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Quelli del Forun di Sentieri Natura ; Adottare un sentiero.

27-05-2013 15.26
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Partento dall'esperienza del forum su "Creta di Mimoias " , se adottassimo un sentiero con cima e casera inclusa, uno di qelli non segnati, o abbandonati ?? Un luogo dove almeno una volta all'anno dare il nostro contributo,curare i sentieri, la casera ecc ecc che ne pensate ? visto che il forum è seguitissimo ???
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27-05-2013 16.29
veneto veneto
Questo tuo spunto, Giuseppe, mi piace. Ora esporre per intero il mio pensiero sarebbe lunghissimo (e noiosissimo per voi :D ), dacché da tempo rifletto sulle problematiche dei sentieri: mi forzerò a esporre per punti alcuni brevi pensieri.

Ogni escursionista dovrebbe adottare non uno, o due, ma TUTTI i sentieri: rimuovere le cartacce, spostare i rami caduti, segnalare al gestore eventuali problematiche di segnaletica o altro dovrebbe essere un'attività per noi normale, e da tempo l'ho messa come base del mio andar per monti. Non sempre è facile e comodo, soprattutto sui sentieri più frequentati o magari quando abbiamo fretta (male!): ma sempre dobbiamo tener presente che la cura dei sentieri è anche affar nostro! All'atto pratico, per esperienza personale, posso consigliare di girare sempre con un sacchettino a portata di mano, eventualmente un guanto usa-e-getta e un bastone, il quale sicuramente ci rende più comodo sgombrare il sentiero dai rami (io son pigro e se c'è da chinarsi dopo un po' mi stufo :D ).

C'è poi il discorso della manutenzione vera e propria: questi interventi non sono banali da fare, perché ci vogliono tempo, fatica, strumenti e pure un po' di testa. Credo che attività come riparare i sentieri, tenerli sgombri dalla vegetazione, costruire parapetti, rinforzi, ponticelli, protezioni, siano da fare con un po' di esperienza e possibilmente confrontandosi con altri magari già esperti; in realtà credo più corretto avere ad un certo livello di impegno una vera e propria coordinazione. Per questo credo che il CAI sia in genere la struttura per struttura e ordinamento più indicata a tale scopo, nonostante la perdita di efficienza a cui a volte si può andare incontro appoggiandosi ad una struttura di tale complessità e articolazione. Anche solo allo scopo di intervenire là dove la nostra manodopera è più urgente ritengo opportuno fare riferimento alla sezione di competenza.

Venendo poi alla segnalazione dei sentieri tocchiamo un tasto delicatissimo ultimamente molto critico che coinvolge tra le altre cose questioni di responsabilità e rispetto dell'ambiente: qui non mi dilungo perché la materia sarebbe infinita. Il mio pensiero è presto detto: se agiamo per conto nostro (singolarmente o ingruppo ma al di fuori delle "istituzioni") limitiamoci intanto agli ometti e anche in tal caso stiamo ben attenti a quello che stiamo facendo.

Per quanto riguarda le casere: ogni intervento di conservazione credo sia bene accetto, ricordiamoci ovviamente che ogni casera ha un proprietario.

Le cime: perfortuna sono quelle che meno hanno bisogno di manutenzione :D , nè tantomeno di segnalazioni, visto che l'esser culminanti le caratterizza. Se vogliamo "adottarle" con un quadernucolo di vetta (bella idea) siamo discreti nella sua collocazione!

Infine, per l'adozione di un sentiero non gestito: a me per primo è gradita tale idea (visto che di fatto è quello che ogni tanto m'è già capitato di fare), bisogna riflettere naturalmente se l'entità degli interventi che vogliamo fare è compatibile con il contesto (proprietà, frequentazione, difficoltà, appartenenza ad un'area protetta...).

