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camminate e amici a quattro zampe

09-11-2013 12.30
Gabriele.Indovina Gabriele.Indovina
sono ormai 6 anni che cammino in montagna accompagnato dal mio compagno a 4 zampe, una femmina di pastore australiano. Quando incontro altri camminatori o attraverso zone prossime a case è mia abitudine legare al guinzaglio il cane. Quest'anno mi sono capitati diversi episodi in cui il mio cane viene attaccato e morsicato da cani liberi che escono dalle case o si allontanano dai padroni (ad esempio cercatori di funghi). L'ultimo caso ieri quando camminando sul sentiero diretto a Givigliana 4 cani liberi sbucati fuori da una casa in zona Slinghin di Rigolato hanno attaccato il mio cane al guinzaglio mordendolo ripetutamente. Il padrone non solo non è uscito per tenere a bada le sue bestie ma mi ha pure urlato contro. E potrei citare altri episodi simili capitati quest'anno. Non si tratta solo di maleducazione, ma di qualcosa di più serio; non oso pensare se questi episodi dovessero riguardare bambini piccoli. E sinceramente, oltre ad una preoccupazione sempre più crescente, non so più come comportarmi.
Quali sono le vostre esperienze?
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09-11-2013 15.34
brunomik brunomik
Intanto un plauso al tuo comportamento con il tuo cane. A me, che non giro con animali al seguito, dà un po' fastidio (non tanto, solo un po') quando incontro cani di altri escursionisti senza guinzaglio e che magari abbaiano continuamente. Vado in montagna anche per assaporare il silenzio che giù in pianura è spesso difficile da "sentire" e di quei guaiti, latrati o baubau farei volentieri a meno.
A me è capitato solo una volta di sentirmi minacciato in montagna da un cane ma dico la verità è stato un momento in cui credevo di essere morto. Mi sono visto correre incontro un essere a 4 zampe bello grande e stavo pensando a come difendermi quando ho notato, ormai era a poche decine di metri, che aveva la museruola e che il padrone era nei pressi. L'ha chiamato e la cosa è finita lì ma non è stato per niente piacevole.
Riguardo a quello che ti è successo io farei un salto dai Carabinieri o dalla Polizia chiedendo lumi sul come comportarsi in caso analoghi. La ragione è dalla tua parte (credo) per cui sentirsele da chi ha torto mi fa ribollire il sangue.
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09-11-2013 17.24
lorenzo78 lorenzo78
Buonasera, anche a me è successo di essere importunato da cani slegati e senza museruola, l'istinto è quello di fermarsi e non muoversi, ma essendo animali domestici e non selvatici la responsabilità è demandata al proprietario, fermo restando che io in quanto escursionista sono libero di vagare in cerca di tranquillità senza essere vincolato dalla presenza di cani incustoditi.La spiacevole sorpresa diventa intollerabile quando l'animale risulta aggressivo, in questo caso mi sono difeso con i bastoncini, incrociandoli davanti al cane, ma li avrei scagliati volentieri addosso al padrone.
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09-11-2013 21.28
marco.d marco.d
Mi permetto di intervenire con due parole, visto che conosco bene i luoghi in argomento dato che, nella stagione invernale e quando ho poco tempo, nonché nelle ore più disparate, salgo spesso proprio dal cimitero di Rigolato a sella Bioichia dove si apre uno splendido panorama sul Coglians. I cani in effetti ci sono, ma mi stupisce il comportamento che hai descritto dei padroni. Sono persone cordiali e, per la mia esperienza, molto ospitali. Forse c'è stata qualche incomprensione...

