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Creta della Chianevate

29-08-2013 09.55
lucaemartina lucaemartina
Buongiorno a tutti,
noto con piacere che spesso, accanto alle descrizioni delle salite o in risposta ad alcune domande poste sul forum, più di qualche persona allega delle fotografie che chiariscono, spesso più delle parole, il concetto, il passaggio, il tipo di sentiero, l'esposizione e via dicendo. Chiedo cortesemente se qualcuno mi risponde allegandomi qualche foto sui passaggi "delicati" che si incontrano durante la salita alla Creta della Chianevate, nel tratto di cresta che parte poco sotto la cima della Creta di Collina. Le guide parlano di I°grado superiore, massimo II°grado... Essendo un percorso di cresta forse dipende solo dall'esposizione? Grazie in anticipo a chi vorrà rispondermi. Ciao e buona montagna
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29-08-2013 10.43
luca.decillia luca.decillia
Ciao, sono salito i primi di Agosto con qualche amico e posso inviarvi alcune foto dei tratti secondo me più delicati. Siamo stati circa un'oretta e confesso che in più di qualche punto pensavamo di essere già arrivati. Dopo una serie di cenge e passaggi si arriva sotto la cima principale passando un'esile cengia e risalendo ai lati un piccolo canale ghiaioso e un po' instabile. Non saprei darti una classificazione dei gradi di difficoltà ma secondo me non c'è quasi nessun punto dove si deve usare le mani proprio per "arrampicare". Ci sono piuttosto numerose cenge dove tenersi sulla roccia (non c'è nessun tipo di attrezzatura) e procedere con attenzione perchè sono sospese un pò sul vuoto del canalone sottostante. Invio qualche foto, se ne desideri altre posso mandarle via mail. Luca

[in questa foto vedi il sentiero un pò su ghiaia e un pò nella roccia]
Allegato: IMG-20130810-WA0012.jpg
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29-08-2013 10.45
luca.decillia luca.decillia
La discesa di un tratto roccioso, abbastanza semplice, sempre salendo. Il dislivello "netto" fra le due cime è di 80 m ma se ne fanno un bel pò di più fra saliscendi!
Allegato: IMG-20130810-WA0047.jpg
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29-08-2013 10.50
luca.decillia luca.decillia
Scendendo dalla cima, dopo il canale ghiaioso, questo secondo me è il tratto un pò più esposto. Noi ci siamo comunque portati il caschetto visto che c'è molto materiale instabile ed eravamo anche in 6.
Allegato: 20130810_134714.jpg
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29-08-2013 10.55
luca.decillia luca.decillia
Questa è la foto della cima principale (con un tentativo di indicare in con un tratto rosso continuo e a tratti il percorso in vista e non). Vista così sembra insormontabile ma con un pò di attenzione si passa. Il pezzo più delicato, immagine precedente, in questa foto è sull'estremo destro in basso. Luca
Allegato: IMG-20130810-WA0042.jpg
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29-08-2013 16.27
VanGravizar VanGravizar
Ciao, sono salito insieme a Luca ed altri amici il 10/8/2013. Bellissima traversata in cresta, esposizione costante per il 70% del sentiero, ambiente selvaggio, tutto comunque segnalato con bolli cai, sembra veramente di non arrivare mai alla cima. Luca ha già sintetizzato bene i passaggi quindi più di tanto non aggiungo. L'unica cosa che correggo: nella seconda foto siamo già a metà del canalino terminale. Qui, e soprattutto nel primo pezzo del canalino, fare attenzione che il fondo è molto instabile e si rischia di smuovere un bel po' di roba. Ti allego una foto che sintetizza la traversata e l'ambiente in cui si è immersi.
Ciao e buone escursioni.
Allegato: 20130810_122112.jpg
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29-08-2013 19.53
attikus attikus
Ciao!
fatta nel lontano 2008, aggiungo alla descrizione esauriente qui sopra, che se avete la possibilita, scegliete una giornata bella limpida(magari con delle nubi basse al mattino), giornate di fine autunno,il panorama e favoloso. Secondo me e forse la salita piu bella di tutto il gruppo. Buona montagna a tutti
Allegato: cjanevate.jpg
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29-08-2013 20.21
sergio sergio
Le foto di Luca sono molto esaustive, aggiungo alla loro oggettività quanto seguirà.
L'ascesa alla Chianevate esige attenzione, passo sicuro e gambe discretamente allenate. Partendo dal passo di M.te Croce Carnico servono dalle quattro alle cinque ore di cammino per giungere in vetta.
Il sentiero effettivamente non è mai eccessivamente esposto tuttavia il senso di profondità che si prova attraversando la cresta, nella migliore delle ipotesi può provocare dei capogiri, nella peggiore, darci un senso di onnipotenza.
Evidenzio le seguenti frasi estratte dal mio pensiero del 20 c.m., non per un eccesso di protagonismo ma perché pur sempre di Chianevate si parla: “sotto i miei piedi la terra non è ferma” e “smarrire il sentiero potrebbe essere fatale”.
Fin da subito il sentiero non offrirà grande stabilità.
A quella altitudine non è infrequente essere avvolti dalle nuvole, molto spesso sono innocue altre possono creare problemi di visibilità, raramente la possono addirittura azzerare. A me è capitato recentemente e in tale condizione mi sono seduto ed ho aspettato.
La montagna è lunatica, a volte ti accoglie a volte ti respinge, sta all'escursionista coglierne gli umori. Questo ce lo ha insegnato Giuseppe Prudencio Malfattore.
Per chiarezza e completezza il mio pensiero del 20 agosto è un generale ed accorato invito alla prudenza, che, per mio difetto, forse non è stato colto.
Un tanto era dovuto, non solo a Luca e Martina.

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29-08-2013 20.47
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
..Grazie Sergio della citazione e delle tue frasi precedenti, ben illustrano il rapporto intenso e sublime che hai con la montagna e poi la Cjanevate …la Regina tra le regine , la si ammira e la si sogna….
Allego questo breve brano tratto da un saggio del mito…
…. Per inesistenza di quella certa istintività che io ho chiamato “ voce interiore “ , la quale voce si sviluppa come senso in quegli uomini che sono a contatto con la natura e spesso in quegli uomini che sono a contatto con la natura e spesso in lotta contro i suoi elementi , ed in quegli uomini che in genere che vanno spesso incontro ai pericoli. A questa voce interiore è necessario ubbidire ,perché è quella che spesso potrà salvare in montagna da disgrazie imprevedute , date per lo più da pericoli oggettivi della montagna stessa...
Manuale dell’Arrampicatore da “Alpinismo Eroico “
Emilio Comici
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