il portale dell'escursionismo montanoInvia una mail a SentieriNatura Utente anonimo 146 ospiti - 2 utenti 
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
CommunitySentieriNaturaIscrizione feed RSS - Richiede LogIN
Lista forum  ->  Forum escursioni FVG   Precedente Successivo
N. record trovati: 21
Messaggio

Vetta Bella 1

19-11-2012 11.49
Fabrizio Fabrizio
Spezzo in tre questo post, per poter allegare tre foto che ritengo utili.
Ieri sono salito sulla Vetta Bella dopo aver letto alcuni post ed avere avuto da Luca79 queste info:
".... Seguire sentiero + bolli rossi. Non ti puoi perdere, è ottimamente segnalato. Nessuna difficoltà, niente ferrata. 2h20 in cima, 1h30 per scendere...in totale quasi 4 ore. Dipende poi che grado d'allenamento hai....metti comunque sulle 5 ore".
Dico subito che il posto è bellissimo e che, avendone le capacità, è una cima da fare.
Diciamo però che abbiamo sperimentato (poco sotto la cima ho raggiunto Marco che ha deciso di salire come me leggendo questo post) quanto le opinioni sui percorsi di montagna siano decisamente soggettive. Si tratta di un percorso che oltre il Rif. Brunner, proprio perché non è un sentiero CAI, non definirei ottimamente segnalato. Ci sono dei bolli sbiaditi, ci sono delle evidenti tracce di sentiero, ma ci sono anche dei tratti che risalgono colatoi, placche e zone detritiche in cui devi cercare il percorso e ravanare un po’ tra “sfasciumi e baranci”. Nessun problema, ma scrivendo “sentiero+bolli rossi” uno si aspetta altro.
Allegato: IMG_0727.JPG
Messaggio
19-11-2012 11.50
Fabrizio Fabrizio
I tempi di salita ci possono stare, ma in discesa il tempo indicato ritengo lo sia per chi è in grado di scendere di corsa saltellando tra i massi, non per un normale escursionista che scende camminando. Noi ci abbiamo messo 1,15 ore dalla cima al Brunner e altri 45 minuti alla strada. Ma il punto su cui io e Marco siamo in dissenso totale è l’affermazione“Nessuna difficoltà”. Ora, quando mi sono trovato di fronte una paretina di circa 4 metri, ci ho pensato su molto prima di decidermi a salire, perché già pensavo alla difficoltà di ripercorrerla in discesa. Si tratta di un’arrampicata, a nostro avviso di circa 2° grado, in un punto che è sul ciglio di un profondo canalone, molto pericoloso. Queste opinioni le abbiamo condivise sulla cima, perché il tratto in questione lo abbiamo fatto in solitudine. Al ritorno invece eravamo insieme e ho scattato le foto allegate.
Credo che un tratto del genere non si possa spacciare per sentiero con nessuna difficoltà, perché induce anche una persona poco esperta ad avventurarsi su un percorso che invece in questo punto è problematico e pericoloso. E conseguentemente a desistere e ritornarsene a casa.
E’ evidente che per Luca questo tratto è risultato facile, forse perché è un alpinista, ma quando si danno indicazioni agli altri bisogna prima di tutto essere consapevoli di chi siamo e coscienti che la propria preparazione tecnica e allenamento fisico probabilmente sono di livello superiore. E quindi ricondurre le proprie capacità alla “normalità” degli escursionisti che frequentano questo bellissimo e preziosissimo sito.
Allegato: IMG_0724.JPG
Messaggio
19-11-2012 11.52
Fabrizio Fabrizio
Invito quindi alla prudenza quando si danno informazioni. Meglio mettere in guardia piuttosto che essere riduttivi. Ma comunque spezzo una lancia a favore di Luca 79. Non è facile auto valutarsi. Io ho avuto una pessima esperienza con una guida alpina, evidentemente non consapevole che la sua preparazione non può essere paragonata a quella di un cliente, che mi ha spremuto fisicamente su un percorso di 12 ore che secondo lui avremmo dovuto fare in 8. Al suo passo però.
