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vipera di Aip

21-08-2013 23.38
luca.deronch luca.deronch
Stavolta ci è mancato un pelino. Di ritorno dalla creta di Rio Secco, nei pressi di Casera Aip, mi sono accorto della bestia praticamente quando ci ho quasi messo il piede sopra. Comunque lo scatto più alto l'ho fatto io di sicuro. Prima ha alzato la testolina poi è scomparsa sotto un masso. L'unica foto che sono riuscito a fare l'allego. Dai disegni sul corpo credo si tratti di una Vipera Aspis, di lunghezza circa 60 cm.
Allegato: vipera.jpg
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22-08-2013 11.49
michele.zambon michele.zambon
Per dire, questo è il motivo principale per cui non me la sento di affrontare un'escursione in solitaria: se prendi un morso da una bestia del genere e sei in mezzo al nulla, come la sfanghi? :(
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22-08-2013 12.08
masurie masurie
la mia in Val Pramperet l'altra settimana era più cucciolina....
Allegato: DSCN6443.JPG
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23-08-2013 00.13
luca.deronch luca.deronch
Non è la prima volta che ho il "piacere" di incontrarle, che mi ricordo una volta sulla palestra di roccia di Stupizza, poi due sullo Zaiavor e una sul Cimone. Contrariamente a quanto si pensa, la bestiolina in tutti i casi non si è mai dimostrata attaccabrighe, ma neanche se ne andava. Solo ieri che ci ho messo il piede quasi sopra (nella foto si intravede l'impronta dello scarpone sul sasso ) ha alzato la testa sentendosi minacciata ma poi ha cercato di nascondersi.
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23-08-2013 00.17
luca.deronch luca.deronch
questa è una di quelle dello Zaiavor. Naturalmente con lo zoom al massimo.....
Allegato: 11922.jpg
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23-08-2013 08.52
loredana.bergagna loredana.bergagna
Do anch'io il mio contributo viperesco, io purtroppo metto le mani ovunque e prima o poi la pagherò, comunque ne ho incontrate direi una decina negli ultimi anni ma sempre sfuggenti, questa è una presso la vetta del monte Lodin, un'altra di dimensioni di tutto rispetto, ma infreddolita, incontrata lungo il sentiero del Palar. Mandi a tutti
Allegato: SAM_6494.JPG
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23-08-2013 09.07
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
...io sono lo sfigato di turno allora !!!!!! Spesso incontro escursionisti che mi avvisano della presenza delle vipere e io pronto con macchina fotografica a fare servizio fotografico, niente !!! ! :( , si rifiutano di incontrarmi tranne in occasioni particolari, cioè quando vado in montagna con mia moglie, in quel caso fuggono (Verzeghis e chiavac o cercano rifugio in mezzo ai miei scarponi come in questa foto allegata scattata sulla forcella di Racli .Ps x Loredana Bergagna , è quella la vipera a cui hai portato il caffè,??? hahaahahah...
Mandi e buone escursioni.
Malfa
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23-08-2013 09.07
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
la vipera impaurita...
Allegato: mont rodolino.jpg
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23-08-2013 09.37
masurie masurie
Dimenticavo la simpaticona in zona Brenta l'altro anno. Non se ne andava mica...
