vecchi siano sbiaditi? Se uno si perde SU UNA CRESTA come quella che dall'uscita della Scala Pipan al Montasio sarebbe bene che viaggiasse per casere! Sorvolo sulla necessità di un pezzo di cavo su quella cengia...
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08-08-2008 00.00
lucaemartina lucaemartina
Niente ascensore, per carità... Soltanto che una montagna tanto bella merita una ascensione più sicura. I bollini rossi andrebbero rimarcati, tutto qui... Ho fatto ascensioni più impegnative, ma sempre in totale sicurezza in fatto di orientamento. Comunque un cavo sulla cengetta ci starebbe bene, fidati... Ciao
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08-08-2008 00.00
ivo.sentierinatura ivo.sentierinatura
Daniele, che giudizi lapidari che dai...

Personalmente sono tra i primi a detestare chi imbratta la montagna con segnavia frequenti e ingombranti.
In alcune zone, come ad esempio diverse vette delle Prealpi Carniche, i segnavia non ci sono proprio, sostituiti (giustamente) da discreti ometti. Altra cosa forse è la via normale ad una delle nostre vette più significative e frequentate. Sono d'accordo con te che in cresta i segni sono superflui ma nella parte bassa, da forca Disteis al ghiaione pensile, potrebbero/dovrebbero essere ripristinati.
Diverse volte mi sono stati segnalati problemi di orientamento in discesa su quel tratto quando sale la nebbia.
Per quanto riguarda invece il tratto compreso tra la forca verde e l'uscita della scala Pipan, penso che Luca si riferisse al breve ma esposto passaggio subito prima della cengetta (salendo). Li dove ci sono alcuni vecchi fittoni in ferro, qualche metro di cavo potrebbe dare la giusta assicurazione a chi soffre questo tipo di passaggi. Non credo sminuirebbe di tanto l'impegno anche perché la salita alla forca verde è già abbastanza selettiva.
Non amo per nulla le vie ferrate ma credo che qualche metro di cavo per assicurare le vie normali delle nostre principali vette (con le dovute distinzioni) ci possa anche stare.

Un saluto a tutti
Ivo Pecile - SentieriNatura
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08-08-2008 00.00
bambinodoro bambinodoro
Sulla parte bassa non discuto, rinnovare i segni che ci sono sarà anche utile. Ma segnalare una cresta mi pare esagerato...o vai per lì o vai per lì, a destra e a sinistra precipiti...
Riguardo ad altri cavi non sono d'accordo per un semplice motivo. Da quel che so (e da quel che ho visto) mi pare che un'ottima percentuale (diciamo più del 50% sicuramente) di quelli che salgono al Montasio per la Scala Pipan non usi ne casco ne cordini, perchè "tanto è solo la scala...". Questo non succede solo sul Montasio, ma sulla maggioranza delle "Cime più alte", quelle più appetite dalla gente. Jalovec, Tricorno, Mangart, Tofane... Quindi non vedo l'utilità di altri cavi se poi non si usano neanche quelli che ci sono già.
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08-08-2008 00.00
sherpa sherpa
daniele??...ma dove cammii tu??
sono stato tre volte sul montasio e giù per la Pipan e TUTTI quelli che ho incontrato avevano attrezzatura.
ho fatto due volte la Lipella...e non incontrato nessuno in libera.
tre volte la Punta Anna e una la Olivieri sulla tofana di mezzo ...idem, nessuno slegato.
ritornando coi ricordi....ho visto uno che scendeva slegato dalla Merlone, e due tedeschi sulla Roghel, dei quali la donna mi è precipitata davanto morendo.
questi sono i pochi, forse me sfugge qualcuno, ma su ferrate insignificanti, che visto slegati nelle 100 e passa ferrate che ho fatto.
forse sarebbe il caso di non scrivere scemenze; che poi i neofiti ne traggono conclusioni errate.

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08-08-2008 00.00
luca.deronch luca.deronch
Su un punto per assurdo ha ragione Daniele. ho visto gente con le scarpette da ginnastica passare sulla cengia finale anche con la neve in estate per cui cavi o non cavi se uno vuol fare stupidaggini le fa comunque. Salire la scala senza casco e senza protezioni non dimostra niente.
Su altri punti direi che magari ridisegnare i bollini e mettere un pezzo di cavo ci può anche stare, almeno dopo tanta fatica non ci si deve fermare proprio lì come tante volte succede vicino ad una metà che da tantissima soddisfazione.