Mi fermo qui. :)
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27-05-2013 19.51
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Caro Veneto, concordo al 1000 % con il tuo pensiero e il tuo agire , è anche il mio, sono capace anche di scendere in un dirupo per recuperare una lattina o qualcosa altro lasciata li da qualche figlio di .... ; faccio parte da anni del gruppo c.a.i che puliscono i sentieri gruppo tramonti sottosezione di Spilimbergo ) e come te e altri compagni del forum amo girovagare fuori zona anche in sentieri selvaggi o poco frequentati,( questa estate quando sono andato sul Jof fuart , ho anche fatto un ispezione sul sentiero che collega il Rifugio Corsi al Pellarini perché andava rifatta la segnaletica, ho parlato anche con il gestore, ma molti escursionisti esperti mi hanno consigliato che più che segnato va attrezzato per via dello sfasciume dei ghiaioni , e li la situazione cambia ) ecco mi piacerebbe fare qualcosa per i sentieri meno famosi e frequentati , e non avendo la vostra conoscenza si può fare un referendum tra noi del forum per frequentare qualcuno e in modo libero e anche solitario , eseguendo piccole manutenzioni come ometti, con il tucano liberando i sentieri alla base boschiva, tagliando i tronchi d’albero che caduti ostruiscono il percorso , l’idea mi è nata nel forum sulla creta di Mimomais ( ho preso le bic , l'agenda vergine è gia pronta ;) qualche giorno prima di andare scrivo sul forum : ragazzi sabato vado in vetta ....., devo fare qualcosa ???? concordo che le cime non vanno segnate, ma le si può tracciare percorrendole nello stesso modo, in modo da aiutare i meno esperti come la cresta del rodolino ad esempio,quello che spero e di mantenere questo spirito libero di essere coinvolto ;)
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27-05-2013 21.31
Michela Michela
A quanto pare il tempo inclemente favorisce poco le escursioni ma molto le riflessioni! Non capisco, Giuseppe, perché il sentiero da “adottare” deve includere una casera e una cima… Al di là di quello, la manutenzione in stile CAI richiede l'appoggio a strutture e mezzi e quindi va bene per la sentieristica standard. Per i sentieri non ufficiali, che non beneficiano di manutenzione programmata o di sufficiente frequentazione, sono perfettamente d’accordo che sta a ognuno di noi averne cura; in generale condivido le osservazioni di veneto e ritengo normale che un appassionato “adotti” i percorsi che gli entrano nel cuore… io ne ho "adottati" diversi, e ogni tot (secondo l'ispirazione e non seguendo regole) ci torno e cerco di tenerli puliti, alcuni li ho relazionati sperando che trovino anche altri "adottanti". Sul come si debbano curare, pur non avendo un rifiuto ideologico per la vernice non approvo neanch'io chi passa bollinando tutto con l'idea di fare il massimo per un sentiero... prima c'è tutto il resto da fare, tagliare rami anche come segnalazione, togliere quelli caduti sul sentiero, non solo perché intralciano ma perché confondono visivamente la traccia; nel bosco si possono disporre grossi rami per terra paralleli al sentiero per evidenziarlo specie nei punti di svolta, e sbarrare tracce secondarie con rami di traverso, poi ovviamente costruire ometti se ci sono i sassi, o lasciare fettucce ecc... Un lavoro che non si può fare una tantum perché niente dura (neanche i bollini), ma se ognuno passando dà un contributo la fatica è minore e i benefici molto maggiori. Si può anche pensare "lo faccio per quando tornerò" e in un certo senso è vero, anche se in realtà tornando dopo anni bisogna contare sul lavoro altrui più recente... Per questo è importante lo spirito di collaborazione, condividere le informazioni, far conoscere i percorsi, farli uscire dall'oblio e allargarne la fruizione, diffondere la passione della montagna... il forum si presta molto bene e in vari modi a questo fine.
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27-05-2013 21.43
veneto veneto
Un pensiero espresso molto chiaramente, Michela, che mi sento di condividere appieno. ;)

