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Consiglio escursioni per questo periodo

05-11-2012 17.55
giovilomby giovilomby
Ciao a tutti,
purtroppo, con l'arrivo del freddo e della prma neve, le ferrate e i giri classici sono off limits...d'altro canto non c'è ancora neve a sufficienza per tirare fuor le ciaspe....e i giri a bassa quota, magari all'interno dei boschi, non mi ispirano...
Avete qualche giro da consigliarmi, fattibile, che non si sviluppi completamente all'interno di boschi, e in modo da avere un bel panorama da ammirare magari raggiungendo una vetta??

Grazie a tutti
Giovanni
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05-11-2012 18.56
michele.zambon michele.zambon
Considerando che ha nevicato oltre i 1800 mt. e che qualche giorno di sole basterà per sciogliere la poca neve caduta sotto i 2000 mt., direi che sabato-domenica potrai andare dove vuoi.

Prediligi la fascia prealpina e i versanti meridionali. ;)
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05-11-2012 19.20
luciano.regattin luciano.regattin
Non è semplice rispondere alla tua domanda perchè le possibilità sono moltissime e inoltre sarebbe utile sapere da dove parti, quanto vuoi camminare, che cime hai già fatto, ecc. Così sui due piedi ti consiglierei il Chiampon dove il bosco nemmeno lo vedi ed il panorama è molto bello e vasto (tempo permettendo), il Verzegnis, l'Amariana...
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05-11-2012 19.29
giovilomby giovilomby
Grazie a entrambi per le risposte!! :)
per camminare non ho problemi, ovvio un giro max di 7-8 ore, in modo da partire all'alba e rientrare con calma prima che sia buio....partenza da spilimbergo, quindi escluderei solo le prealpi giulie come possibili mete...
diciamo che un bel giro, per me, deve avere anche la sua buona dose di difficoltà fisica e avventura! ;)
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05-11-2012 19.38
rudy75 rudy75
Aggiungo alle bellissime mete citate da Luciano alcune vette di contorno delle Giulie come ad esempio la Vetta Bella della quale mi sono innamorato tanti anni fa... Dalla piccola cima si ammira davvero la potenza del gruppo del Jof Fuart. Il fatto di arrivare su una cima di tutto rispetto e vedersi sovrastare di diverse centinaia di metri dalle varie cime di Riobioanco, Vallone e Riofreddo è una sensazione che supera addirittura la salita a quelle stesse cime secondo me! In caso di bel tempo nei prossimi weekend ci farò un pensiero. Poi che ho fatto in zona c'è la Mogenza Piccola, anche se questo per contro il giro è 50% bosco, si svolge sul versante nord-nord-est e la parte alta è piena di crepacci che nel caso di neve potrebbero diventare delle trappole. Consigliato anche il giro Del Tinisa fatto 3 settimane fa, il Chiavals. Che non conosco invece ci sono nella mia lista il picco di Mezzodì e il Palavierte. Se ti piacciono le ferrate verticali dello stile "trazioni alla sbarra" c'è il clap Varmost.
Pensavo anche di tornare sulla Grauzaria... Ma penso che al portonat di neve ce ne sia parecchia ancora e che difficilmente andrà via. O sbaglio?
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10-11-2012 09.24
giovilomby giovilomby
grazie a tutti!!cavoli, con questo tempo però bisogna rimanere ancora a casa!! :(
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10-11-2012 14.20
michele.zambon michele.zambon
C'è di buono che con queste perturbazioni sciroccali la quota neve si alza e avanza spazio per giri in altura. ;-)
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15-11-2012 17.11
Luca79 Luca79
Oggi son stato sulla Vetta Bella. Ben segnalato, sentiero pulito e stupendo panorama dalla cima.
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15-11-2012 22.23
rudy75 rudy75
Ottima scelta, sono sicuro che non hai incontrato nessuno, è una cima ingiustamente dimenticata. Immagino che vista con queste giornate! Cosa ti è sembrato il panorama sulle cime del jof fuart, impressionante vero? Sabato ho un altro giro in programma... Ma ci tornerò sicuramente presto. Ciao
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15-11-2012 22.38
rudy75 rudy75
Scusate il nuovo post.. Volevo solo chiedere se secondo voi c'è presenza di neve o ghiaccio sulla normale al Nabois Grande. Grazie a chi mi saprà rispondere.
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16-11-2012 08.18
Luca79 Luca79
Nessun anima viva, forse meglio così!!! Stupendo panorama dalla cima...un mare di nuvole all'orrizzonte. Allego foto di quello che c'è verso cima del vallone e cima di riofreddo...quindi suppongo che ci sia neve pure sul sentiero che porta al Grande Nabois.
Allegato: Vetta Bella 027.jpg
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16-11-2012 12.09
Fabrizio Fabrizio
Mi avete fatto voglia di andarci.
Mi date info? (partenza da dove? tempi ed eventuali difficoltà)
Grazie
Fabrizio
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16-11-2012 12.52
Luca79 Luca79
Da Sella Nevea, nei pressi del lago del Predil (tabacco 19), sentiero 625 verso rifugio Brunner. Dietro il rifugio proseguire a dx (cartello) verso Vetta Bella. Seguire sentiero + bolli rossi. Non ti puoi perdere, è ottimamente segnalato. Nessuna difficoltà, niente ferrata. 2h20 in cima, 1h30 per scendere...in totale quasi 4 ore. Dipende poi che grado d'allenamento hai....metti comunque sulle 5 ore. Ciao
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22-11-2012 22.06
rudy75 rudy75
Per chi è interessato sabato scorso sono salito sulla creta di collinetta per le ferrate che salgono direttamente da Passo Monte Croce C. Tutto sgombro di neve e fattibile, qualche chiazza bianca qua e là solo nei 100m di dislivello dall'uscita della ferrata alla cima. La creta di Collina era bianchetta invece... Infatti il giorno dopo c'è stato l'incidente. Posto foto delle due cime Collinetta+Collina sullo sfondo.
Allegato: P1010229n.JPG
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23-11-2012 19.24
michele.zambon michele.zambon
Che incidente?
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24-11-2012 10.12
carisha carisha
Precipita e muore sul Pizzo Collina