Mandi
Luca d.
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08-08-2008 00.00
marco marco
vi porto la mia esperienza in quanto persona non amante di ferrate caschi imbraghi cavi bollini et cetera: ho fatto la pipan il 30 settembre di un po' di anni fa da scriteriato senza cordino e casco (l'unica attenuante non c'era nessuno) e ho fatto un anno prima la salita passando per la forca verde..beh tra le due ritengo più esposto il tratto tra forca verde e uscita pipan..tanto che il compagno che era con me non se l'è sentita di proseguire..che poi se proprio vogliamo dire.c'era bisogno della pipan? non bastava la via per la forca verde?
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08-08-2008 00.00
sherpa sherpa
hai detto Marco....da scriteriato, e non è un'attenuante non ci fosse nessuno, 1° non lo puoi sapere se c'è qualcuno....2° basta uno stambecco che ti tira un sasso in testa e sei morto.
per cui, evitiamo di fare gli eroi, e al di là delle capacità tecniche, se ci sono delle attrezzature USIAMOLE.
La Pipan poi è verticale al massimo....mobile....e senza possibilità di vedere dal primo tratto se c'è qualcuno che sta salendo o scendendo dal secondo...per cui anche se lo incroci essere slegato non è il massimo.
già il fato può essere tragico, evitiamo di aiutarlo in tal senso.
buone montagne a tutti.

p.s. un grande alpinista (o trekker o meglio ancora escursionista) e quello che le racconta da vecchio le sue scalate.
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08-08-2008 00.00
bambinodoro bambinodoro
Per fortuna che almeno tu, Luca, hai colto la provocazione;-)
Sul tuo ultimo punto invece io la penso diversamente. Penso che non sempre tutti possano/debbano per forza salire una cima, per quanto questa sia la più alta o la più significativa. E personalmente mi diverto molto di più quando salgo con l'incertezza. L'incertezza di arrivare in cima, di sapermi trovare il percorso, l'incertezza di un determinato passaggio, che poi potrei essere in grado di superare o meno. E se non passo ritorno. Quando arrivo in vetta dopo tutte le incertezze che mi porto dietro dalla prima volta che penso/leggo una salita sono molto più soddisfatto! Mica è obbligatorio salire una cima? Se posso/se sono in grado salgo. Altrimenti aspetto di essere all'altezza, e non sarà certo un metro di cordino in più, quando sarò in grado, a rendermela più sicura.
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08-08-2008 00.00
luca.deronch luca.deronch
certo che non è obbligatorio arrivare in cima. Non volevo dire questo come una cosa che debba essere sempre così. Ma spesso mettono cavi inutili dove non servono mentre lì tutto sommato ci potrebbe anche stare, non è un peccato , si fanno cose ben più discutibili . Se no togliamo pure la scala. ( per provocazione s'intende)
Luca d.
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10-08-2008 00.00
Luca ch Luca ch
diciamo che se uno certe cose non è in grado di farle, o non si sente sicuro è meglio si dedichi, senza vergogna, ad altre escursioni. Chi va oltre al suo limite rischia, si sa. E un cavo in più non aiuta, aiuta a deturpare l'ambiente che tanto amiamo.
e un grande alpinista o trekker è quello che si rende conto delle sue capacità e dice "non è per me". e questo lo aiuta a invecchiare
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11-08-2008 00.00
sherpa sherpa
Luca?...
se una cosa fa per me.....rientra nelle mia capacità tecniche....e mentra la faccio uno stambecco mi tira un sasso in testa, e io volo giù perchè non sono assicurato; cosa vuol dire..??...che non ho saputo valutare le mie capacità??
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11-08-2008 00.00
renax renax
no, ma che non hai tenuto conto che in montagna ci sono anche gli stambecchi!
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12-08-2008 00.00
sherpa sherpa
appunto, e visto che ci sono, e io sono su un tratto esposto ma assistito da attrezzature LE DEVO USARE, se ho un po' di cervello, mentre se penso che chi cade è solo perchè fa delle cose che non valuta bene , sono in errore.
ciao
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15-08-2008 00.00
luca ch luca ch
l'imponderabile è una variabile dell'alpinismo.io dico che se non ti senti sicuro su un tratto torni indietro. punto.
stambecchi o meno.
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