Buona montagna a tutti
Fabrizio
Allegato: IMG_0726.JPG
Messaggio
19-11-2012 12.30
ivo.sentierinatura ivo.sentierinatura
Frabrizio, hai fatto bene a postare messaggio e foto (che ho riunito in un unico post). Mi era sfuggito il messaggio originale e la relativa sottostima. Raccomando a tutti coloro che postano suggerimenti o descrizioni di tenere ben presente una corretta valutazione delle difficoltà.
Non ho ancora salito la vetta in questione (è in programma) e certamente il passaggio descritto farà sorridere l'alpinista ma qui ci si confronta con le difficoltà di tipo escursionistico dove probabilmente questo tipo di salita si trova su un gradino già molto elevato.
Messaggio
19-11-2012 15.23
brunomik brunomik
La Vetta Bella è stata la meta della gita finale del corso di preparazione all'alpinismo che ho fatto ormai trenta anni fa. Sono passati quindi un bel po' di anni e non so come sia la situazione attuale. Ricordo che allora, dopo le paturnie in salita per la rampa mediana la discesa per la via normale era molto semplice tanto che l'anno seguente ho portato alcuni amici, un paio davvero inesperti, in cima mentre l'anno seguente ancora ho fatto la mia ultima via di roccia sempre sulla parete sud di questa bella cima "minore" delle Giulie e la via normale continuava ad essere facile e senza problemi. Come ho già detto non so come sia la situazione attuale però su certi percorsi può anche essere che ci siano dei franamenti o dei cedimenti del sentiero che solo pochi giorni prima non c'erano.
Messaggio
19-11-2012 20.38
rudy75 rudy75
Volevo aggiungere l'altro giorno quando ho letto il post il commento "a parte un canalino di 3-4 metri"... Mi dispiace non averlo fatto anche perché non ricordavo esattamente quanto fosse difficile esattamente (avrei detto un 2-, quello della Mogenza ad esempio secondo me è + impegnativo). Poi anche sui tempi la stima di Luca è per uno che in montagna viaggia bene... Io ci metto circa 50min al Brunner (fatto + volte) e mi ricordavo un'ora e mezza/tre quarti in cima.. Ma ritengo che un passo del genere sia superiore alla media di almeno mezz'ora (sono oltre mille metri di dislivello per i quali al ritmo medio di 330 m/h sono almeno 3 ore).
Messaggio
19-11-2012 20.51
alessio2061 alessio2061
la prima volta che ho fatto il percorso non c'era la traccia che c'è adesso( era chiuso da pini mughi decennali e a tratti si nuotava tra questi) e anche i bolli erano rari come le mosche bianche ma non ho avuto problemi di orientamento/ravanare nei canali e anche il tratto breve di 2° grado ha dei buoni appigli x salita e discesa( sembra quasi come il passaggio obliquo nel canale sul 515 x il Picco di Mezzodi), si tratta solo di un pelo di esperienza/consumo scarponi di chi va in montagna più spesso di altri e di chi con il tempo si farà la stessa esperienza e consumerà altrettanti scarponi e poi forse la sua valutazione sul percorso sarà diversa, pochi anni fa abbiamo fatto una gita intersezionale con persone poco abituate a quel passaggio perchè escursionisti occasionali ma con un po di prudenza e calma tutti sono passati; ci vuole tempo e consumo di scarponi e prudenza sempre, poi il resto vien da se.
Messaggio
19-11-2012 21.10
luca.deronch luca.deronch
La Vetta Bella è una cima che è da un pò che vorrei salire. Indicativamente mi ero fatto una idea sulle 3 ore, 3ore e mezza per la salita, che penso sia quello mediamente più giusto.
Per il tratto di canalino indicato come 2° cito quanto scritto sul libro "Alpi Giulie" di Andrej Masera edito da Sidarta: "La Vetta Bella è la cima di più facile accesso tra quelle che si affacciano sul Vallone di Rio Bianco ed è l'unica raggiungibile senza dover salire qualche tratto di arrampicata"! Non parla di 2° grado.