Chi va in montagna (soprattutto da solo), cerca sicuramente la solitudine e i silenzi, ma lamentarsi di non trovarli (sulle nostre montagne!!) mi pare eccessivo. La Carnia tace, ricordando il titolo di un lungometraggio profetico di Dante Spinotti di qualche decennio fa. E un escursionista che passi per Givigliana, non troppo preso dalla salita, non può non sentire una stretta al cuore nel vedere un paese praticamente morto, nel quale è quasi impossibile percepire qualche segno di vita. Sarà che amo i cani e il confronto con le persone, ma quando vado a camminare, soprattutto in luoghi ameni come i paesi delle nostre montagne, se trovo qualcuno del luogo con cui scambiare due parole alla fine della giornata mi sento senz'altro più arricchito.

Certo gli inconvenienti si incontrano anche in montagna ma, sarà una mia impressione, la maggior parte degli interventi sul forum riguardano ormai lamentele e reclami di varia natura. Tutti ineccepibili, per carità. Ma, a mio modo di vedere, sarebbe bello condividessimo maggiormente le esperienze positive che la montagna ci trasmette, e che, mi auguro, rappresentino per tutti il vero motivo per cui la frequentiamo.
Buona serata
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09-11-2013 22.59
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
vado quasi sempre in montagna con il mio cagnetto, spesso incontro altri escursionisti con altri cani, nessun problema, perchè prima di incrociarci leghiamo cani reciprocamente, penso che sei stato sfortunato, e mi spiace per il tuo cane..
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10-11-2013 09.00
marcocar marcocar
Anche io (e la mia compagna) come Giuseppe vado in montagna prevalentemente con il cane, di piccola taglia. E' un maschio giovane e dopo la fase in cui era cucciolo si è rivelato sempre più aggressivo verso gli altri cani maschi (intanto ci stiamo lavorando con degli educatori), assolutamente no con le persone. L'unico accorgimento che si può tenere e' quello di legarlo alla vista di altri cani, se non siamo certi che sia una femmina con cui andrebbe d'accordo.
Pensare a cani che vadano in giro in montagna legati e con museruola mi fa rabbrividire. A quel punto probabilmente starebbero meglio chiusi in casa, ma liberi.
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11-11-2013 09.36
masurie masurie
Premetto che non ho cani e con quelli sconosciuti non ho spesso un bel rapporto. Loro probabilmente sentono questo mio stato d'animo e si rivelano aggressivi il più delle volte. Ma segnalo che questo mio timore o senso di disagio deriva dal fatto che sono stato più volte morso da cani liberi, addirittura in presenza del padrone. Quindi per me cane legato sempre. Mi dispiace per chi ha un cane buono ed educato ma purtroppo la maggioranza non lo è affatto. Buone gite
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11-11-2013 11.00
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
effettivamente anche il mio caane ha un caratterino, va a simpatie,e poi non sopporta altri esserei umani intorno al mio zaino nel raggio di 100 metri,sarà perchè li tngo la sua colazione ? Ripsettando i rregolamenti quando posso lo tengo legato, a discapito spesso della mia sicurezza, visto che in luoghi esposti inciampare sul guinzaglio non è il massimo, da quaasto la prelidizione di luoghi selvatici e poco frequentati,tenerlo libero per brevi tratti è un piacere, si rivede il discendente del lupo , ma sopporta ben volentieri essere legato ,non penso che sia educazione, penso che sia carattere, onestamente giudicare educato un cane sottomesso, allora io sono poco educato ;). Penso per il buon vivere è meglio legare il cane prima che si incroci qualcuno, LA MONTAGNA è DI TUTTI, SOPRATUTTO DEI QUADRUPEDI ;)
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11-11-2013 12.10
brunomik brunomik
Esatto, la montagna è di tutti, soprattutto dei quadrupedi autoctoni e quindi i cani addomesticati o insieme ai "padroni" (o proprietari se preferite) sono degli intrusi come lo è l'uomo e l'escursionista. E quindi se io come escursionista devo tenere un certo comportamento altrettanto dovrebbe fare il cane. Qual'è questo comportamento? Innanzitutto non infastidire, per quanto possibile, la fauna e non credo che un cane che abbaia o che corre dietro a qualsiasi cosa si muove sia il massimo per gli animali del posto. Probabilmente mi tirerò dietro gli strali dei proprietari di cani ma io la penso così, per cui sì ai cani "educati" e no a quelli "maleducati, nè più ne meno dei vari camminatori che trovo sui sentieri.
