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monte cavallo

11-07-2013 13.39
graziella graziella
vorrei sapere come giudicstre questo monte? che tipo di difficoltà presenta in questo perido?
grazie
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11-07-2013 17.01
veneto veneto
A me piace il Monte Cavallo.
Di sicuro in ogni periodo fa la sua porca figura
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11-07-2013 17.50
MauroGo MauroGo
Quale monte Cavallo? Ce ne sono almeno due in regione F.V.G. ...
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11-07-2013 21.44
marco.raibl marco.raibl
Caro Veneto,come ti capisco!
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13-07-2013 13.33
graziella graziella
intendo il monte cavallo di pontebba che mi hanno sconsigliato in quanto franoso come il malvuerich. che ne dite voi?
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13-07-2013 14.27
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
La via normale partendo da passo Pramollo e seguendo il sentiero 403 è facilissima, direi turistica fino all'attacco con la parete del Monte Cavallo , farai un paio di saliscendi passando sotto una funivia, dalla sella di Aip fino in vetta è escursionistico, solo un po di attenzione e niente di più, spesso ci vedo delle famiglie austriache con bimbi al seguito ,è una delle escursioni preferite dal mio cagnetto , divertiti è un escursione solare , Mandi ;))
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13-07-2013 16.36
giuseppe.tolazzi giuseppe.tolazzi
Premetto che le mie info risalgono all'agosto 2011. Io sono salito (in solitaria) Da Baita Winkel lungo il vallone omonimo, lasciando l'auto alla caserma di Finanza poco sotto passo Pramollo. In altre parole ho seguito l'anello proposto da SN2-34 (sentieri dei fiori). Bellissima la risalita al vallone Winkel, costellato da radi larici che in autunno devono essere stupendi. Poi c'è l'attacco alla cosiddetta ferrata Contin. Quasi un sentiero attrezzato fino all'intaglio con la Torre Clampil e poi diventa una ferrata senza grosse difficoltà fino al pianoro della cima dove le difficoltà terminano completamente. Fin qui ti ho dato una descrizione abbastanza asettica (spero); poi come al solito dipende dalle tue capacità e dall'esperienza che nessuno può valutare se non te stessa. Io sono un tipo prudente e, non ho difficoltà ad ammetterlo, anche pauroso tanto che spesso di fronte a cavi e paretine esposte preferisco rinunciare. Ma nel caso che stiamo descrivento, dico che il Cavallo di Pontebba è un'ascensione di media diffcoltà che se affrontata da dove ti dico io, introduce un po' alle ferrate e a difficoltà leggermente superiori ad un EE. Ma sono sempre mie opinioni... ;-) Poi vedi tu. E' chiaro che se alla parola "ferrata" e/o "sentiero attrezzato" storci il naso, allora segui il consiglio del mio omonimo, cioè parti da Passo Pramollo e segui il 403.
Ciao!

PS: Se vai lungo la ferratina, ricordati (ma dico una banalità) imbrago, caschetto e dissipatore. E prudenza.
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16-07-2013 11.12
anna.z anna.z
Io ho fatto l'anello del monte Cavallo il 24 giugno scorso come descritto negli itinerari di SN (F34). Non avevo attrezzature e la ferrata l'ho fatta tranquillamente (ovviamente ci vuole sempre prudenza). La salita è stata molto appagante. La discesa fino a sella Madrizze invece piuttosto snervante e faticosa per le gambe perchè franosa e in molti tratti coperta dalla neve (ma è passato quasi un mese!). Confesso che era quasi meglio camminare sulla neve che sul ghiaione... Nel tratto in salita che precede la salita alla sella non trovavamo più i segnavia, forse nascosti dalla neve, ma il percorso è quasi obbligato e salendo per un canalone si ritrova presto il sentiero. Da quel punto in poi nessuna difficoltà. Ciao!
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16-07-2013 20.28
rudy75 rudy75
Vorrei consigliare il giro del Cavallo che ho fatto l'anno scorso. Dalla baita Winkel si segue il sentiero per la Contin, ad un certo punto si svolta a sinistra sotto le pareti cercando di indovinare l'attacco della via F. Schiavi (non semplicissimo da beccare). La via è divertente ed esposta solo in un paio di punti, si mettono spesso le mani a terra ed è ben segnata. usciti in cima si raggiunge la campana attraversando i bei prati del pianoro sommitale. Si scende per la ferrata fino alla forcella con le torri. Da lì si attraversano entrambe le torri tramite un sentiero attrezzato non difficile ma a tratti esposto. Infine si scende al laghetto di Madrizze per poi tornare alla baita Winkel. Ovviamente non è escursionistico anche se ricordo che mi ci portarono la prima volta quando avevo 11 anni. L'anno scorso sulla Schiavi non c'era da attraversare alcun nevaio (agosto), quest'anno penso che sarà presente fino a stagione inoltrata perciò meglio portarsi dietro i ramponi.
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