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Val Settimana, pedaggi e marmotte.

25-08-2013 09.25
Fausto_Sartori Fausto_Sartori
Nuovo pedaggio istituito dal comune di Claut per sosta e transito in Val Settimana: fino a tutto agosto 5 euro per vettura, 1 per moto, 10 per roulotte e camper. Il contributo, che si aggiunge ad altri nella medesima area del Parco (val Cimoliana, val Cellina a Lesis), sarà certamente destinato, immagino, per nobili finalità (istruzione di bambini poveri, per esempio), detratto lo stipendio s'intende al daziere. Poi, nel cuore del parco, a malga Senons, non trovando più la guarnigione di marmotte (che fine avranno fatto?), ma torme di motociclisti, il senso di mestizia per la rapina subita (l'assenza delle marmotte, non il pedaggio scucito) è assicurato.
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25-08-2013 10.22
GiulioTS GiulioTS
Ciao Fausto anni fa volevo andare al rif. Pussa con la moumtain bike
ma un forte temporale aveva provocato danni e causato grosse frane che avevano interrotto di fatto la viabilità verso il rifugio . Ora se la
strada è messa a posto e magari pure asfaltata personalmente non trovo
niente di male a far pagare un pedaggio . Con quei soldi infatti si
potrebbe garantire la manutenzione della stessa (poi non so come li
usino) e se la strada è sistemata a doc il pedagio è pure un modo
di limitare un accesso di massa che trasformerebbe un luogo di
pace in un immenso lunapark .
Buone escursioni
GiulioTS
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25-08-2013 10.48
Fausto_Sartori Fausto_Sartori
Caro Giulio, nulla di male certo sul pedaggio, se i soldi magari vanno alla casera o al rifugio. Ma se vogliamo evitare che la valle si trasformi in un luna park allora l'asfaltatura non è certo indicata. Per la manutenzione delle strade paghiamo comunque già tasse elevatissime con l'imposizione diretta, indiretta, trasversale e obliqua. Le entrate nette del pedaggio, a giudicare dal traffico attuale, serviranno a malapena per le spese di cancelleria. Comunque vai tranquillo, le bici non pagano. Ciao,
Fausto.
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25-08-2013 11.08
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Fausto condivido in toto , sparite anche le marmotte sul lago di volaia
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25-08-2013 11.13
mauro.girotto mauro.girotto
@Fausto: ho letto il tuo commento sul sentiero 370. Dove hai trovato problemi? Io sono passato domenica scorsa e non ho trovato nessun problema particolare e soprattutto non c'erano salti o tratti molto malagevoli.

Per quanto riguardo il pedaggio, questo è stato introdotto in via sperimentale per "ottenere potenziali ed ulteriori entrate al bilancio comunale in questa situazione gravissima per le finanze degli Enti Locali" (Verbale di deliberazione del consiglio comunale).

@Giulio: la frana che citi è quella del 2010 e aveva interessato la località Lastre. L'asse stradale è stato allontanato dal pendio franoso, in modo da lasciare una via di sfogo. In quel caso i costi (sui 100.000 €) mi pare siano stati coperti dalla Regione. La strada è asfaltata a tratti, come la Val Cimoliana.
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25-08-2013 11.26
Fausto_Sartori Fausto_Sartori
Caro Mauro,
sul tratto del sent. 370, imputo le difficoltà incontrate dovute certo alla mia incapacità tecnica e atletica (e al timore forse eccessivo di infortunio). Allego foto del tratto ostico.
Allegato: sent. 370.JPG
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25-08-2013 11.41
mauro.girotto mauro.girotto
Grazie per aver postato la foto Fausto, ho capito qual è il tratto di cui parli. Lì bisogna scendere nell'impluvio per una traccia nel pendio e poi risalire la traccia che si vede nella foto (dalla posizione in cui è stata scattata la foto sembra più impressionante della realtà...dall'impluvio la prospettiva è diversa). Se non sei molto pratico di quel tipo di terreno e magari eri in solitaria hai fatto bene a tornare indietro.
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25-08-2013 12.42
Fausto_Sartori Fausto_Sartori
Mauro, sono sceso nell'impluvio e ho provato a risalire la traccia, umida e scivolosa anche per le piogge della notte; avrei raggiunto il sentiero consolidato probabilmente senza problemi, quel che mancava era un qualunque appoggio sicuro perle mani, solo terra umidiccia. Non mi è parso conveniente rischiare una scivolata, anche solo di un metro.

Tornando al pedaggio, rilevo che se la risposta degli enti pubblici alle difficoltà di bilancio è l'imposizione di nuove tasse, credo che in definitiva non si faccia che accelerare il collasso economico già evidente. Il pedaggio in questione penalizza in primo luogo le residue attività economiche della casera e del rifugio, oltre a disincentivare il turismo in una zona che non richiama certo grandi masse. Poi a me, la baracchetta da bidonville con il daziere appisolato per mancanza di traffico, dà una certa pena metafisica. Ma come ci siamo ridotti?

Caro Giuseppe, che forse le marmotte migrano? Cosa spinge un reggimento di marmotte ad abbandonare una colonia florida ed operosa fino a un'estate fa?
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25-08-2013 13.47
Michela Michela
Ho letto bene, moto a malga Senons?? E' da un po' che non ci vado... è stato aperto il transito fino alla radura più bella della valle? Per caso in concomitanza col nuovo dazio? (a pensar male si fa peccato, ma...)
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25-08-2013 14.57
Fausto_Sartori Fausto_Sartori
Michela, il divieto di transito tra casera Pussa e la malga Senons, o almeno il cartello, esiste sempre.
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06-09-2013 08.15
luca_di_collina luca_di_collina
Ieri le marmotte al Volaia c'erano.
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31-10-2013 11.24
texwiller texwiller
Fino a un mese fa anche Senons c'erano ancora..
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