Allegato: 148.JPG
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23-08-2013 10.22
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
Complimenti a tutti per il rispetto che avete avuto per le vipere montane nostrane. Posso tranquilizzare tutti: 1. Le tre viepre nostrane non sono aggressive 2. la loro pericolosità in senso di mortalità è bassissima (meno del 2% in caso di morsicatura) 3. Non sono in grado di penetrare con i denti nelle normali calzature. Pertanto se ne incontriamo una non dimentichiamoci che siamo a casa sua e dobbiamo lasciarle il tempo di allontanarsi. Gesti stupidi come tentativi di uccisione possono scatenare una reazione difensiva più che giustificata e quasta si ci può esporre ad aggressività. Diverso il discorso è per i bambini in quanto più vulnerabili alle morsicature. In questo caso siamo si davvero ad un problema sanitario grave. Ma ripeto le vipere NON sono aggressive. Ho tre bimbe (7, 5 e 2 anni) e mi sento tranquillo. Arriviamo alle foto:La prima vipera fotografata da Luca è una vipera berus femmina, la seconda (M. Zaiavor) è una vipera berus Maschio. La foto DSCN ritrae una giovane femmina di vipera berus. Masurie 148, JPG è una femmina di vipera berus. L'amico Malfattore, che ho conosciuto all'ospedale di Spilimbergo e saluto, ha fotografato invece un esemplare di Colubro liscio Coronella austriaca, parrebbe un maschio, ma non vedo bene l'immagine. Concludo ricordando che nelle nostre montagne esiste anche la Vipera dal corno, Vipera ammodytes e in poche zone delle prealpi la vipera comune, vipera aspis. Scusate la velocità nella risposta ed eventuali errori di battitura. Per i più timorosi c'è la possibilità di procurarsi l'ecosave (Chiedere a me privatamente eventualmente dove poterlo trovare, comuqnue anche in farmacia e nei negozi di caccia e pesca, che è il miglior trattamento dal veleno di tipo emotossico esistente. Saluti
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23-08-2013 10.25
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
Ops saltavo la foto di Loredana: Marasso maschio, vipera berus maschio
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23-08-2013 11.01
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
ciao Tiziano, Grande !!!!!!, ti chiedo solo questo allora faccio bene a non portare in alcuni posti il cagnetto visto che è di proporzioni piccole ;)
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23-08-2013 12.56
loredana.bergagna loredana.bergagna
Per Tiziano, e questa bestiola chi è?
Grazie
Allegato: vipera palar.jpg
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23-08-2013 14.11
luca.deronch luca.deronch
ringrazio Tiziano per le spiegazioni. Identificare se sia maschio o femmina da cosa dipende? non credo dai disegni o dal colore visto che il marasso è anche più scuro o con varie tonalità mi pare, forse dalla forma della coda o dalla dimensione ? Mandi e grazie di nuovo
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23-08-2013 14.40
masurie masurie
Grazie a Tiziano per la descrizione. anch'io sono curioso di sapere da cosa dipende. grazie
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23-08-2013 18.15
daridelf daridelf
Su Ecosave ho letto su internet opinioni contrastanti, come pure su quella pompetta che succhia il sangue dalla zona del morso.
Nella malaugurata ipotesi, se mi trovo a due/tre ore da dove ho parcheggiato l'auto, cosa consigliate di fare?
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23-08-2013 19.17
giorgiod giorgiod
Ho ach'io la pompetta nello zaino. Per fortuna non ho avuto modo di usarlo anche se ho incontrato diverse vipere, ma se avessi la necessità, è utile o non serve a niente? Tiziano, visto che sei così gentile e disponibile, mi sai dire che vipere sono queste nelle foto allegate? La 027 fotografata a sella Cave, la seconda sopra il Di Brazzà. Grazie tante!!
Allegato: IMGP0027-1.jpg
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23-08-2013 19.27
giorgiod giorgiod
Tiziano, ecco l'altra fotografato sui piani del montasio. Grazie
Allegato: B 016.jpg
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23-08-2013 20.15
rudy75 rudy75
Se ne incontrano spesso sui terreni misti sassi-pietre. Due anni fa me ne sono trovata una davanti sul pendio finale della creta di collina: una robetta piccolina sui 30cm stava su un sasso che mi approcciavo a salire, ad altezza viso a non più di 50-60 cm. Si è subito izzata soffiando spaventata quanto me facendomi fare un balzo all'indietro che a momenti travolgo chi mi seguiva da vicino. Da quella volta ho imparato che è sempre bene seguire chi sta davanti ad almeno un paio di metri e che, nel caso si facciano incontri del genere in punti esposti è meglio beccarsi un morso in faccia piuttosto che cadere. Ho pensato che qualcosa del genere potesse essere accaduto anche al compianto amico Davide perché mi è capitato di incontrare due vipere anche sui ripidi pendii erbosi tra la creta di Timau e il Gamspitz. Poi è solo un'ipotesi ma spero che come consiglio possa servire a qualcuno.
