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carte Tabacco

19-03-2008 00.00
vincenzo vincenzo
Col tempo mi sono fatto una bella raccolta di carte ascursionistiche, alcune ovviamente datate, e ora non ricordo più di ognuna l'epoca di acquisto. I sentieri e i luoghi non cambiano velocemente, ma cambiano, così ho cominciato a considerare la necessità di aggiornare almeno le più antiche, ma mi sono scontrato con un problema: o non ci vedo io, oppure da nessuna parte è rilevabile l'anno di pubblicazione o aggiornamento. Qualcuno sa darmi indicazioni ?
Ciao
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20-03-2008 00.00
luca_di_collina luca_di_collina
Asssolutamente vero. Anch'io l'ho cercata ma non ho trovato nulla. Ci sono però alcuni indizi che permettono di trovare le più recenti:
- le copertine più recenti hanno un colore più tendente al viola;
- sempre sulla copertina ritrovi una carta generale con tutte le mappe realizzate, se manca quella del Carso non è recente, se manca anche quella delle Valli del Natisone è abbastanza vecchia.

Mandi
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20-03-2008 00.00
bruno bruno
è un problema che ho riscontrato anch'io e da qualche anno appena acquisto una nuova cartina scrivo l'anno di acquisto e (concordo con Luca) per vedere se è recente guardo sulla chiamiamola copertina se c'è quella del Carso (oppure quella dell'Altopiano di Asiago n.050) e poi anche il reticolo chilometrico presente solo su quelle abbastanza recenti. Mi dilungo un po' e appunto recentemente ho acquistato una nuova carta 021 sulle Dolomiti di Sinistra Piave per sostituire la vecchia e ho notato la scomparsa di numerosi sentieri che prima erano segnati in rosso; cito ad esempio il n. 387 per il passo Pramaggiore dai pressi del Rif. Pordenone, il 391 che iniziava dai pressi di Claut e per la forcellaCiol di Sass scendeva in val Settimana e il 380 che univa la val Cimoliana alla Val Settimana attraverso Forcella Vacalizza. Ce ne sono altri ma ne ho segnalati solo alcuni e adesso le zone nere (ossia senza sentieri segnati) sono piuttosto estese. Sarei grato se qualcuno potesse dirmi perchè certi sentieri sono stati, diciamo così, cancellati. Oltretutto siamo nel Parco delle Dolomiti Friulane.
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20-03-2008 00.00
bambinodoro bambinodoro
Io ho riscontrato una cosa, sulle Tabacco, che un poco mi urta...che su quella delle Dolomiti di sinistra Piave c'è scritto: 7.500 lire; su quella dell'Alpago comprata l'anno scorso (perchè quella vecchia era un colabrodo, in più quella nuova ha anche segnati gli itinerari invernali/scialp) c'è scritto: 6,50 euro! Quasi il doppio...!!!
Per il resto, Bruno, mi pare che il Parco (parlo della Tabacco 021) stia facendo un po' di scelta di sentieri da dismettere, forse perchè non frequentati e perchè costa tenerli in ordine. Tra l'altro mi pare dismesso anche il 389 (se non erro) della Val del Drap (solo il tratto da quando lasci quello per la Laghet, fino in Forcella). Poi mi sembra (ma non ricordo con chi ne parlavo l'anno scorso) il numero del segnavia della Forcella Vacalizza è stato tolto e dato ad un altro sentiero sempre in zona, ma non ricordo dove...
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20-03-2008 00.00
bruno bruno
Dico la verità la zona delle Dolomiti di Sinistra Piave la conosco molto poco, ci sono andato un paio di volte e quindi non sono un esperto. Secondo me il problema potrebbe essere che chi è in possesso della cartina vecchia decide di fare un itinerario tra quelli dismessi e non lo sa. Inizia a camminare e trova qalche bollo magari sbiadito e così per un po' di tempo, poi si trova nelle pacche perchè non sa più andare avanti. Posso essere d'accordo con la scelta di privilegiare certi itinerari però lasciarne in totale abbandono altri non so quanto giusto possa essere anche perchè, come tu dici, sono quelli poco frequentati e che quindi si svolgono in zone selvagge e qualcuno di noi cerca anche queste cose quando va a camminare. Colgo l'occasione per salutare tutti i frequentatori del sito augurando loro una buona Pasqua.