In realtà - un po' utopisticamente, di sicuro - il miglior modo di mantenere un sentiero sarebbe proprio quello di... percorrerlo e basta. Tutto sommato se uno CERCA e VUOLE TROVARE un sentiero, lo trova e lo percorre: siamo noi (io almeno) turisti della domenica che abbiamo bisogno di guide e descrizioni, dovendo "razionalizzare" il nostro (poco) tempo passato in montagna. Sarebbe forse più corretto che i sentieri che non "servono" più cadessero nell'oblio, rimanessero solo quelli veramente frequentati. Ove il mio augurio è che siano invece tutti più o meno frequentati, ma non mi illudo che possa esser così..
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28-05-2013 09.07
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Michela hai ragione in toto , il maltempo stimola la le parole sul forum ; Ma nella seconda parte del tuo discorsi vieni al incontro al mio , per ripristinare un sentiero ci vogliono uomini, mezzi e organizzazione, sopratutto nella parte basse dove crescono le erbacce, dove gli alberi abbattuti sbarrano i sentieri, come nel esempio dell'850 sul ciaurlec, un mese prima era un progetto, ma dopo mesi di lavoro ( abbiamo ricreato i vecchi sentieri ormai coperti da alberi e frasche, abbiamo solo ripreso vecchi sentieri dei malgari e li abbiamo collegati tra loro e lavorando per il c.a.i, quindi con autorizzazioni e quindi già assicurati , ma nel caso di tracce selvagge sono affidati ai volontari , pena la caduta nell'oblio e la scomparsa definitiva , l'idea mi è venuta sul forum della creta del mimomais , serve un libro di vetta, dei quaderni ecc ecc . e quindi avevo pensato ad noi come volontari per curare quel sentiero o un altro che rischiava l'abbandono , conosco bene la situazione del volontariato, nella nostra sezione siamo pochi ( i soliti ) il responsabile ha messo in web sul nostro sito un annuncio per cercare volontari, dopo un anno ..zero risultati, siamo i soliti , e quindi non mi aspetto una risposta positiva, il mio dedicarmi alla montagna oltre a non sporcarla , ma anche a ripristinare i suoi sentieri è il mio modo di ricambiare alla sua ospitalità , come lavorare per la croce rossa , lo fai da volontario , sicuramente ho molto da farmi perdonare con la natura quindi devo espiare le mie pene ;)
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28-05-2013 10.30
veneto veneto
Giuseppe, ti avviso appena vedo una svendita di articoli di punteggiatura o gradisci che facciamo una colletta e ti regaliamo un po' di punti e virgole? :D :D
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28-05-2013 11.26
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
.... adoro i puntini ..... , ma anche le virgole, i puntini mi ricordano i sentieri per esperti tracciate sulle mappe :D
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28-05-2013 11.28
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
... tracciati ...
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28-05-2013 12.00
lauro60 lauro60
Veneto...non formalizziamoci tanto sui punti e sulle virgole. L'importante è venga capito il contenuto della frase. Adesso cominci a conoscere Giuseppe. E' un fiume in piena...quando parte non lo fermi più...è fatto così.. O sbaglio Giuseppe?
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28-05-2013 12.12
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Lauro non ti preoccupare , con Veneto siamo ormai ottimi amici ( spero ) e abbiamo in previsione una mega escursione insieme ( pulire un intero sentiero dalla base alla cima :D ),certo discuteremo un po’ ma non metterò i punti sulle virgole :D … ma dopo … ahahahah
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28-05-2013 13.26
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Ho molto entusiasmo , vero, verissimo .Nelle poche volte che vado in escursione con amici mi accompagno con due espertissimi che nella loro vita di montagna hanno fatto tutte l’esperienze possibili, Giorgio ) uno (di loro mi ha prestato un libro sulle dolomiti che superano i 3000 metri, e nell'indice ho trovato evidenziati in giallo alcune cime, evidentemente sono quelle che ha fatto , io lo chiamo maestro di montagna per via della sua esperienza in materia, un giorno gli ho chiesto come mai gli piacesse andare in giro con me anche se non sono esperto come lui ?? Mi ha risposto :Per il tuo entusiasmo ,mi ha fatto piacere , come mi fanno piacere i suoi messaggi : Come è andata ? postumi a qualche mia escursione in solitaria in percorsi difficili , ma non ci scriviamo mail quindi non conosce i mie puntini e virgole :D .
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28-05-2013 13.38
veneto veneto
Beh, ottimi amici... Diciamo che non ti voglio proprio tutto 'sto male :D :D

Vada per la megaescursione! ;)