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25-08-2013 12.13
attikus attikus
belle bestioline, se stuzzicate... mozzicano anche l'obiettivo della macchina fotografica. buone camminate a tutti
Allegato: vb6.jpg
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25-08-2013 13.07
Marco.N Marco.N
Vista una ieri sull'anello del Monte Corona dopo malga For, ma solo la codina che si infilava nel prato, perchè ci ha sentiti ed è scappata. Anni fa l'ho beccata sul sentiero della giogaia di Fleons. L'ho quasi schiacciata!!! Mi ha tirato un sibilo pazzesco e credo di aver fatto un salto di un metro!!! Lei ovviamente è scappata!
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26-08-2013 09.13
giuseppe.tolazzi giuseppe.tolazzi
Rispondo alla foto di attikus: straordinaria! Complimenti per il tuo sangue freddo, io non sarei capace di avvicinarmi tanto anche se penso avrai usato un teleobiettivo. Perchè non la posti nel forum di fotografia?
Ciao, GT
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26-08-2013 16.29
attikus attikus
rispondendo a Giuseppe, grazie; ma non mi ritengo all'altezza di chiamarmi fotografo, punto l'obiettivo contro tutto cio che in qualche modo mi impressiona. Per quello che riguarda la Berus, e stato un gioco di squadra con l'amico che la convogliava dritta verso la machina fotografica. Sono ancora contento di aver le dita intere e non "degustate", tutt'altro che sangue freddo.
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26-08-2013 16.33
attikus attikus
ecco un altra
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26-08-2013 16.34
attikus attikus
sempre vipera berus
Allegato: vb3.jpg
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26-08-2013 20.39
giuseppe.tolazzi giuseppe.tolazzi
Nemmeno io mi definisco fotografo ma frequento il forum di fotografia perchè si imparano molte cose. Quello che secondo me fa del tuo scatto un'immagine molto interessante è l'essere riuscito a mettere a fuoco selettevamente gli occhi della "bestiola" in un atteggiamento d'attacco da far impressione. Perciò ancora complimenti. ;-) Ciao! GT
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26-08-2013 20.41
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
...ha colto l'attimo...
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27-08-2013 01.38
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
Scusatemi, ma da dove mi trovo ho difficolta' di connessione e a rispondere con tempestivita':
1. Per Loredana: la vipera che hai fotografato e' una vipera dal corno di sesso maschile Vipera ammodytes, la piu' pericolisa fra le vipere europee
2. Foto di Giorglod, la imgp0027-1 e' un marasso femmina, Vipera berus, l'altra e' un esemplare melanico della stessa specie. Non e' possibile avere certezza sul sesso
3. Tutte le altre foto che ho visto ritraggono v.berus femmine
4. Le vipere sono effettivamente un potenziale pericolo per i cagnolini, ma non sopravalutiamolo…….i casi mortali anche in questi casi non sono poi cosi' tanti ne frequenti
5. per quanto concerne l'identificazione da foto per berus e ammodytes e' quasi sempre possibile farla su foto perche' la livrea e' diversa. Cosa ben piu' difficile o del tutto impossibile nel caso di berus melaniche o in vipera aspis: in questi casi le imnagini ben difficilmente ci aiutano per discriminare il sesso ed e' necessaria pertanto la manipolazione. Quando tornerò alleghero' immagini che aiutano l'escursionista curioso che vuole avere maggiori informazioni in questo senso.
6. Sull'efficacia dell'elettroshockterapia in caso di avvelenamento di tipo emotossico ormai gli articoli positivi si sprecano anche su riviste DOC come "the lancet". La prudenza dei sanitari e' sempre corretta. Tuttavia lo abbiamo sperimentato sulla nostra 'pellaccia' e vi confermiano la straordinaria efficacia. Qundo tornero' vi alleghero' l'ultimo lavoro del Dott. Claudio Bagnoli.
Scusate ancora l' incompletezza delle info....per motivi logistici e di localita'
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27-08-2013 19.44
VanGravizar VanGravizar
E io che pensavo, dalla mia ignoranza in materia, che la bestiolina incontrata da giorgiod sui piani fosse un semplice "carbone"... Devo aver incontrato anche io un esemplare simile in Val Valentina allora. Grazie Tiziano per i tuoi interventi istruttivi.
