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Escursioni sulla neve

03-04-2008 00.00
Mauro Mauro
Mi sono sempre chiesto se è davvero essenziale fare un corso per poter effettuare delle escursioni su neve... Picozza, ramponi, ecc... Ad esempio per raggiungere la cima del Marmolada?!?! Per quanto mi riguarda sono parecchi anni che frequento la montagna, ma le mie escursioni si sono sempre limitate in percorsi abbastanza facili e vie ferrate!
Io ora vorrei procurarmi un paio di ramponi, una picozza e un paio di ghette per poter magari farmi una bella camminata sul Marmolada. E questo senza però aver mai frequentato nessun corso inerente a questo tipo di itinerario... Secondo voi è un suicidio? E' per forza opportuno seguire un corso, oppure ci si può arrangiare???
Grazie
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03-04-2008 00.00
bambinodoro bambinodoro
Ciao! Devi distinguere per prima cosa le "escursioni" sulla neve da quelle su ghiacciaio come nel caso della Marmolada. Nel primo caso, imparerai tue spese i diversi "tipi" di neve e le condizioni ideali; ad esempio per andare a fare i vari canalini dell'Alpago imparerai che andandoci con neve "trasformata" (indurita, compattata) risparmierai un sacco di fatica salendo con i ramponi (su pendenze in alcuni casi molto sostenute) e le condizioni di sicurezza (più è trasformata in genere minore è il rischio valanghe...). Tutt'altra cosa è la percorrenza di un ghiacciaio, come quello della Marmolada, dove sebbene le pendenze siano decisamente minori dei canalini in Alpago (riporto sempre questo esempio, perchè nelle nostre montagne è più facile incontrare ripidi canali che non ghiacciai pianeggianti o quasi) hai la presenza dei CREPACCI, cosa che non hai nella montagna in veste invernale (esclusi i ghiacciai ovvio...)! Per questo per salire la Marmolada oltre ai ramponi e alla picca è indispensabile la corda (oltre ovviamente alla conoscenza delle varie manovre, se no la corda serve a poco...)! Comunque se proprio vuoi salire la Marmolada e sei un poco pratico di ferrate sali al Rifugio Contrin da Alba, poi alla Forcella Marmolada e quindi alla Punta Penia attraverso la Cresta Ovest (ferrata) e ridiscendi per lo stesso percorso. E' lungo (2000 m di dislivello partendo da Alba) ma ti evita il transito sul ghiacciaio, che, specie se sei solo, non è bene percorrere...Ciao, e buona Marmolada...
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04-04-2008 00.00
FAUSTO FAUSTO
Condivido la risposta di Daniele, ma se proprio ci tieni non spaventarti della salita per il ghiacciaio.( Io l'ho fatta da solo nel 2005
Qualche consiglio: Picozza, ramponi, ghette e occhiali da sole al seguito. Programma la salita in prima estate quando i crepacci non sono ancora formati e assicurati sulle condizioni del tempo. Cè sempre un gran via-vai di persone, quindi se parti da solo, magari trova qualcuno a cui aggregarti al Pian dei Fiacconi. La traccia è sempre marcata e la pendenza mai eccessiva. La corda può servire nel salto roccioso che porta alla "schiena del mulo", soprattutto in caso di neve o ghiaccio per la discesa .( passaggi di I+ esposti).
Comunque se ti muovi per tempo, vedrai che qualche compagno lo trovi. In bocca a lupo e facci sapere
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04-04-2008 00.00
bruno bruno
Concordo in pieno con quello che hanno già detto Daniele e Fausto. Posso solo aggiungere che andare sui ghiacciai è teoricamente una passeggiata però, come ha già detto Daniele, sotto la coltre nevosa ci possono essere i crepacci per cui bisognerebbe conoscere tutte le manovre di procedimento in cordata su ghiacciaio e di recupero nel caso di caduta dentro un crepaccio. Ricordo qualche anno fa quando sono andato sul Cevedale fuori dal Rifugio Casati c'era una ragazza che camminava sul ghiacciaio con il figlio di pochi anni. Il gestore l'ha sconsigliata dal farlo perchè la neve copre i crepacci però ci possono essere e quindi, se tutto va bene l'escursione sul ghiacciaio si risolve in una semplice camminata, ma se va male bisogna saperne uscire fuori e quindi il corso, oppure andare con un amico in gamba che sa quello che si deve fare in caso di emergenza (come ho fatto io).
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04-04-2008 00.00
massimo massimo
l'anno scorso durante un corso ghiaccio in marmolada ho tirato furoi da un piccolo crepaccio un tipo con ramponi e picozza. passeggiava beato vicino a noi e ..pluff! i rischi possono esser questi, o scivolare lungo il pendio perchè non sei pratico con i ramponi.
Sai fare la manovra di arresto?
sia sulla pancia che sulla schiena?
sai che non devi abbassare i piedi sennò capotti?
ho letto e partecipato a discussioni sulla sicurezza su questo forum e mi fa piacere leggere la risposta di daniele. un pò meno quella di Fausto. la prevenzione inizia da qui.
non ti voglio dire di non andare o di andare a fare un corso, ma chiedi senz'altro a qualcuono che di manovre ne sa qualcosa che ti accompagni, magari a due di loro. si sa mai che uno scivoli e poi tu non sai cosa fare.
gli americani dicono "safety first"
buona montagna a tutti
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04-04-2008 00.00
piero.nat piero.nat
i crepacci ci son sempre, a inizio stagione son coperti dalla neve primaverile! per quello ci si può cader dentro, non li si vede
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04-04-2008 00.00
PREVENZIONE PREVENZIONE
La preparazione è fondamentale per ogni tipo di escursione,

LA VIA NORMALE A PUNTA PENIA NON E' INDICATA AI NON PREPARATI
ma ritengo che i pericoli della via non siano fondamentalmente legati al ghiacciaio. Seguendo la traccia, con determinate condizioni, i rischi non sono molto maggiori di altre salite più sottovalutate. Con la bella stagione, ogni giorno decine di persone salgono alla vetta, eppure gli incidenti sul ghiacciaio sono in proporzione di molto inferiori ad altri intinerari.
Spero, comunque, che le mie risposte non portino qualcuno a prendere la salita alla leggera.

GUAI A SOTTOVALUTARE I RISCHI.
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