Per questo tipo di escursioni mi sono perciò abituato si a leggere ma anche ad informarmi bene, sopratutto parlare direttamente con chi ci è stato e di cui ti fidi e alla fine valutare di persona. Poi vale tantissimo quello che dice Alessio.
Messaggio
21-11-2012 19.19
marco.raibl marco.raibl
Salve.Sono il Marco che ha salito la V.Bella con Fabrizio.Come al solito siamo alle discussioni tipo:" E' 2°,no è 2°meno,forse è 1+,anzi,meglio,non è neanche una parete."A ognuno le sue valutazioni.Fabrizio ha dato la sua opinione.Secondo me molti,a quel punto del percorso,sarebbero tornati indietro.Tutto qui.Se poi volete continuare la discussione citando guide e opinioni di terzi,tra due mesi saremo ancora qui.Mio consiglio a chi ha difficoltà a superare anche facili tratti di arrampicata:la Vetta Bella non è per voi.Arrivederci su questo sito
Messaggio
21-11-2012 19.52
marco.d marco.d
CIao, non entro nel merito della Vetta Bella, cima che non conosco. Mi permetto comunque di fare un paio di considerazioni. Il forum è a mio parere un utilissimo strumento di confronto e di informazione, ma non è l'unico, né è un oracolo di cui fidarsi ciecamente. Suggerirei sempre di raccogliere il maggior numero di informazioni possibile, e possibilmente da fonti diverse, soprattutto per percorsi poco frequentati, che presentino difficoltà di orientamento, o per i quali non si è certi delle difficoltà che si andranno ad incontrare.
In secondo luogo il tornare indietro rinunciando alla cima, pur se fastidioso e frustrante, credo debba far parte del bagaglio di chi va consapevolmente per monti. La montagna non è aritmetica, alle volte si concede e alle volte ci respinge. A me è capitato più volte di riununciare, e ogni volta, smaltito il dispiacere, ho cercato di trarne qualche insegnamento.
Saluti
Messaggio
21-11-2012 22.32
luca.deronch luca.deronch
Ciao Marco di Raibl.
Premesso che il forum è un bellissimo punto di incontro e confronto, concordo pienamente con voi. Nel citare la guida volevo solo far presente come possono essere diverse e soggettive le valutazioni e quindi escludere da subito il voler dare dei gradi. Trattandosi di un itinerario non semplice, vuoi per il dislivello, vuoi per i segnavia e per i tratti esposti va preso sul serio e scrivere "nessuna difficoltà"come suggerimento forse non è corretto o perlomeno non lo è per tutti.

Volendosi spingere un pò oltre su escursioni un pò più complesse come in questo caso, o sei abituato e preparato o è importante cercare di mettere insieme più notizie possibili specialmente recenti per decidere da subito se intraprenderle o meno. Il fatto poi che le notizie siano contrastanti dovrebbe già far capire che l'escursione non sarà cosa banale. A volte a prescindere dai gradi entrano in gioco altri fattori come ad esempio la sensibilità all'esposizione o il disagio su certi tipi di terreno piuttosto che altro. Più di tutto vale la tua opinione personale, quella che viene dalla tua esperienza, quella che ti dovrebbe dire che alla fine non c'è nulla di male a tornare indietro( dunque i gradi c'entrano relativamente). Quello che più conta in questo caso è far sapere che non è una escursione priva di difficoltà e bene avete fatto ad esprimere la vostra opinione, così come altri hanno fatto con la loro.