Allegato: DSCN2667.JPG
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27-08-2013 23.07
michele.zambon michele.zambon
Gran belle foto, però mi resta il dubbio: se una di queste simpatiche bestiole ti lascia il suo bel calco dentario sul polpaccio e sei (da solo) a tre ore dall'auto, cosa è meglio fare?
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28-08-2013 00.42
GiulioTS GiulioTS
Intanto bisogna cercare di mantenere la calma . Poi non fare
cazzate come si vede nei film praticando incisioni per succhiare
il sangue ecc ecc. Quindi se si ha un laccio emostatico o un cordino
stringerlo non troppo forte a monte del morso per rallentare la circolazione sanguigna chiamare il 118 ed attendere magari distesi
l' arrivo dei soccorsi .

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30-08-2013 10.02
tremalnaik tremalnaik
Aggiungo anche il mio incontro "fortunato" con un vipera del Corno, fotograta in un luogo molto molto semplice. La bestiola se ne stava tranquilla, e non mostrava nessun interesse ad andarsene, davanti all'ingresso del centro visite dell'oasi faunistica di Val Pianedo (Cimolais). La ragazza del Centro - spaventatissima - cercava di allontanarla buttando in giro ettolitri di ammoniaca (c'era un'odore fortissimo quando siamo arrivato). Beh, ho dovuto battere molto forte sui muri e sassi attorno per convincerla che era meglio il bosco che quell'odore insano. Ciao
Allegato: Immagine 039.jpg
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10-09-2013 01.14
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
Scusatemi, ma tra difficoltà di connessione e misteriose sparizioni delle mie risposte al momento dell'invio, provo solo ora a fare delle precisazionie
1. Godiamoci le escursioni, la probabilità di essere morsi da una vipera è prossima allo zero!
2. Indissare scarponi e calzettoni ci mette certamente al riparo dalle famigerate eventuali calpestii dei rettili che in caso di reazione avranno 'scarponi' per i loro denti
3. Nella malaugurata ipotesi che una vipera ci morda, ricordiamo:
a. Che il morso è raramente mortale, circa il 2% dei casi
b. Di vedere se c'è campo telefonico e avvisare il 118. Al personale bisogna dire con lucidità l'accadimento, la sintomatologia, se sussistono problemi cardiaci e altro problemi sanitari già noti, in particolare eventyali allergie a farmaci.
c. NON IMPROVVISIAMOCI SANITARI. NON TAGLIAMO LA FERITA, NON SUCCHIAMO IL VELENO, NON METTIAMO LACCI: ARTTENZIONE!!! Manovre sanitarie non pertimenti o non adeguatamente eseguite possono essere più gravi dle morso dlela vipera!
d. Siccome in pressocchè tutti i casi la vipera morde le parti distali di un arto, è bene trttare questo come se fosse fratturato immobilizandolo propro come se fosse rotto.
e. Ricordate che il morso dlela vipera è D O L O R O S I S S I M O! SE non avete male non vi ha morso vipera! Non tentate di uccidere la vipera, ciò potrebbe causare ulteriori morsi e aggravare l'avvelenamento. Ricordo che la dose letale media di veleno delle vipere nostrane per un uomo è di 15 mg: Vipera berus ne inocula in media 2-3 per morso, vipera aspis 4-5, mentre vipera ammodytes 7!

Gli erpetologi (e sottolineo erpetologi, non i sanitari)da diversi hanno si trattano con elettroshock terapia che da risultati incoraggianti e positivi nei riguardi di veleni di tipo emotossico, come quello delle vipere e dei crotali. Vi allego un recento lavoro del Prof. Claudio Bagnoli

Saluti

P.S. appena possibile metterò un po' di foto
Allegato: Claudio Bagnoli Serpentium_Ecosave.pdf
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10-09-2013 01.18
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
Per Tremalnike! L'esemplare che hai fotografato mi pare sia un maschio! Peccato che al centro visite abbiano questa reazione! Dovremo lavorare in questo senso. Nella Riserva di Cornino sono ospitati alcuni begli esemplari di questo viperide
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10-09-2013 18.39
Fausto_Sartori Fausto_Sartori
Grazie Tiziano per le preziose informazioni. Ma se mi trovo solo, a tre ore di cammino dai soccorsi, in una zona solitaria e senza campo telefonico, e vengo morso da una vipera, oltre a scendere in cerca di aiuto e a recitare le novene, c'è qualcos'altro che posso fare?
