il portale dell'escursionismo montanoInvia una mail a SentieriNatura Utente anonimo 164 ospiti - 0 utenti 
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
CommunitySentieriNaturaIscrizione feed RSS - Richiede LogIN
Lista forum  ->  Forum escursioni FVG   Precedente Successivo
N. record trovati: 5
Messaggio

Perchè non c'è limite al buon gusto?

27-11-2012 14.23
sandra.sentierinatura sandra.sentierinatura
Mi trovo all'esterno di una casera in zona Forni di Sopra, ben attrezzata con tavolo e panche, vasca con fonte nei pressi con simpatica testa in legno scolpito. La giornata è mite e ci si ferma volentieri. L'esterno della facciata è arredato con tre pannelli rettangolari di legno verniciato ai quali sono fissati alcuni pezzi di ramo, smussati e levigati, a mo' di appendiabiti. Guardando meglio, quasi mi viene un colpo: due degli appendiabiti sono fatti con la parte terminale delle 4 gambe di un ungulato, pelo e zoccoletto compreso! Dopo i palchi di cervi, daini ecc, e dopo i vari teschi appesi nei locali o alle facciate degli edifici, questo arredo funereo mi appare nuovo e kitsch a dir poco.
Grazie per l'attenzione e scusate lo sfogo.
Messaggio
27-11-2012 17.44
GiulioTS GiulioTS
Ciao Sandra se uno è animalista o semplicemente ha a
cuore la vita degli animali sicuramente preferisce
vedere un capriolo, un camoscio o un cervo vivi che
non usati come trofei . Ma se al contrario sei una
persona che ama la caccia be sicuramente non ti fai problemi
ad usare parti del corpo di un animale per fare appendi abiti.
Spesso e volentieri andando in Slovenia a camminare o in mountain
bike mi è capitato di vedere sia in baite private che ristoranti o
rifugi lampadari , appendi abiti o portachiavi fatti con parti di
animali zampe comprese . Del resto pure i pellerossa quando abbatevano un animale per nutrirsi usavano parti dell' animale per ricavarne vestiti , utensili , strumenti musicali ecc .
Ciao e Buone escursioni !
Giulio TS

Messaggio
28-11-2012 08.30
giorgiabernardis giorgiabernardis
E' purtroppo una delle tante tristi usanze,soprattutto perchè di solito non ci si rende conto di non esser più nell'era dei pellerossa ma piuttosto in quella del mac donald e della plastica e che quindi le necessità di sopravvivenza e il rapporto con gli animali in sè non è più quello del passato.Si è perso il legame con la natura in generale ed è scomparsa la parte istintuale che nel passato era necessaria alla vita,ma invece di imbastire un rapporto differente e più rispettoso nei confronti degli animali e delle piante ora che comunque ci sono le condizioni per farlo, li si considera appunto souvenir,divertimento,sport,o peggio ancora fonte di guadagno..insomma tutto meno che creature viventi e sensibili...Beh sicuramente il fatto di andar al supermercato e comprarsi le bistecche o gli hamburgher che nessuno ha cacciato,ma che provengono ormai dalla messa in schiavitù degli animali e che semplicemente si devono mangiare senza troppi perchè non aiuta ad acquisire la sensibilità necessaria a non considerare le bestie degli oggetti a proprio uso e consumo...
Messaggio
29-11-2012 22.58
GiulioTS GiulioTS
Ciao Giorgia premetto che mangio carne biologica una volta
alla settimana proveniente da mucche che mangiano erba e vivono allo stato
brado libere di correre per i prati e che mi piace vedere i
caprioli saltare tra le rocce del Carso ma pure in padella .
Ciononostante condivido perfettamente le tue idee ma vedi
secondo me non è che se io , te e tutti gli appassionati di
SentieriNatura decidessimo di non toccare mai più un pezzo di
carne le cose cambierebbero . Noi avremmo fatto la nostra parte
e probabilmente ci sentiremo con la coscienza a posto ma ai fini
pratici non cambierebbe assolutamente nulla . Il problema attuale
è che viviamo in una società malata dove il Dio denaro ha il sopra
vento su qualsiasi cosa sulla vita delle persone , sui danni al ambiente sul benessere degli animali se in più ci metti pure il menefreghismo e l' ignoranza della gente be forse tra cinquantanni
forse riusciremo a cambiare questa società malata e raggiungere li
obbiettivi che tu auspichi ! Ciao e Buone escursioni !

Giulio TS
Messaggio
10-01-2013 15.52
mauri.maf mauri.maf
Vedi casera Tragonia...
nulla di nuovo...
© Redazione di SentieriNatura - Udine, - Ivo Pecile & Sandra Tubaro - Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 - Privacy & Cookies - Powered by EasyDoc - Webdesign by Creactiva