Un saluto
Messaggio
22-11-2012 07.45
lucaemartina lucaemartina
Esprimo la mia opinione in merito alla discussione... A mio avviso la Vetta Bella rappresenta il limite del normale escursionismo. Due anni fa, in compagnia di Martina, tentai la salita, ma giunto alla base del canalone che scende dagli "Ometti" abbiamo rinunciato per la fitta nebbia che avvolgeva ogni cosa... L'anno scorso sono riuscito nella salita assieme al mio amico Mario, ma non senza difficoltà. Il camino che si deve superare non è particolarmente difficile, ma l'esposizione circostante rende il tutto psicologicamente difficile. Inoltre i segnavia, sbiaditi a dir poco, non aiutano granchè. Resta un percorso, a mio parere, per escursionisti esperti, in ambiente selvaggio. Da non intraprendersi con brutto tempo (e, vista la sterminata distesa di mughi un pò ovunque, nemmeno con troppo caldo!. Passaggi simili, ma ben attrezzati, li ho incontrati durante la salita al Monte Cernera, sopra il Passo Giau, in Dolomiti. In quel caso però il cartello all'inizio del percorso parla chiaro: itinerario alpinistico del Monte Cernera. Esagerato forse, ma utile a far tornare sui propri passi i meno esperti. Buona montagna a tutti!
Messaggio
22-11-2012 08.27
veneto veneto
Non conosco la cima ma fra "sentiero segnato non difficile" e "sentiero mal segnato con passi di facile arrampicata fino al II" di differenza ne corre: qualcuno dev'essersi pur sbagliato! Adesso non so se l'ultima valutazione di lucaemartina sia precisa ma il "sentiero alpinistico" del Cernera prevede ad un certo punto il passaggio in un canalino umido che senza corda non sarebbe per niente simpatico, valutabile complessivamente come un II, pure delicato: non certo da sentiero "normale".
Messaggio
22-11-2012 17.58
Luca79 Luca79
Uff, bisogna sempre puntualizzare su tutto.
Godetevi la giornata, divertitevi in montagna e se non siete sicuri di qualsiasi cosa non fatelo!!!
L'esperienza è soggettiva...quindi relazionatevi, relazionatevi ed ancora relazionatevi prima d'effettuare un itinerario.
Ciao.
Messaggio
22-11-2012 18.39
marco.raibl marco.raibl
Luca79,non serve dire adesso "uff".Tutto e' nato dal tuo post.Scusaci se siamo così pignoli.In quanto al fatto che in montagna la rinuncia fa parte del gioco,sono d'accordo.Luca però consigliava l'escursione.E'diverso.Qui concludo e non ci torno più sopra.Buon divertimento a tutti
Messaggio
22-11-2012 19.17
marco.raibl marco.raibl
Mi smentisco immediatamente e ritorno subito sull'argomento.A parte la diatriba,mi sento di ringraziare Luca79 per l'escursione.Bellissimi il panorama e la vista sul gruppo del JÔf Fuart .Peccato non ci fosse sole,ma ci siamo goduti qualche fiocchetto di neve.
Messaggio
18-06-2013 20.44
MauroGo MauroGo
Riapro questa discussione, senza polemiche, solo per portare la mia esperienza di oggi, cioè la salita alla Vetta Bella dal rifugio Brunner.
Come premessa generale, diciamo che oggi faceva un caldo bestiale ... vi lascio immaginare com'era in mezzo ai mughi, che in certi punti hanno letteralmente fatto una copertura al sentiero e costringono quasi ad avanzare gattoni per non restare incastrati con lo zaino ... in compenso le rocce erano perfettamente asciutte.
Per quanto riguarda il problema dell'orientamento, diciamo che i bolli rossi ci sono, non numerosissimi e non sempre posizionati nei luoghi più opportuni, ma comunque ci sono, lungo tutto il percorso, fino in cima. L'unico problema l'ho avuto in discesa, lungo il canalone superiore, quando bisogna portarsi sulla destra lungo un tratto eroso e non molto evidente, mentre io ho continuato a scendere lungo il canalone per una cinquantina di metri fino a convincermi che era il caso di tornare indietro. Ho costruito un piccolo ometto nel punto critico.
Per quanto riguarda il discorso gradi di difficoltà, la famosa paretina di 5 o 6 metri, un po' esposta, la valuterei sul I grado, ma va anche detto che può essere bypassata spostandosi leggermente sulla destra e salendo aiutandosi con i mughi (io ho optato per questa soluzione in discesa). Va anche detto però che non è affatto l'unico punto in cui è opportuno aiutarsi con le mani, più in alto, per es., c'è una specie di rampa non esposta ma abbastanza liscia, che in caso di bagnato potrebbe diventare estremamente scivolosa.