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11-11-2013 12.20
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
... ho trovato più amore nel mio cane verso la natura rispetto a molti escursionisti, il mio cane non abbaia mai in montagna, al contrario si emoziona quando incrocia caprioli o camosci, la natura la vive, ma non l'ho educato, è il suo istinto, non so se si educa un cane ad abbaiare o non , non sono ferrato in materia, il mio non va mai fuori sentiero, ma è solo merito suo, forse andando dietro di me ha compreso come camminano gli esseri umani nella natura, sarei più riflessivo, è così bella la montagna, e con rispetto reciproco la possiamo condividere tra noi esseri viventi..
..Peace and love
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11-11-2013 12.58
guido.z guido.z
Non so come intervenire in questo post, ma voglio intervenire in quanto anche noi, io e mia moglie, girovaghiamo per i monti assieme al nostro Sam, un beagle. Non so come intervenire perché posso capire o, meglio, posso immaginare che a qualcuno dia fastidio vedere un cane libero, ma il problema, e mi sembra che si evinca anche dagli altri interventi, non è il cane, ma il suo padrone. Infatti, come ho letto, alcuni imbrigliano il cane quando incrociano altre persone o altri cani, ma a mio parere il problema dovrebbe porsi solo nell’incontro tra cani perché in ogni caso un cane deve essere lasciato libero solamente nella certezza che non si avventi contro le persone. Certo meglio sarebbe che il cane fosse socievole sia con altri cani (maschi o femmine che siano) sia con gli umani. Al momento della scelta del cane si dovrebbe fare già una selezione che tenga conto di quanto detto, ad esempio ci sono razze più socievoli, selezionate per la caccia in muta –come il mio beagle- che per indole vanno d’accordo con gli altri cani. Bisogna poi tener conto delle esperienze che si vuole condividere con l’amico quadrupede, ci sono razze che sopportano bene lunghe esplorazioni, anche faticose, altre invece si stressano diventando ingovernabili preferendo magari starsene sotto un ombrellone in spiaggia –come gli uomini, insomma.
Sostanzialmente sono d’accordo con Giuseppe, ma ritengo non logico il fatto che il cane debba seguire il sentiero; anche quest’ultimo, il sentiero cioè, è una forzatura umana della natura che di sicuro avrà disturbato e continua a disturbare l’aspetto selvaggio del monte e del bosco. E nemmeno penso che gli animali selvaggi siano infastiditi se individuano un cane sulle loro tracce, è nel loro DNA sapersi sempre cacciati e, al tempo stesso, cacciatori. Piuttosto è l’uomo cacciatore –quello con il fucile- ad essere l’unico a non rispettare le leggi naturali perché usa un mezzo, il fucile appunto, che stravolge le leggi naturali del più forte, del più veloce, del più furbo, del più abile. Questo si mi da fastidio incrociare durante le mie escursioni.
Come dice Giuseppe: è un piacere vedere il cane libero in montagna. Aggiungo solo che, a mio parere, si integra molto meglio dell’essere umano.
Salute e tutti
Allegato: inbosco.jpg
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11-11-2013 13.11
brunomik brunomik
Mi piacerebbe sapere perchè "si integra meglio dell'essere umano". Io quando vado in montagna non lascio proprio niente dietro di me, se vedo qualche cartaccia la raccolgo, cerco di non fare rumori inutili a parte qualche chiacchierata con il mio amico di escursione o qualche parola scambiata quando incontro qualcuno. E l'uomo, come il cane fa parte di questo mondo per cui se va bene il cane va bene anche l'uomo.
