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Informazioni sui sentieri zona Cjaurlec-Forra del Cosa

19-03-2013 22.15
Pietro_Casarsa Pietro_Casarsa
Buongiorno,
Per Giuseppe Malfattore : in un altro argomento in questo forum hai detto di essere molto esperto della zona del Cjaurlec. Perciò approfitto per chiederti due cose : il sentiero che scende dall'Altipiano Turie verso la Forra del Cosa hai notizie dove finisce? Sabato, risalendo la Forra, ho provato a cercarne l'attacco da sotto ma non ho trovato nulla. O va verso Pradis parallelo al Rio Secco?
La seconda è informazioni riguardo la traccia che si stacca poco prima di c.ra Sinich, arrivando dal Col Manzon. All'inizio è ben evidente con resti di muretto a secco. E' per caso il vecchio sentiero che collegava la Sinich con la Tamer Alta?

Grazie mille in anticipo
Pietro
Messaggio
20-03-2013 15.10
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Caro marco per quanto riguarda gli altopiani che partono dalla forra del cosa verso l'altopiano di Turiè, ce ne sono un paio, io spesso uso una mappa igm aggiornata al 1950, quindi sono descritti i vecchi sentieri , queste due tracce di cui una doppia confluiscono sul rio secco , perqquanto riguarda il sentiero tracciato davanti alla casera di sinich un tratto prosegu poi svolta a sud e si avvia verso il piano che sta tra tramonti e monte davant, per scendere giu fino a toppo o salire su verso monte davant, anni fa ho provato a tagliare dalla cima esattamente tra la vetta e casera tamar alta, sul quellampio prato se hai notato, e una traccia scendeva verso sud, affascinate, poi ad un tratto era interrotta e ho dovuto scavalcare dei tronchi abbatuti ed andare per orientamento con una bussola, ad un tratto il sentiero è riapparso collegandosi con quello che passa da casera sinich, ma fino ad alllora non era praticabile, da tre anni abbiamo crato un nuovo sentiero l'850 che sicuramente ho letto che conosci, e si sviluppa da Toppo, sia come partenza e arrivo, è un anello non so se le recenti cartine della tabacco lo hanno inserito, ma a sentieri natura hanno fatto una puntata su di esso,per maggiori informazioni dovresti andare se ti capita di essere di passaggio a Travesio, c'è in periferia per andare a Paludea una grossa ferramenta, il titolare di adesso mi sfugge il nome, è un espertissimo del Ciaurlec oltre che essere membro del coro degli alpini del C.AI DI SPILIMBERGO , è anche figlio d'arte, e penso che sarà per te meglio di una encicopledia , se ti interessa
Domenica 21 aprile 2013
Traversata del Cjaurlèc
Escursione per 150° del C.A.I.
In collaborazione con la Sezione CAI di San Vito al
Tagliamento
L’escursione partirà dall’altopiano di Pradis e ter
minerà alla base del Cjaurlèc presso
Toppo di Travesio. Per facilitare il rientro dei pa
rtecipanti, è previsto un servizio di bus-
navetta che collegherà Spilimbergo con Pradis e al
termine, se necessario, Toppo con
Pradis.
Dalla strada che collega Pradis con Campone, in loc
alità Piani di Gerchia-Tunulins (m.
673) si prende il segnavia CAI 819 che dai pressi d
i una vecchia cava si innalza con stretti
tornanti verso ovest. La pendenza si fa poi più dol
ce fino alla radura di casera Selvàz (m.
845). Si prosegue in un bosco cosparso di roccioni
calcarei che vengono aggirati dal
sentiero che sale ora verso sud. Con brevi deviazio
ni dal sentiero, si potranno visitare
luoghi suggestivi e appartati come “li Ciameratis”
e la forra della sorgente “il Fornàt”.
Salendo ancora si giunge alla casera Tamer Alta (m.
1115), dove i segnavia CAI 819 e
850 si congiungono. Per il breve tratto in comune f
ra i due sentieri si guadagna l’altopiano
sommitale del Cjaurlèc ed il rilievo che segna il p
unto più alto, posto a metri 1148 (croce e
libro di vetta). Scesi dalla cima, si segue ora il
segnavia 850 il qual piega verso est e
raggiunge con lunga discesa la casera Sinich (m. 84
9). Si continua a scendere fino al
ciglio dell’altopiano poi, ad un bivio (m. 730 c.a)
, si lasca a sinistra la traccia che porta a
Praforte e risale rapidamente fino a casera Davass
(m. 891), recentemente ristrutturata da
volontari del CAI.
Dalla casera si guadagna il breve risalto erboso ch
e porta sul monte Davanti (m. 947).
Proseguendo nella discesa si giunge a casera Tamer
Bassa (m. 590 – sorgente); poco
dopo si esce dal bosco e ancora si ammira la pianur
a sottostante. Al termine del sentiero,
e poco prima di concludere l’escursione, con breve
deviazione andiamo a visitare i ruderi
del castello di Toppo, dominante il paese (m. 250 c
.a).
Partenza
: ore 7,00 da Spilimbergo, ore 7,30 da Pradis
Difficoltà
: E – escursionistica
Dislivello in salita
: m. 700
Dislivello in discesa
: m. 1100
Tempo di percorrenza
: ore 6,00 circa (escluse le soste)
Equipaggiamento
: media montagna (prevedere scarsità di acqua)
Trasporti
: prevista navetta per Pradis (raccomandata la pren
otazione presso le Sezioni)
Topografia:
Carta tabacco n. 028 (il sentiero CAI 850 non è st
ato ancora segnalato)
Coordinatori:
da definire fra le Sezioni
è un occasino se ti trovi da quelle parti di trovare esperti sull ciaurlec, io dovrei andare prosimamente con giorgio paron ad ripristinare qualche traccia, ma non vado mai alle gite collettive , magari se vuoi un giorno si combina ad andare su insieme, un caro saluto.Giu
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20-03-2013 15.41
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
rivedendo la tua traccia sulla mappa, ho compreso meglio ora la domanda sulla casera simich, bene, il sentierino per andare alla casera tamer alta parte dal lato dx della casera sali sul montarozzo e vedi un esile sentierino, noterai che c'è un pozzetto al nord della casetta, durante una manutenzione ho avuto la fortuna di passare da li, il sentiero sale per un po con un paio di saliscendi fino ad poi svoltare ad sx, stai attento , perche le tracce le abbiamo fatti su dei tronchi, e poi il sentiero risale su un penndio che dopo divwenta un sentiero tra rocce molto affascinate fino ad sbucare davanti alla tamer, da qui si congiunge con l'819 che da Pradis porta fino a casera valinis , il sentiero di cui ti avevo parlato prima, quello dove avevo trovato alberi abbbattuti non penso che sia agibile, anche se molto affascinante...
Messaggio
20-03-2013 16.30
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
QUESSTA FOTO MOSTRA UN PARTICOLARE DI QUESTO SENTIERO, ho ritrovato le foto , sono del 02 luglio 2005, ci devo ritornare con il gps, cosi provo a vedere se si può rifare ;)
Allegato: ciaurlec S6 158.jpg
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