Infine, come tempi, con un allenamento mediocre come il mio, ho impiegato 2 ore e 20 minuti dal rifugio Brunner alla cima. Mauro.
Messaggio
20-07-2015 12.57
loredana.bergagna loredana.bergagna
Aggiorno questa discussione perchè percorso di ieri. Probabilmente nel corso degli ultimi due anni la situazione è migliorata grazie alla pulizia di mughi e ramaglie. Il sentiero dopo il Brunner è dapprima un buon sentiero, avvicinandosi alla meta chiaramente cambia ma è sempre visibile (per la verità non ho badato alla presenza o meno di bolli), ci sono alcuni traversi su placchette e ghiaino che vanno affrontati con cautela ma non sono mai troppo difficili come pure quel canalino incriminato, la roccia è buona e offre appigli.
Allego una foto del canalino..affollato
Allegato: P1010843 2.JPG
Messaggio
20-07-2015 13.04
loredana.bergagna loredana.bergagna
allego un'altra foto di un breve traverso
Allegato: traverso.jpg
Messaggio
20-07-2015 20.55
alessio2061 alessio2061
se c'erano dei mughi in più ieri con il nostro passaggio numeroso abbiamo allargato....sono rimasti solo quelli utili per appiglio mani ; sconsiglio vivamente di fare quella variante a destra del camino che specie in discesa se parti ( e ti basta un'attimo ) vai dritto nel burrone sottostante, il camino ha appigli solidi x mani e piedi e nel caso meglio rinunciare; x Loredana : un 2 foto da inviare al nostro ortopedico di fiducia?? ;-)
Messaggio
24-08-2015 18.27
laura.molinari laura.molinari
Aggiungo anche la mia esperienza alla discussione ...
Abbiamo percorso la via sabato 22 agosto, in una giornata meteorologicamente ottimale, fresca e soleggiata. Non abbiamo avuto problemi di orientamento, i mughi devono essere stati tagliati in tempi abbastanza recenti ed il sentiero è bello sgombro. In basso la traccia è sempre ben evidente, più sù si perde un po' tra traversi rocciosi e ghiaioncini, ma in questo caso i bolli rossi vengono in aiuto. Pur passando sul ciglio di un profondo canalone, il sentiero non è mai esposto direttamente, a parte un po' l'uscita dal camino; a mio parere, il pericolo maggiore è dato, specie in discesa, dalla ripidezza associata al fondo ghiaioso friabile. Per quanto riguarda il camino, non è banale ma ci sono buoni appigli, è molto breve e si passa senza troppa difficoltà (io personalmente il primo pezzo l'ho superato tenendomi sulla sinistra). Allego una foto dove si vede anche un po' l'ambiente circostante. Non è l'unico tratto dove bisogna aiutarsi con le mani, più sù c'è un altro canale ripido, ma che non crea problemi, in quanto decisamente più inclinato e ricco di appigli (mughi compresi).
Per quanto riguarda i tempi, noi ci abbiamo impiegato 2.50 a salire, 2.25 a scendere (con molta attenzione).
Sulla stretta cima bicuspide, incastrato in un piccolo ometto, abbiamo trovato un quaderno di vetta inutilizzabile in quanto “cementato” dall’umidità, nonostante il contenitore di alluminio.
Non consiglierei il percorso a persone prive di esperienza e/o non allenate. Da evitare le giornate umide (sia per la sdrucciolevolezza del fondo che per eventuali problemi di orientamento nel tratto superiore) e quelle troppo calde, per non finire “trifolati” tra i mughi. Utili i bastoncini.
Allegato: DSC00784.JPG
© Redazione di SentieriNatura - Udine, - Ivo Pecile & Sandra Tubaro - Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 - Privacy & Cookies - Powered by EasyDoc - Webdesign by Creactiva