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11-11-2013 13.33
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
X Guido .Onestamente non so perché non va mai fuori sentiero, anzi a volte lo adopero come gps, perché in certi sentieri selvaggi individua le tracce e alcuni sentieri, o meglio non si perde come il sottoscritto distratto dalle bellezze circostanti, di sicuro se non lo porto con me in montagna mi manca,e spesso nei quaderni di vetta gli ho chiesto scusa quando non era con me, è un rapporto che solo chi va spesso con un cane in montagna può capire ,l’integrarsi con la natura meglio di noi ??? Basta guardarli correre per i prati, o emozionarsi quando incrociano un altro essere vivente,assumono la bellezza della libertà, come diventiamo noi più belli quando siamo liberi….
Allegato: monte DAVANT 038 2.jpg
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11-11-2013 13.46
guido.z guido.z
Non voglio polemizzare, va bene sicuramente anche l'uomo. A mio parere l'animale si integra di più perchè ne assapora meglio l'insieme: correndo anche fuori dei sentieri, annusando ogni angolo e anfratto, assaggiando pezzi di legno ecc.
E sicuramente quella cartaccia che hai raccolto non l'ha lasciata un cane e fra cani non si chiacchiera...
Ma ripeto, senza polemizzare, vorrei che fosse chiaro che se un cane da fastidio (e ce ne sono) la colpa è del padrone/proprietario, non del cane. Inoltre non può essere che il solo vedere un cane che annusa in libertà debba infastidire tout-court
Ci sono tanti essere umani che non solo danno fastidio, ma possono essere, e a volte lo sono, pericolosi.
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11-11-2013 14.13
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Condividiamo in toto (io e Magritte ) ;)
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11-11-2013 14.15
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Magritte
Allegato: Monte Piombada 191.JPG
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11-11-2013 15.03
masurie masurie
Io non ho niente contro i cani in montagna, anzi apprezzo la loro bellezza anche in questo ambiente. Sul fatto che devono essere liberi ho diverse perplessità. Consentimi di averle e di non togliermele facilmente dopo essere stato aggredito da un pastore maremmano in mezzo al bosco....Se invece che d'inverno con giubbotto e tre strati sotto, fosse successo d'estate probabilmente avrei un braccio solo. Il padrone è stato sicuramente pronto ad intervenire ma quei 10 secondi restano nella memoria. E non possono che ancorarmi alla mia idea.
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11-11-2013 15.21
guido.z guido.z
masurie,
mi spiace molto per quello che ti è successo. Non voglio "sputar sentenze", ma ripeto, la colpa è del padrone/proprietario anche se per te fa poca differenza. Io penso che quel cane abbia manifestato più volte la sua aggressività e altrettanto probabilmente non avrà ricevuto stimoli a modificare tale bellicosità.
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11-11-2013 15.43
Gabriele.Indovina Gabriele.Indovina
grazie per i diversi contributi che avete dato. Ribadisco che di fronte agli episodi che ho citato reputo grave che il padrone non si senta responsabile nell'intervenire a correggere e a tenere a bada il comportamento del proprio cane, soprattutto quando questo attacca altri animali che camminano tranquilli a fianco del loro padrone senza nemmeno abbaiare. Come nota di buon'umore allego la foto di un cartello posto su un albero a qualche centinaio di metri da sella bistrizze, sotto l'osternig. L'ho fatto leggere al mio cane il quale si è mostrato molto preoccupato.....
Allegato: DSCF0839.JPG
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11-11-2013 17.21
brunomik brunomik
Per quanto riguarda il cartello che hai postato credo che dal punto di vista di chi vive all'Alpe Bistrizza possa essere condivisibile. Lì, se non ricordo male, pascolano diversi animali "domestici" mucche, cavalli, e forse anche qualche gallina. E se i cani sono liberi possono sicuramente dare fastidio a questi animali per cui chi legge quel cartello sa che deve tenere il cane al guinzaglio non che non può continuare. E su chi dice che "il mio cane è tranquillo, buono eccetera eccetera", ricordo che ogni tanto si legge sui giornali di qualche cane sempre tranquillo e buono che ha ridotto in fin di vita se non ucciso il suo "padrone" o qualche perfetto sconosciuto. Con questo voglio solo dire che non si può biasimare chi non è tranquillo se vede libero un cane bello grosso. E io sono tra questi.
