il portale dell'escursionismo montanoInvia una mail a SentieriNatura Utente anonimo 117 ospiti - 0 utenti 
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
CommunitySentieriNaturaIscrizione feed RSS - Richiede LogIN
Lista forum  ->  Forum escursioni FVG   Precedente Successivo
N. record trovati: 18
Messaggio

Repellente (non io, l'antizecche)

31-03-2008 00.00
luca_di_collina luca_di_collina
Ieri ho percorso il sentiero della forra del torrente Comugna: esseri umani 0, altri mammiferi 0, anfibi 0, zecche 10. Visto che con questi tassi di proliferazione le zecche tra un po' domineranno il mondo, qualcuno mi sa dire se i repellenti in commercio sono efficaci?
Mandi
Messaggio
31-03-2008 00.00
alessandro 68 alessandro 68
non so cosa dire io li uso spruzzando su parti scoperte e anche sui pantaloni ma ho visto zecche camminare sopra i vestiti ugualmente, devo dire che forse è una cosa in più ma quanto serve è difficile da dire, penso sia molto utile invece mettere i pantaloni dentro i calzini e controllare spesso le gambe. Certo che è prestino per le zecche di solito la punta dovrebbe essere maggio giugno e settembre ottobre ma con questi inverni tutto arriva prima solo il gran secco le mette in difficoltà il freddo (che non c'è) non influisce sulla loro vita...
saluti a tutti
Messaggio
31-03-2008 00.00
fulvio84 fulvio84
Ciao.. Io son capo scout e dopo esserci informati da varie persone competenti, lo scorso anno abbiamo deciso di proporre liberamente il vaccino contro una delle due malattie che possono insorgere con un eventuale morso di zecca ( l'altra è curabile con normali antibiotici) ( percentuali comunque bassissime di essere infetti dopo un morso ).
Alla fine la Regione agevola molto tutta la popolazione del Friuli e soprattutto chi fa parte di qualche associazione che pratica attività in mezzo alla natura..
Di sicuro facendo attenzione si puo' evitare il vaccino . . . pero' consideriamo che l'avanzata delle zecche arriva dal nord est. . . In poche parole Lo stato Austriaco ha vaccinato oramai il 95% della popolazione. . . C'è' poca pubblicita' in giro per evidenti problemi legati al turismo, pero' l'idea del vaccino è piaciuta molto anche a me che tendo ad essere molto contrario all'uso dei farmaci per curare il nostro corpo.. Comunque le zone pedemontane sono completamente invase nel periodo estivo. Mandi
Messaggio
31-03-2008 00.00
CLUDIO CLUDIO
anche al nostro gruppo è stata offerta questa profilassi, dicendo che il costo era basso poi effettivamente non so chi sia andato a farla penso sicuramente qualche ragazzo
Messaggio
31-03-2008 00.00
Fulvio84 Fulvio84
Direttamente dall USL di San Vito al Tagliamento.
Costo del vaccino: 3 dosi dal costo di 9 euro cad una.
Tre punture sul braccio.
Una oggi , una fra un mese e una fra un anno.
Poi richiami ogni 3 anni.
IMPORTANTE: Gia' dopo la seconda puntura si è coperti.
Mandi a tutti
Messaggio
31-03-2008 00.00
carlo de ts carlo de ts
il vaccino copre solo un ceppo di zecche (quello americano, cosi detto) in giro c'è ne 4, forse 5 pare, quindi la vaccinazione val ben poco.
è utile evitare braghe corte e canottiere d'estate, questo si, e un'accutrata ispezione del corpo nei giorni seguenti un'escursione in zone a rischio. Ciao
Messaggio
31-03-2008 00.00
marco.d marco.d
Un cittadino comune spende decisamente qualche euro in più per il vaccino contro la TBE. In ogni caso, se si va spesso in montagna, secondo me sarebbe opportuno valutare la possibilità di fare il vaccino: come detto in un post precedente, mentre il morbo di lyme (una delle due principali malattie trasmesse dalle zecche sul nostro territorio) può essere risolta con cura antibiotica, per il virus della TBE l'unica alternativa sembra quella del vaccino. Il virus, seppur in un numero limitato di casi, può avere effetti abbastanza pesanti, e tipicamente sul sistema nervoso.
Messaggio
31-03-2008 00.00
Pippo Pippo
Io quest'anno ho deciso di vaccinarmi dopo che mia moglie ha assistito a Forgaria ad un convegno sulle zecche tenuto da un professore dell'ospedale di San Daniele che sta portando avanti uno studio a livello Europeo sulla proliferazione e sulle malattie delle zecche. Non bisogna sottovalutare il problema anche se le possibilità di contrarre TBE o morbo di Lyme sono basse. Tuttavia a chi frequeta le montagne è consigliato vivamente. A San Daniele mi hanno fatto alcune domande sui posti che frequento andando in montagna dopodichè mi hanno somministrato la prima dose; la seconda un mese dopo e la prossima tra circa 9 mesi. Per l'estate sono a posto.
Il vaccino è vivamente consigliato ad escursionisti, e soprattutto a cercatori di funghi!!!! Io oltretutto sono anche pescatore e mi capita spesso di frequentare zono con sterpaglia e sottobosco.
Secondo me, vaccinarsi OK, ma anche molta cura del corpo dopo le attività in ambiente a rischio.
Messaggio
31-03-2008 00.00
Paolo Paolo
Chiedo scusa,ma esiste una cartografia che rilievi le zone le più infestate? O magari degli elementi che permettino di stimare che tal posto é più a rischio che tal altro(versanti Nord o Sud,quota,pineta o faggeta,ecc...)?Mandi.
