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Rifugio Fabiani e Rifugio Grauzaria

27-05-2013 14.05
orso.bruno orso.bruno
Qualcuno sà dirmi se sono già aperti e com'è l'attuale gestione?
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27-05-2013 19.20
kukerman kukerman
Il rifugio Grauzaria è già aperto da un paio di settimane, comunque è indicato anche sul sito del rifugio.
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01-06-2013 01.01
orso.bruno orso.bruno
Purtroppo per il rifugio Fabiani ho trovato sul web questa comunicazione:

Lettera aperta ai fruitori del Rifugio P.Fabiani di Paularo – Carnia – Friuli - Italia
"E’ con vivo dispiacere che annunciamo di lasciare anzitempo la gestione del Rifugio.
Il rammarico è forte perché era per noi di grande soddisfazione constatare il gradimento per i nostri particolari piatti (tipici biologici ), per l’atmosfera famigliare e l’animazione creata anche dai nostri piccoli animali di allevamento e compagnia ( che peraltro ci hanno attirato critiche e ostilità e persino una multa: da notare che la sottoscritta è la presidente regionale della Associazione per la tutela degli animali Nazionale A.N.P.A.N.A. ).
Ma siamo costretti a questo passo da motivi di origine economica ( siamo una associazione ONLUS, non abbiamo scopi di lucro come avrebbe un’azienda basata su altri criteri del calcolo economico e alle nostre difficoltà non ha corrisposto una fattiva comprensione, dati anche i tempi di crisi, da parte dell’ente proprietario ) e da un’interminabile sequenza di disservizi. Pignoleschi controlli, critiche, dimenticanze volute, sospetti, “dispetti”, continuo stillicidio, difficoltà di raggiungimento dello stesso rifugio che hanno reso molto difficile per noi esplicare al meglio la nostra attività e per i turisti, non solo raggiungerci, ma addirittura sapere della nostra esistenza ( in paese e in altri luoghi si diceva “ …il rifugio è chiuso…” ). E’ proprio vero che in Italia sviluppare un’attività, specialmente piccola ( soprattutto a difesa e sviluppo sociale ) è praticamente impossibile.
Quanto accaduto ci ha convinti che la nostra presenza non è mai stata gradita da parecchie persone nella valle a cominciare dai bracconieri ( nomi noti da vecchia data, mai denunciati) disturbati dalla nostra presenza, ma anche a causa come già detto di una costante ostilità (proveniente da molti fronti, anche con responsabilità pubbliche, forse per un anacronistico campanilismo) che non ha mai accennato a diminuire. Chi vi scrive è stata minacciata con un fucile da caccia in modo molto brutale e fatta attrice di tanti altri spiacevoli accadimenti che l’hanno accompagnata in questi due anni di gestione non molto felice.
E dire che la nostra attività è stata più a beneficio della Valle di Paularo che nostro: in questi due anni abbiamo lavorato in rosso ( ma dato la nostra origine associativa non è stato un problema, il problema è sorto quando, a beneficio del rifugio, sono entrate delle figure giovani e non abbiamo potuto riconoscere il loro lavoro: hanno prestato la loro efficienza per due stagioni gratuitamente). Non solo abbiamo recuperato il buon nome e l’apprezzamento del rifugio, dopo anni di discutibile gestione, ma anche rilanciato la sua notorietà con svariate azioni informative e promozionali ( in un anno e mezzo la pagina del Rifugio su Internet ha avuto quasi 7000 visite ), prezzi molto popolari, azioni di diffusione etica, piccoli convegni e soprattutto azioni contro la caccia.
Ci si augura che i prossimi gestori abbiano volontà e capacità di raccogliere la nostra esperienza e di diffondere un po’ di luce sullo splendido contesto montano di Pecol di Chiaula.
Un caloroso saluto."
Luisa Pavan già presidente dell’Associazione 'Radici di identità' onlus, Ravascletto–Carnia-Udine Ravascletto 05.05.2013

Ora non sò se è già in atto una nuova gestione oppure il rifugio resterà chiuso!!
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01-06-2013 09.32
luca.deronch luca.deronch
Per il rifugio Fabiani è un vero peccato. Il vallone del Pecol di Chiaula è uno dei posti più belli delle Alpi Carniche e un rifugio gestito è quantomeno fondamentale. Ci sono stato la scorsa tarda estate, accolto dal Mus, dal Dindi, tre cani capre e due bravissimi gestori. Mi son fermato, prima di procedere verso il passo a chiacchierare e nonostante le difficoltà ho trovato delle persone molto gentili, educate e con gran voglia di fare. Mi ero ripromesso di tornare quest'anno e pernottare. L'idea era di andare a sentire il bramito dei cervi nel vallone e salire il Cuestalta, spero di poterlo fare ugualmente in altro modo senza essere impallinato....