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11-11-2013 18.29
rudy75 rudy75
Io adoro i cani e quelli che ho incontrato in montagna erano sempre tranquilli e spesso socievoli. Ho dormito al Corsi con un cane in camera... è stato meglio di tanti altri escursionisti e forse anche aveva un odore più gradevole :) A parte questo credo che un cane possa essere portato in montagna solo se non mostra segni di aggressività ed è abituato al contatto con la gente. Viceversa, portare cani aggressivi anche al guinaglio può sempre creare problemi ma è comunque e sempre colpa del padrone.
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11-11-2013 19.49
GiulioTS GiulioTS
Ciao a tutti da ragazzino ogni anno per tutto il mese di
agosto con i genitori andavamo in una baita nel Tarvisiano
e i proprietari ci lasciavano il loro bastardino il Bobi su
assieme a noi . Era un cane buonissimo che non ha mai fatto del
male a nessuno anzi era molto socievole e divertente era golosissimo
di mirtilli e si divertiva purtroppo a rincorrere gli animali
selvatici . Grazie a lui di mattina presto verso le 4-5 ho ptuto
vedere il cervo ma mi son preso pure diversi "caziatoni" dalla
Forestale perchè non era al guinzaglio . Quando era ora di pranzo
sia io che i miei genitori davamo da mangiare e da bere prima al
al Bobi e dopo a noi anche se non era nostro era comunque come uno di famiglia . Inoltre se avessi una casetta e non vivessi in appartamento un cane me lo prenderei subito . Premesso ciò
anni fa andando in mountain bike in Slovenia mi è venuto fuori dal
bosco un cane di taglia media che mi ha rincorso e morso sul polpaccio . Poichè non sapevo di chi fosse mi è stato consigliato
di fare tutto il ciclo della vaccinazione antirabbica non vi dico
che divertimento ! Be da quella volta in poi sia durante le mie gite
in bici che in montagna considerando che spesso e volentieri vado da solo mi tengo sempre a portata di mano un bel bastone di corniolo bello grosso e nodoso da usare in caso di necessità come mezzo di difesa da aggressioni animali e umane . Buone camminate a tutti
GiulioTS


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11-11-2013 19.51
lorenzo78 lorenzo78
Speriamo che il cartello dell'Osternig non valga anche per i padroni, la chiarezza austriaca è a volte sconvolgente ma almeno patti chiari...
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11-11-2013 19.54
lorenzo78 lorenzo78
Caro Giulio anche le pompe portatili per bici si rivelano molto utili, sembra brutto ma quando sei a tu per tu...
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11-11-2013 20.42
brunomik brunomik
Bravo Giulio, mi hai ricordato diversi episodi con cani protagonisti durante le mie uscite in mountain bike. Una volta capito in un paesino del Carso e un cane di media taglia mi si avvicina e comincia ad annusarmi. Io sto fermo sperando se ne vada via e quello dopo aver annusato il mio piede mi dà un morso, così senza nessun preavviso. Per fortuna la scarpa ha tenuto ma non è stato bello e non vi dico quante volte mi è capitato che dei cani mi hanno attraversato la strada d'improvviso e in un caso ho corso il rischio di ammazzarmi dato che ero in discesa. Colpa dei proprietari? Senz'altro però una volta disteso in mezzo alla strada magari senza qualche etto di pelle (o peggio) non è una gran consolazione se non, eventualmente, per mia moglie che forse si prenderebbe qualche lira.