Se poi ogni tanto metterai un punto e una maiuscola sai che mi farà solo piacere. :)
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28-05-2013 15.46
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Quindi non adottiamo nessun sentiero ??? Bene ci riposiamo in attesa che vengano giornate assolate :(
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28-05-2013 15.59
Michela Michela
Veneto, io trovo creativa la (non) punteggiatura di Giuseppe... forse si ispira allo stile di Saramago, premio Nobel! Giuseppe, in risposta la tua idea ho subito una proposta per i volonterosi: recuperare la vecchia traccia abbandonata che da casera Fratte de Sora (Claut) porta al Col Grant, in ambiente molto bello e solitario. Si imbocca dalla stalla q. 1393 salendo in un solco verso N; in basso c’è ancora da ripulire mentre nella parte alta dai 1700 il terreno è più labirintico e senza tracce e bisogna ricostruire la giusta traiettoria. Noi eravamo saliti troppo presto (poco a O della q. 1762) sul crinale che però non è percorribile; da lì si vede che la via giusta sta più bassa, sale in obliquo e va a infilare un bel corridoio erboso. Se qualcuno ci va sarebbe poi molto gentile ad aggiornarci (e mi saluti le pecore della cima!)
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28-05-2013 16.23
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Casera fratta di Sopra e Col Grande ,sotto monte Fratte che precede il Resettum , devo andare sul Resettum ,volevo partire da Lesis, partirò da claut e do un occhiata, sulla cartina che ho io il sentiero non è segnato quindi crearne uno che va in cresta sul Col Grande, sulla creatività ci sei andata vicina Giuseppe Malfattore sono il mio nome e cognome vero se li digiti su google nella ricerca immagini capirai perchè !!Comunque grazie del complimento Michela ;)
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28-05-2013 18.04
Michela Michela
Non c'è un vero sentiero ma una traccia, almeno in basso, che segue un solco naturale. Un tempo doveva essere un percorso frequentato e più pulito, anche perché non è difficile. Ormai ci vanno solo pochi cacciatori (così mi è stato detto), e forse i pastori per portare in cima il gruppetto di pecore. A quasi nessuno interessa una meta del genere: perché scegliere di perdere tempo a ravanare rischiando di non arrivare in cima, quando si può puntare sicuri su un'altra montagna più alta e più prestigiosa? ;)
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28-05-2013 18.58
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Condivido che anche un montarozzo ha la sua elevazione, se riflettiamo da qualsiasi rilievo guardando su vedi solo il cielo quella è una cima , il posto che mi hai indicato era già nei mie pensieri e leggendo delle guide mi sa che è selvaggio, quindi mi piace per la natura di apache che c'è in me, quello che ho imparato frequentando i veci della tramontina è che prima non c'erano sentieri di vetta o cresta, ma solo troi che collegavano malghe, pascoli, piccoli borghi, i sentieri di cresta erano percorsi da animali o dai cacciatori , bracconieri,contrabbandieri o nel caso delle nostre montagne anche da garibaldini e briganti , l'escursionismo di vetta o la loro frequenza è nata con l'alpinismo , per avere una tracia ben visibile ci devi portare su la gente , io proverò ad andare in cima e poi passo la traccia che segno con il gps , metterò degli ometti se necessario, ma non ho mai visto il posto, immagino che la parte alta è spoglia di arbusti ,in questo caso sono contrario a segni con vernice,perché queste competono solo a chi è autorizzato , negli anni scorsi con un collega del c.a.i abbiamo tracciato per la prima volta un sentiero di cresta, il Valcalda , avevamo al seguito anche dei pali segnaletici da piantare , la giornata era uggiosa e nebbiosa, quando la nebbia si dilatava dipingevamo i segni , il Valcalda ha due cime, tra la prima e la seconda che è la più alta partendo da monte Rest c'è un tratto sottile e affilato di secondo grado e anche esposto , li ho capito che dovevo fare l'anno dopo il corso di roccia , alla fine missione compiuta , ma l’emozione è stata tantissima , non ho visto nulla dalla vetta, solo nebbia e i compagni che venivano fuori da essa provenendo da casera Teglara , mi hanno detto che due settimane dopo con la gita del cai c'era il il sole e i segni non erano tanti , quello che ricordo e che c'erano tracce intuitive sicuramente dei cacciatori , e mi sono chiesto se vale la pena aprire nuovi sentieri in creste esposte ???? Mi sono risposto … SI ! si si !! Io sono agnostico, ma quando stò in vetta mi sembra di stare in un luogo sacro e se arriva qualcuno, gli lascio la sua solitudine religiosa, ognuno di noi a volte ha bisogno di parlare con qualcosa di superiore, e penso che lassù la si trova ..