Mentre in uno dei punti più pittoreschi, dove il silenzio vuol dire poter stare in ascolto, si consuma una "piccola tragedia" per le nostre montagne, a pochi metri passa il giro d'Italia, una medaglia a due facce, come al solito.
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05-06-2013 14.07
krampus krampus
Quindi pare che il rifugio Fabiani quest'anno sia chiuso oppure c'è forse stato un cambio gestione?
Il sito di assorifugi riporta ancora i dati della scorsa gestione, ma forse non è stato ancora aggiornato!
Qualcuno ha forse delle notizie più fresche?
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12-06-2013 20.31
daniele.g daniele.g
Ho chiesto informazioni ad Assorifugi riguardo al rif. Fabiani, questa è la risposta del responsabile regionale: "Nei mesi scorsi è stato pubblicato sul sito della regione un avviso in cui si invitavano gli interessati alla concessione del rifugio Fabiani a segnalare il proprio interesse ad essere invitati alla gara per la concessione. Varie persone hanno chiesto informazioni e due hanno segnalato in forma scritta l'interesse ad essere invitati ma nessuno dei due invitati ha presentato offerta.
Successivamente si sono avuti contatti con altri soggetti, ma attualmente non è ancora stato individuato un concessionario.
In caso di novità in merito verrà data tempestiva comunicazione.
Si coglie l'occasione per chiedere ai destinatari, anche p.c., della presente di indirizzare a questo Servizio eventuali soggetti interessati alla gestione del rifugio telefondando ai numeri qui sotto riportati oppure per posta eletttronica a giuseppe.vanone@regione.fvg.it oppure s.gestioneforestale.agrifor@regione.fvg.it.
Cordiali saluti

dott. Giuseppe Vanone
P.O. per la gestione delle foreste di proprietà della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia"


Speriamo che qualcuno si proponga...
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12-06-2013 23.35
krampus krampus
Ormai siamo a metà giugno e mi sembra che per quest'anno il rifugio rimarrà purtroppo chiuso, viste le varie problematiche dell'eventuale cambio di gestione!
Spero comunque di essere smentito e di vedere riaperto il rifugio Fabiani prima possibile!
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13-06-2013 14.21
luigino luigino
Peccato per il rifugio, ma avevo sentito anch'io qualcosa in merito alle minacce ricevute dagli ultimi gestori!
Inoltre sembra che qualche escursionista abbia pure trovato le gomme tagliate all'auto di rientro dall'escursione al rifugio!
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18-07-2013 18.34
paularin paularin
Salve a tutti vorrei solo esprimere il mio parere sulla lettera scritta dai gestori del fabiani: non voglio fare polemiche ma purtroppo mi sento in dovere sia come abitante di Paularo che come ex gestore del rifugio di sottolineare certe cose che non ritengo giuste ne corrette verso la gente del luogo ne verso i vecchi gestori, va ricordato che il rifugio e' nato dalle rovine della vecchia casera della malga ed e' stato costruito con il volontariato della gente di Paularo i vecchi "amici della montagna" che con costanza e lavorando sabati e domeniche recandosi a piedi per il vecchio sentiero e non per una pista forestale come e' ora ristrutturarono e diedero vita al rifugio alpino, senza il sacrificio di queste persone neppure la signora avrebbe potuto gestire la struttura non e' nella nostra mentalita' dire che una struttura e' chiusa per creare un danno ai gestori anche se non sono del luogo, non siamo ancora scesi cosi' in basso, la questione gestione del rifugio negli anni passati non sono loro che devono giudicare perché ancor oggi siamo in contatto con i nostri vecchi clienti che ora sono grandi amici, purtroppo non si riesce ad accontentare tutti, ma noi la nostra parte l' abbiamo fatta e credo pure bene e con tanto sacrificio con lo zaino in spalla e con l' aiuto della gente di Paularo, se la continuita' non c'e stata un perché ci sara' e quindi un piccolo esame di coscienza si dovrebbe fare. Sono consapevole e mi rammarico per i fatti alla signora successi ma non si puo' fare di un erba un fascio dicevano i vecchi, quindi tutto cio' che e' stato scritto mi assomiglia un po troppo esagerato e voglio sottolineare che e' troppo semplice giungere in un rifugio qualsiasi sia e dire :" bello bella la vita di rifugista il prossimo anno lo faccio pure io", non sapendo cosa si va' inconto; gestire un rifugio alpino non e' come gestire un bar in paese dove tutto e' piu' facile, quindi ho si ha la consapevolezza di cosa si va' incontro o altrimenti si lascia perdere e non ci si aggrappa sui specchi cercando scuse. Da noi qui a Paularo la gente e' tutta bene accetta senza distinzioni anche se siamo chiusi, con questo vi saluto e vi invito nella nostra bella vallata, mandi a tutti.
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