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12-11-2013 08.44
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
...e che dire degli esseri umani, che anche in montagna con i loro mezzi o fuoristrada investono animali, compresi scoiattoli,cani e gatti e li abbandonano lungo la strada a morire...,non vorrei che diventasse una crociata contro i cani questo forum , una volta chiarito che i cani in montagna vanno a guinzaglio quando si incrociano escursionisti, per un godersi la montagna reciprocamente , ...sarò antipatico, ma la compagnia di un fido per me è insostituibile,...sopratutto con il suo silenzio e le sue vibrazioni...
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12-11-2013 12.18
radetzky radetzky
quoto giuseppe con una nota: i cani, in montagna, vanno SEMPRE tenuti al guinzaglio, anche se piange il cuore ma è una questione di sicurezz anche per loro
Allegato: DSCF0188.jpg
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12-11-2013 14.03
guido.z guido.z
Pensavo di sentire questi discorsi solo ai parchetti pubblici delle città, dalle mamme che portano i bambini a giocare. Non da gente che dice di amare la natura. Spero che queste persone non incontrino mai una volpe, un tasso o uno scoiattolo, sarebbero capaci di prenderli a legnate.....
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12-11-2013 14.50
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
in estate stavamo andando sul Coglians a fare la ferrata, eravamo sulla strada di Collina, io ,Graziano ed Enrico che era alla guida , ad un tratto uno scoiattolo ci taglia la strada, ed Enrico riesce a schivarlo, e con un candore che a me ha interiormente commosso, esclama ;...no ! per fortuna l'ho schivato, non potevo permettermi di uccidere un animale, mi sarei rovinato la giornata, ci sarei rimasto male, le stesse emozioni che provo quando trovo il cadaverino di qualsiasi animale, anche se morto per motivi naturali, la sensibilità non è innata, ma dovuta alla maturità, a casa compreso il cagnetto ho animali tutti trovatelli, che ora hanno arricchito la mia vita e la mia famiglia, e l'incontrare in montagna altri escursionisti con cani mi fa solo pensare a tempi remoti in cui l'uomo cacciatore in compagnia del nuovo amico andava ad avventurarsi sia per avventura o per bisogno in terre remote, i cani randagi spesso sono causa della stupidità umana, all'uomo che spesso da cuccioli ci gioca, e poi da adulti li rifiuta..., non nego che l'incontro con il randagio è rischioso, ma forse avere al seguito l'amico a 4 zampe rende meno insicura la situazione ;)
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12-11-2013 15.21
brunomik brunomik
Non mi è chiaro chi prenderebbe a legnate le varie volpi, tassi eccetera. Se sono io che non amo vedere i cani liberi sappi che a casa mia c'è un gatto che è il padrone della casa.
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12-11-2013 18.59
lorenzo78 lorenzo78
Caro Guido.Z non preoccuparti, che gli animali selvatici non hanno la minima idea di interagire con l'uomo, invece i cani essendo allevati da umani, ne assumono i comportamenti, nel bello e nel brutto, e comunque qui si sta parlando soprattutto di responsabilità.
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13-11-2013 04.14
maurosherpa maurosherpa
beh....ragazzi...
proprio ieri....a casera busa bernart, sopra mezzomonte, arrivo dal rist da stale e quasi in casera mi trovo dua cani lupo grandi e grossi , 100 metri sopra che mi si mettono ad abbaiare senza smetterla più.
mi fermo e convinto che ci sia il padrone a portata di abbaio attendo che arrivi a fermarli......ZERO....
alla fine.....considerato la mole e il fatto che erano giovani e decisamente aggressivi, decido di uscire dal sentiero, prendo i prati, e bastoncini e coltellino aperto in mano, mi avventuro nel bosco per "bypassarli".....ci riesco e poi mi godo le mie 6 ore di escursione.

ora: è giusto..?

ah.....nessuno cenno del padrone, me in casera ne altrove....
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13-11-2013 09.07
masurie masurie
A sottolineare quanto già detto...