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10-09-2013 19.32
graziano.bettin graziano.bettin
Fausto...approffitta per buttare giù un due righe di testamento...visto mai che...E ricordati anche di fare un paio di foto al rettile che poi te le postiamo sul forum..."ad imperitura memoria"...
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10-09-2013 20.05
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
.... fino a 79 sono tollerate , dopo la cosa si fa seria ;)
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11-09-2013 15.53
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
E Caro Fausto, anche in questo caso valgono le sacre regole degli escursionisti:
1. Comunicare a terzi dove si sta andando e sulla tempestica della nosta assenza (in pratica:" sarò a casa per le 19...")
2. Equipaggiamento adeguato (scarponi, calzettoni..)
3. Evitare quei comportamenti che possono provocare un morso, come maldestri tenttaivi di cattura e/o uccisione del rettile; 'esplorazione' con mani nude di cespugli e ramaglie.
4. E ripeto che l'escursionista come tale non ha casistica di moriscature
5. Se malauguratamente accade che una vipera ci morda e siamo soli senza possibilità di comunicare e non abbiamo nessun presidio utile (vedi Ecosave), bisogna fasciare l'arto moriscato come se fosse rotto, farsi coraggio e raggiungere una zona coperta dalla rete telefonica e/o una zona abitata.
6. Se sappiamo già a priori di essere delle persone con patologie, soprattutto se siamo allergici a farmaci, dobbiamo avere il kit salvavita previsto in questi casi peer tutte le evenienze di shock anafilattico
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11-09-2013 19.36
Fausto_Sartori Fausto_Sartori
Grazie Fiorenza, ora saprò cosa fare nel caso malaugurato. Dovessi tuttavia trapassare a miglior vita, incarico sin da ora il signor Graziano di postare nel forum in vece mia le foto sensazionali che lascerò ai posteri della vipera mordace.
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15-09-2013 17.17
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
Come promesso carrelata di foto dei serpenti o serpentiformi delle nostre montagne. Prima di tutto però una foto che dimostra inequivocabilemnte come le vipere siano sostanzialemnte tranquille. Quì ho ritratto il mio amico Matteo mentre ritrae una vipera dal corno sulel Prealpi Giulie. Il guanto serve solamente come ulteriore sicurezza.
Allegato: Fotografando una vipera dal corno.jpg
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15-09-2013 17.17
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
Come promesso carrelata di foto dei serpenti o serpentiformi delle nostre montagne. Prima di tutto però una foto che dimostra inequivocabilemnte come le vipere siano sostanzialemnte tranquille. Quì ho ritratto il mio amico Matteo mentre ritrae una vipera dal corno sulel Prealpi Giulie. Il guanto serve solamente come ulteriore sicurezza.
Allegato: Fotografando una vipera dal corno.jpg
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15-09-2013 17.19
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
Cominciamo con l'orbettino, che NON è ne un serpente ne tantomeno una vipera. DEL TUTTO INNOCUO E NON AGGRESSIVO. Si nutre di piccoli ivenrtebrati in particolare lombrichi. Troppo spesso li trovo uccisi dagli escursionisti. Del tutto inoffensivo
Allegato: Orbettino.jpg
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15-09-2013 17.27
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
Questo è un subadulto di biacco (Hierophis viridiflavus), il noto carbone. Vive nelle zone più assolate del sistema prealpino e in qualche fondovalle dell'arco alpino interno. Normalmente fugge ma se messo alle strette attacca. Del tutto innocuo. ccacia abitualmente anche vipere
Allegato: Biacco subadulto.jpg
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15-09-2013 17.37
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
Sempre un biacco, ma questa volta adulto. Il nome popolare di 'Carbone' pare davvero azzecato.