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28-05-2013 19.08
veneto veneto
Non mi riferisco a niente e nessuno in particolare, integro le riflessioni di cui in cima. Ritengo doveroso che una persona che si accinga a "tracciare" un sentiero debba: conoscerlo bene (in particolare averlo già percorso in precedenza) e conoscer bene la zona (magari pure in prospettiva storica); essersi confrontato con quanti (ce ne sono sempre!) frequentano la zona e ne curano i sentieri.
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28-05-2013 19.17
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
concordo, avere una traccia con il gps è utile e poi da cosa nasce cosa , la zona sicuramente appartiene al c.a.i di Claut .
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28-05-2013 19.35
veneto veneto
personalmente aborro le tracce GPS
ho un GPS, lo uso per scopi di cartografia, lo ritengo inutile per seguire delle tracce e dunque ritengo pericolosamente inutile creare delle tracce
opinione mia, chiaramente, dipendente dal mio modo d'andar per monti
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30-05-2013 11.25
podiego podiego
Buongiorno a tutti.
@Giuseppe: se vai sul Resettum, potresti registrare col GPS il tratto da quando si stacca dal CAI960 verso Cimon del Pradut?
Sto cercando dati per la mappa OSM e manca quasto pezzo :-(
Allegato: resettum.jpg
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30-05-2013 11.39
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Certamente ;) vorrei andare sabato o domenica prossima , chiedo gentilmente se qualcuo sa la situazione neve da lesis fino alla cima ( osservando da claut ?? )
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30-05-2013 14.31
ivozandonella ivozandonella
Bravo Giuseppe hai aperto un bel forum. Io da anni nel mio territorio cerco di far adottare un sentiero ai soci, purtroppo non è facile. Tanta la gente che promette, ma alla fine chinarsi e spostare una pietra dal sentiero diventa un'impresa ardua. Come manutentore di sentieri CAI, cerco ogni anno di coinvolgere persone per un ordinaria manutenzione ma come al solito ci troviamo i soliti 4 e se va bene 5 persone che si prestano. Personalmente ho caro alcuni sentieri che periodicamente li curo come mi appartenessero e ne vado fiero quando al bivacco pittosto che alla cima mi trovo note di apprezzamento sul lavoro svolto. La realtà dove vivo è articolata da moltissimi sentieri e purtroppo molti rimangono poco curati. Quello che mi sento di dire in questo forum, visto che ci sono molte persone che hanno a cuore l'andar per monti, una collaborazione tra sezioni di pianura e sezioni di montagna per la manutenzione di senieri. Questo è più un invito alle sezioni che ai singoli escursionisti. Quando si progammano gite a qualche sia cima, non si tiene mai in considerazione lo stato del sentiero, è scontato, ma nella realtà quei pochi volenterosi che hanno a cuore i sentieri dedicano molto del proprio tempo e ci tengo a dire gratuitamente. Almeno in molti itinerari se non c'è un costante intervento, dopo pochi anni la vegetazione si riprende i sentieri e col cavolo si passa più. Se ognuno di noi come si diceva nel forum "cosa mettere nello zaino" si porta una sega e quando un ramo ci batte nel naso lo si taglia, sicuramente ci troveremo con sentieri migliori.
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30-05-2013 15.50
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Caro Ivo , mi rendo conto che sono a volte provocatorio o pesante , ti confesso una cosa, come sai bene a fare un tipo di lavoro sono i soliti noti e poi a dividere i meriti si diventa tanti per pi ritornare a essere i soliti noti .A me questo spiace ,penso che se ti senti forzato non devi farlo, anni fa ho proposto di dedicare una escursione alla manutenzione del sentiero " la giornata della manutenzione, non ha avuto un ampio responso ,e allora ho pensato che togliendo i fighetti ( quelli del corso roccia )o altri puristi ( quelli a cui da fastidio se segni la montagna perché è loro di proprietà e gli da fastidio pure vedere escursionisti perchè l'essere nati sotto un monte è sinonimo di proprietà, alla fine rimaniamo in pochi , io sono propenso anche a pulire altri sentieri di altre comunità montane, come sono libero di andare in qualsiasi sentiero e sono anche libero di curare ciò che pesto , sono riuscito a portare