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13-11-2013 10.11
guido.z guido.z
Caro Maurosherpa, NO! Non è giusto.
Come non è giusto che ci sia chi investe le persone sulle strisce pedonali, chi spaccia droga, chi guida telefonando e magari ti viene addosso (senza contare chi legge il giornale guidando), chi guida ubriaco o drogato. Tutti questi, come il padrone dei due cani che hai trovato, sono delinquenti.
Il nostro discorso era un altro.
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13-11-2013 11.53
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
abito in una piccola frazione (Lestans di Sequals ) ci sono più cani qui che rispetto ad un canile di città, quasi ogni famiglia ne ha uno , grandi proporzioni, piccoli, medi, di razze superiori( sulla parola razza aprirei un forum ;), bastardini come il mio, ecc ecc, uno dei pochi posti dove non vedo cani sono le montagne, raramente incrocio escursionisti in compagnia di fidi, la maggioranza che si accompagna con bipedi parlanti con voci acute e squillanti che li odi da kilometri, ecco da qui la predilezione per il selvaggio. Negli episodi incresciosi di cui avete scritto sopra, di cani aggressivi , abbandonati a se stessi, sono da biasimare e la colpa non è loro ,ma sicuramente dei loro tra parentesi padroni. Per chi come me va in montagna in compagnia di un cagnetto, avvistando dei randagi il pericolo raddoppia, in quel caso aggiro l’ostacolo mettendomi in braccio il fido , e questo mi è successo spesso, ma non ho mai avuto problemi con altri escursionisti con cani al seguito, mai !!! perché ci si incrocia con i cani al seguito e scambiandosi le cortesie, con le solite domande, è maschio ,è femmina, quanti anni ha, che bravo ch è..ecc ecc, questo problema sicuramente riguarda coloro che nulla hanno a che fare con l’amore e il rispetto per la montagna . A costoro sarebbe utile una lettura o rilettura del “Richiamo della foresta “ di Jack London ,della commovente storia di Thornton e del cane Buck .
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13-11-2013 12.05
masurie masurie
Onestamente non capisco cosa non è giusto. Non è giusto che un padrone lasci i cani allo stato brado liberi di girare senza controllo? non ci piove. Non è giusto che qualcuno debba essere spaventato (per non dire morso) da cani senza controllo? sacrosanto. Non è giusto che per l'imperizia di pochi (e da vedere se sono pochi) gli altri debbano tenere le bestiole al guinzaglio? sono con voi, avete la mia solidarietà. Non è giusto in assoluto che i cani debbano stare al guinzaglio anche in montagna? mi dispiace ma, allo stato dei fatti, non mi si trova d'accordo su questo punto. E ribadisco che comprendo il punto di vista e la ritrosia nel doverlo fare.
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13-11-2013 12.09
guido.z guido.z
Leggendo il tuo intervento, sul quale sono completamente d'accordo, mi è ritornata in mente una situazione in cui mia moglie ha dovuto prendere in braccio il nostro beagle perchè, a dispetto della fama di cacciatore, aveva paura a proseguire il sentiero perchè vi erano delle innocue mucche pascolanti.
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13-11-2013 12.10
guido.z guido.z
il mio intervento, quello con foto allegata, era di risposta a giuseppe
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13-11-2013 12.30
ivo.sentierinatura ivo.sentierinatura
Direi che abbiamo sviscerato a sufficienza l'argomento...
Prego, inoltre, tutti di evitare di postare foto con persone in primo piano.
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13-11-2013 13.41
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
le foto sono state segnalate da krampus ,evidentemente è il suo hobby, peccato che non ha notato la foto e letto la conversazione, nella foto sono di spalle con il cane è rigidamente a guinzaglio, le foto postate sulle relazione della creta forata con presenze umane servivano ad evidenziare le proporzioni degli esseri umani con lo spazio circostante, ma come già scritto sopra...preferisco gli animali agli esseri umani...
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