Messaggio
01-04-2008 00.00
Fabio Fabio
Dopo aver provato i prodotti in commercio, sia chimici (tipo AUTAN) sia naturali (tipo estratto di geranio e citronella), entrambi con scarsi risultati, alla fine ho adottato un metodo un po' brutale, ma un po' più efficace: su scarpe e pantaloni mi dò una spruzzata di insetticida (quelli forti per zanzare, mosche, scarafaggi e altro, tipo Vape, Baygon o altro) e devo dire che finora ha funzionato.
L'unica mappa che è presente da tempo in rete purtroppo riguarda solo la zona Carso, dove è presente la zecca che porta il morbo di Lyme (quello curabile con terapia antibiotica), a questo indirizzo:
http://dfp.univ.trieste.it/spirolab/zecche.htm
mentre per la zona Alpi Giulie non ho trovato mappe .
Ciao,
Fabio.
Messaggio
01-04-2008 00.00
alessandro 68 alessandro 68
http://web.uniud.it/entomoinfo/zecche/zecche.html
questo è un'altro sito ma penso che sia inutile ritenersi più sicuri se si va in certe zone piuttosto che in altre... altra cosa che forse è utile cercare di restare sopra i 1500 mt le zecche vivono principalmente al di sotto ma anche quì penso non ci siano certezze
saluti a tutti
Messaggio
01-04-2008 00.00
marco@suimonti.it marco@suimonti.it
L'anno scorso sono stato morso da una zecca recuperata in val Cimoliana. Sono andato subito a fare una visita dal Dott. Ruscio responsabile del Centro di riferimento ...per le zecche di San Daniele (non mi ricordo la dicitura giusta), comunque mi ha consigliato di fare quanto segue: sono vaccinato per la TBE, pertanto tranquillo per quanto riguarda la meningoencefalite; per il Lyme mi ha fatto fare un ciclo intensivo di antibiotici per un mese. Al termine del mese analisi del sangue e niente più.
Comunque, per la prevenzione mi ha consigliato:
- i vestiti chiari le attirano ma sono più facilmente identificabili;
- sempre pantaloni lunghi e, possibilmente (!!), anche maniche lunghe
- controllarsi spesso e farsi controllare sempre al rientro
- prima dell'escursione spruzzare sui vestiti (solo sui vestiti perchè sulla pelle con il sudore andrebbe via subito) un repellente che deve contenere "permetrina" o "derivati del piretro"; più la concentrazione di questi ultimi è alta, meglio è. Io il repellente l'ho trovato in un discount ed è un normale repellente per zanzare, api, ecc. e costa molto meno dei vari Autan, Off, ecc.
Brutte bestie comunque. Ho un'amica che ha lottato diversi anni con la malattia di Lyme e non ne è ancora guarita....
Messaggio
01-04-2008 00.00
Paolo Paolo
Ringrazio te e Fabio per i links e i consigli.
Tra l'altro, queste informazioni le cercavo perché da tre anni
vado in ferie in Val Resia(alla mia immensa soddisfazione) e
vorrei andar per boschi con lo spirito in pace.
Speriamo bene.
Messaggio
02-04-2008 00.00
bruno bruno
Quello delle zecche è un problema. Due anni fa in due escursioni differenti ho preso due zecche, quello che mi ha sorpreso è che una ce l'avevo in pancia. Ora io sono uno che non mi siedo mai a terra, non essendo come i giovani di adesso non ho mai la pancia e la schiena scoperti per cui non so come sto diavolo di bestia abbia potuto finire lì (era anche primavera per cui avevo due maglie). Per cui non so quanto efficace possa essere infilare i pantaloni dentro le calze e cose di questo tipo. Ciao a tutti.
Messaggio
02-04-2008 00.00
luca_di_collina luca_di_collina
Beh, c'è un ciclista che se l'è ritrovata nell'inguine... E non va certo a pedalare nudo!
Messaggio
02-04-2008 00.00
cludio cludio
beh allora mia cugina se l'è presa a ronchi senza andare in montagna e gliel hanno trovata sull'ascella
Messaggio
04-04-2008 00.00
Antonella Antonella
Io da qualche anno, oltre a cospargermi i pantaloni e scarponi di repellente Off (quello blu, cioè quello più forte), utilizzo un apparecchio ad ultrasuoni.Dicono che dovrebbe essere efficace, poi non lo so...
Si può trovare a questo sito: www.promogreen.com.
Il prodotto si chiama "Scaccia-Zecche e Pulci per persone - Kemotek". costa circa 25 euro. Mandi
Messaggio
13-05-2008 00.00
cristina feruglio cristina feruglio
Il repellente piu' efficace e' la DIETILTOLUAMIDE. Si trova in quasi tutti i repellenti in commercio (leggere la composizione sul flacone!). E' opportuno sciegliere il prodotto con la concentrazione maggiore: almeno 15 mg per 100 ml di prodotto. Ricordarsi di riapplicarlo ogni tre ore su gambe , braccia e anche dentro i calzoni (quelle bestiacce si infilano dovunque). Ricordarsi anche di lavare gli indumenti e controllare zaini e scarponi una volte tornati a casa: a me e' capitato di beccarmi una zecca due giorni dopo indossando la giacca a vento!!!
© Redazione di SentieriNatura - Udine, - Ivo Pecile & Sandra Tubaro - Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 - Privacy & Cookies - Powered by EasyDoc - Webdesign by Creactiva