soldati ( centinaia a marciare su alcuni sentieri perchè sai bene che con la scusa delle marce fanno indirettamente ( manutenzione ) calpestio . Ho comprato anche dei strumenti per la manutenzione, vedi tucano, forbice , e pennelli senza usare quelli della sezione - perché la manutenzione dei sentieri la sento come una missione, sono nativo della Sicilia ma vivo e lavoro da trent’anni qui in Friuli e in questi decenni forse nemmeno ho notato i monti, di sicuro non li sapevo leggere e non sapevo che quella cima è alta 2025 e si chiama Raut , che quella linea è un sentiero, che se la neve è a quell’altezza allora siamo a quota 1500 mt e che se c’è neve a sud allora il lato nord è pieno ecc ecc.. , 10 anni fa ho tolto il vizio del fumo e ho cominciato a camminare per colli, poi per monti partendo dai colli dove vivo e guardandomi intorno, studiando le forme dei monti , i nomi e percorrendo sentiero dopo sentiero ad andare fin oltre quello che vedevo a occhio nudo , e cosi scoprendo la magia della solitudine quasi sempre in compagnia del mio cagnetto, e come in ogni escursione alla fine di essa mi giro verso la signora montagna che mi ha ospitato e lasciato incolume facendole un baciamano , ecco perché la manutenzione per me è il mio volontariato , è l’unico modo di farmi andare sui monti in compagnia e di farmi sentire utile verso la società . Nel mio zaino è sempre presente un segaccio, come trovo normale spostare tronchi o rami che ostacolano i sentieri se ne sono in grado , l’idea sul forum non era quello di sostituire il c.ai , ma sfruttare l’enorme seguito, alcuni argomenti hanno quasi mille visitatori per creare un mutuo soccorso , chi passa di li può fare questo o quello e l’idea di adottare un sentiero in mille è un modo libero senza timbri ne fogli burocratici o autorizzazioni, ma pura è semplice libertà di azione anche dagli un nome utopistico , quando sono in cresta e penso che non fumo più, che ho quasi 50 anni e viaggio ancora , che come un funambolo percorro la linea che divide il nord dal sud – che un grifone o aquila mi volano sopra, che i raggi del sole scaldano la mia pelle, che l’azzurro del cielo e il bianco delle rocce colorano i miei occhi , quando penso questo mi sento libero , libero e grato a chi ha fatto in modo da rendere il mio peregrinare sicuro …… se montagna è sinonimo di libertà -rinunciare ad un escursione individuale per farle del makeup è sinonimo di rispetto. Mandi ;)
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30-05-2013 16.21
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Comunque sempre disponibile a fare escursioni e manutenzione insieme , un modo di conoscere altri sentieri ;)
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30-05-2013 20.35
mauro.girotto mauro.girotto
Ciao Giuseppe! Qualche messaggio fa chiedevi della situazione neve in zona Resettum. Io domenica scorsa sono stato a Casera Caserata e abbiamo trovato, oltre quota 1.300 m, più di 50 cm di neve da battere. Ti allego una foto verso il Resettum scattata dal Pian de Cea. Mandi!
Allegato: resettum.JPG
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30-05-2013 20.41
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Grazie Mauro !!! Gentilissimo, di sicuro aspetterò ancora un po’ ;)
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30-05-2013 21.52
ivozandonella ivozandonella
ciao Giuseppe vedo che hai cambiato profilo. Certo che se dovessi fare manutenzione ai sentieri per conto del Cai starei fresco, avrei già mollato tutto, ma come dicevi è una cosa che ti senti dentro e fare del volontariato diventa naturale. Quante volte parto da solo con pennello e colore e passo giornate intere per monti. Il bello è che mi diverto. Mi fa piacere che trasmetti tanta passione per la montagna. Sarei ben lieto di fare un escursione assieme, io abito in Comelico ma giro un pò ovunque. Lunedi prossimo tempo permettendo rivado con un gruppo sul Mimoias. Mandi
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30-05-2013 22.22
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Si ho messo una foto piena di sole , una escursione in un parco archeologico _Entella ,un sito sicano di 2000 anni a.c, selvaggio, ben volentieri di venirti a dare una mano, lavoro di solito dal lunedì al venerdì quindi ho libero sabato e domenica e qualche giorno saltuario, poi sono in ferie a luglio , abito a lestans di sequals quindi sicuramente al mimomais faremo un po di lavori , adoro quella zona carnica, questa estate mi sono ripromesso di fare la creta forata ti invio la mia mail g.malfattore@virgilio.it .




