Allegato: Biacco adulto.jpg
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15-09-2013 17.46
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
Questo è un colubro liscio (Coronella austriaca) maschio, lo stesso che ha fotografato Giuseppe. Ha un ecologia affine a quella del Biacco, ma vive a quote maggiori. Anche lui si nutre soprattutto di altri rettili (vipere incluse) ma rispetto al biocco è meno aggressivo e lo si incontra per lo più nelle ore serali tardo pomeriggio
Allegato: Colubro liscio.jpg
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15-09-2013 18.03
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
Il saettone, detto anche colubro d'Esculapio, (Zamenis longissimus) vive nelle radure soprattutto nel sistema prealpino in zone ben soleggiate. Del tutto innocuo. Fin dall'antichità veniva considerato portare di salute (tutt'oggi è il simbolo della sanità). Si nutre di piccoli mamiferi soprattutto. E' il serpente montano di maggiori dimensioni e da adulto può arrivare anche a 130-140 cm e più
Allegato: Saettone.jpg
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15-09-2013 18.05
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
Soprattutto lungoi corsi d'acqua e nelle pozze si incontra facilmente la biscia comune (Natrix natrix), che si nutre di anfibi. Del tutto innocua, inoffensiva e non mordace.
Allegato: Biscia dal collare.jpg
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15-09-2013 18.05
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
Ecco qu' una biscia dal collare melanica, facilmente confondibiole con un biacco o unmarasso melanico
Allegato: Biscia dal collare melanica.jpg
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15-09-2013 18.06
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
Nei torrenti alpini si può travere anche la biscia tessellata (Natrix tesselata), ittiofga. Del tutto innocua, ineffensiva e non mordace
Allegato: Biscoa tessellata.jpg
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15-09-2013 18.08
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
La vipera comune (Vipera aspis) a dispetto dle nome è la meno frequente. Vive in poche zone della prealpi carniche e giulie meridionali. Quì una foto dell'amico Matteo di Nicola
Allegato: Vipera comune. foto di Matteo di Nicola.jpg
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15-09-2013 18.08
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
Una vipera dal corno maschio (Vipera ammodytes)
Allegato: Vipera dal corno maschio.jpg
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15-09-2013 18.09
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
Un vipera dal corno femmina con livrea normale
Allegato: Vipera dal corno femmina normale.jpg
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15-09-2013 18.09
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
Una vipera dal conro femmina cn livrea eritristica
Allegato: Vipera dal corno femmina eritristica.jpg
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15-09-2013 18.10
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
Un marasso femmina con livrea normale
Allegato: Marasso femmina nromale.jpg
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15-09-2013 18.10
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
Un marasso maschio con livrea normale (Vipera berus)
Allegato: Marasso maschio normale.jpg
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15-09-2013 18.11
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
Un marasso maschio melanico. Anche le femmine in alta quota possono essere completamente nere!
Allegato: Marasso maschio melanico.jpg
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15-09-2013 18.36
luca.deronch luca.deronch
grazie Tiziano.
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15-09-2013 19.45
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Grazie Tiziano ;)
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15-09-2013 22.52
graziano.bettin graziano.bettin
Grazie Tiziano...ma adesso mi è passata la voglia di andare in montagna
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21-09-2013 15.37
paolo.iordan paolo.iordan
Grazie a Tiziano per le interessanti foto e per le informazioni.
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24-09-2013 19.24
Fausto_Sartori Fausto_Sartori
http://www.gazzettino.it/nordest/belluno/sposta_delle_foglie_con_la_mano_una_vipera_lo_morde_ricoverato_in_rianimazione/notizie/330043.shtml
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12-10-2013 13.39
Fabri56 Fabri56
Di vipere in montagna ne ho incontrate parecchie, ma nessuna ha mostrato intenzioni ostili. Il pericolo maggiore l'ho corso invece in Val Rosandra, arrampicando su una via della seconda galleria, se avessi seguito fedelmente la via sulle roccette finali c'avrei messo la mano proprio sopra, con conseguenze immaginabili, morsicatura e volo... per fortuna ero un po' più a sinistra e ci sono passato accanto. Era piccolina ma, se non sbaglio la quantità di veleno (Fiorenza, confermi?) è la stessa a prescindere dalla taglia e dall'età.
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31-10-2013 10.45
texwiller texwiller
Grazie Tiziano per le interessanti info!!
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01-06-2014 19.44
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Beccata sul verzegnis
Allegato: Monte Lovinzola 184.JPG
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