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20-03-2008 00.00
luca_di_collina luca_di_collina
Ricambiando gli auguri di buona Pasqua, per quanto riguarda i sentieri dismessi penso che la scelta del Parco, che privilegia alcuni sentieri, sia accettabile (in fondo sai che su quei sentieri vai sul sicuro, per gli altri un po' di selvaticità non guasta) basta solo che all'imbocco del sentiero sia posto il cartello di sentiero dismesso (e sperando che qualcuno non se lo porti via - episodio accadutomi sul sentiero Corbellini).
Mandi
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20-03-2008 00.00
sandra.sentierinatura sandra.sentierinatura
Collaboro ogni tanto con la casa editrice Tabacco: portiamo loro segnalazioni di variazioni nella sentieristica (piste nuove, sentieri franati, sentieri che il Cai ha segnato, variazioni di tracciato che con l'uso del GPS si rendono evidenti, ecc). Mi hanno spiegato che da qualche anno viene riportato l'anno di aggiornamento sul margine bianco a fianco della "copertina" della cartina stessa. Prova a verificare: trovi la scritta :"Ed/Aufl. 2007" o altra annata. Su quelle proprio vecchie non dovresti trovare nulla.
Saluti e buona giornata
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20-03-2008 00.00
bruno bruno
Ciao, non so se ho capito bene, ma il sentiero Corbellini, quello presso il Rifugio De Gasperi per capirsi, è dismesso? E se sì da quando?
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20-03-2008 00.00
bruno bruno
Grazie Sandra, effettivamente c'è la data, però sarebbe meglio se questa data fosse in bella mostra sulla copertina e non si dovrebbe aprire la cartina per vederla (farlo nel negozio è un po' antipatico). Saluti.
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20-03-2008 00.00
luca_di_collina luca_di_collina
Il sentiero Corbellini, per la natura del terreno su cui si sviluppa, è continuamente colpito da eventi (frane,alluvioni) che ne devastano il percorso e per questo continuamente revisionato (grazie a chi si prende la briga di farlo). Nell'estate 2001 sono partito da Sappada e dopo varie vicissitudini sono arrivato al de Gasperi, girandomi mi sono accorto che c'era il cartello con scritto che il sentiero era chiuso, parlando col gestore abbiamo dedotto che qualche SIMPATICONE aveva tirato via il cartello sull'altro versante.
L'ho rifatto anni dopo (trovando parti completamente stravolte) ed in alcuni punti ti chiedevi se il giorno dopo il sentiero ci sarebbe stato ancora, data la friabilità della roccia. Se ce l'hai in programma consiglio una telefonata al De Gasperi.
Mandi
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20-03-2008 00.00
bruno bruno
Non voglio monopolizzare la discussione perciò con questa chiudo (almeno per adesso). Il sentiero Corbellini l'ho percorso due anni fa ma l'ho trovato in ottime condizioni e anche se concordo con te sulla natura del terreno per cui è facile che sia sottoposto a continue modifiche credo che la vicinanza con il Rifugio De Gasperi sia garanzia di continua manutenzione in quanto il gestore mi è parsa persona preparata e pronta a sistemare in fretta eventuali franamenti. Ovviamente tutto nel limite delle sue possibilità (se vien giù mezza montagna è un problema). Di nuovo saluti a tutti.
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20-03-2008 00.00
vincenzo vincenzo
grazie, è proprio così.Evidentemente un Editore serio come la Tabacco si era reso conto che il problema, se pur piccolo, esisteva...e poi conviene anche a loro invogliare al rinnovo :-))) La data più vecchia che ho trovato tra le mie carte è 1998...e quelle senza data sono tante!
Ciao e buone escursioni pasquali a tutti.
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