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30-05-2013 22.32
luca.deronch luca.deronch
Ciao Giuseppe. Forse non riuscirai nell'intento di adottare un sentiero, ma comunque, con i tuoi interventi sicuramente "scuoti" la sensibilità di molti. E' difficile aggregare e non si può pretendere, deve essere dentro di noi. Il risultato magari sarà che ognuno, ricordandosi delle tue parole adotterà IL sentiero in generale, magari solo togliendo un ramo di traverso, costruendo un piccolo ometto, segnalando alle sezioni o anche al forum dei problemi incontrati, porterà a casa delle "scovasse" trovate sul percorso. Se questo succederà avrai già adottato il tuo sentiero. E ti assicuro che sulla Creta di Mimoias quest'anno saremo in molti........ anche con la penna e il libro da lasciare. Mandi
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30-05-2013 22.37
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Comelico in provincia di Belluno , che bel posto , da poco ho finito di leggere un libro di Dino Buzzati sulla montagna, la sua vita e la sua montagna preferita Lo schiara lui lo chiamava,
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30-05-2013 22.40
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Luca mi sa che il Mimomais lo abbiamo adottato , abusivamente ma adottato o in solitaria o in comitiva daremo un contributo anche perchè il libro di vetta qualcuno lo deve cambiare ogni dieci anni ;)
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30-05-2013 22.45
luca.deronch luca.deronch
hai visto? hai già trovato il sentiero ( non CAI)......e anche la cima, in un colpo solo :-) !
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30-05-2013 22.46
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
adottarlo ..pardon
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30-05-2013 22.52
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Eh si !! Da cosa nasce cosa , da forum nasce forum ,il rossimo forum ??? le mie montagne preferite, cioè quelle che ogni anno faccio visita, San Lorenzo ,Ciaurlec ,Cuar , Amariana , Verzegnis poi finite queste comincio quelle mai fatte , quindi aggiungo tra le preferite i Mimomais, mi attira la sua cresta ...
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30-05-2013 23.00
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
...Mimoias
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31-05-2013 09.26
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
In ricordo di Vittorio -Amico e maestro scomparso di recente ed in tema con il sentierio da adottare , allego questo video http://youtu.be/-2afKmXWPnU
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31-05-2013 11.01
GiulioTS GiulioTS
Ciao Giuseppe nel caso si riuscisse a tirar su un
gruppetto di persone sarei ben lieto di unirmi
per dare una mano
GiulioTS
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31-05-2013 11.31
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Ciao Giulio , è sempre un piacere leggerti ,traspare il tuo amore per la montagna ; Dovremmo finire un pezzetto del sentiero 850 che da Toppo( PN ) sale sul Ciaurlec (lato dx ) partendo dal parcheggio , ho relazionato ad un responsabile, il tratto è breve e per via della caduta di alcuni alberi che ostruiscono il sentiero a quota 610 metri porteremo anche una motosega , aspetto che ci organizziamo e se vuoi venire ti chiamo ( se sei un socio C.A.I meglio per via della copertura assicurativa !! la mia mail è ( g.malfattore @virgilio .it ). Il resto del sentiero è stato manutenzionato e quindi non abbisogna di altro lavoro per quest’anno , un altro sentiero da manutenzionare è la cresta del monte Valcalda partendo da casera Teglara fino all’attacco con il sentiero 802 , e naturalmente in modo libero curare questo nostro sentiero adottivo della Cresta di Mimoias , aspettando che migliori il tempo . Buone escursioni e raggi di sole ;)
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31-05-2013 13.33
veneto veneto
@Ivo: io sono uno di quelli che ha avuto modo di apprezzare il lavoro tuo e dei (pochi altri), te ne rendo pubblicamente merito. Mi sono offerto per la prima volta quest'anno presso due sezioni CAI per aiutare nella manutenzione, entrambe m'hanno risposto con entusiasmo perché al di là della "giornata del sentiero" (ma cosa si può fare in una singola giornata?) alla fine quelli che si ritrovano sono i soliti quattro gatti. Purtroppo le sezioni - come la mia - di pianura della manutenzione dei sentieri si preoccupano poco o nulla: come dici tu sarebbero loro per prime a dover "adottare" uno o più sentieri, ci vorrebbe per me una sorta di gemellaggio ufficiale col quale render partecipe una sezione di pianura nella manutenzione da fare in una determinata zona. Perché non pensarci?
Io son stato in Comelico per quasi 20 anni, ci torno volentieri quando posso ma sempre troppo poco. Uno dei sentieri a cui sono particolarmente legato è quello della Val Rinaldo: chiamami se andate a far manutenzione!
Messaggio
31-05-2013 14.30
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
@ Veneto; Permetti una battuta ???? Esiste anche l'adozione a distanza , mandi i soldi e ti facciamo pervenire la foto del sentiero con dedica, ahahahhahaha :D
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31-05-2013 15.07
veneto veneto
Ho giusto quei 3-4000 Euro che non so dove mettere....

:P
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31-05-2013 16.24
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
:)
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