Paluzza, un’esperta escursionista austriaca di 30 anni è scivolata da un pianoro a quota 2.500 proprio all’altezza del confine

PALUZZA. Tragica fine di un’escursionista austriaca di 30 anni sulla Creta di Collina. Daniela Huber di nazionalità austriaca ha trovato la morte ieri, poco dopo mezzogiorno, a quota m 2.500 mentre, assieme a dei compagni di escursione, stava salendo verso la vetta del monte al confine fra Italia e Austria, in territorio italiano, sul ripido ed esposto sentiero che volge verso Est.

La donna è scivolata sulla ripida parete della montagna decedendo sul colpo. Un volo di diverse decine di metri non le ha dato scampo. Daniela Huber faceva parte di un gruppo del soccorso alpino di Kotschach-Mauthen in Austria, che aveva come obiettivo la cima dalla quale si apre una vasta visuale sulle valli delle due nazioni contermini.

Il gruppo, di prima mattina, dopo aver lasciato la valle austriaca del Gail, si era recato in automobile sino al Passo di Monte Croce Carnico. Da qui gli escursionisti si erano diretti e ovest a piedi lungo il sentiero 146 Cai. Raggiunta Creta Verde, a quota m 2150 che finge da confine fra le due nazioni, il gruppo ha proseguito sempre verso Ovest in dirittura della Creta di Collina quando è accaduta la disgrazia. Dal racconto di un testimone, un volontario del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologia (Cnsas) di Forni Avoltri, che si trovava in quota per un’escursione da solo in una zona non distante e che ha vissuto in diretta l’accaduto, il gruppo austriaco aveva raggiunto una zona di relativa facilità, una specie di pianoro dove si poteva allentare la tensione. Forse proprio questo abbassare la guardia ha determinato la caduta della donna.

A nulla hanno potuto i ramponi che Daniela, come tutto il gruppo, indossava. Una precauzione indispensabile, visto che a quella quota, circa m 2.500, si trova una abbondante massa di neve gelata, ma che non sono serviti a salvare la giovane.

A dare l’allarme sia al soccorso alpino austriaco e al 118 italiano sono stati i componenti della comitiva. Veniva così allertato anche il Cnsas di Forni Avoltri che si preparava a seguire le istruzioni sul da farsi, raggiungendo il passo di confine di Monte Croce Carnico dove ha fissato la base operativa. Daniela Huber nella sua mortale caduta è finita in territorio austriaco per cui la sua salma è stata recuperata dal soccorso d’oltralpe e trasportata a Mauthen Kotschach.

Da segnalare la pericolosità delle escursioni in montagna in questi giorni confermata da un’altra richiesta di soccorso, per fortuna con esito positivo, avvenuta a Sappada, ma al confine con Forni Avoltri, nella giornata di sabato, quando alcuni escursionisti, non riuscendo a scendere a valle causa i sentieri ghiacciati, hanno dovuto farsi recuperare in alta quota dagli uomini del soccorso veneto.

Preso dal Messaggero Veneto del 19/11/2012
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24-11-2012 10.24
michele.zambon michele.zambon
In questi casi mi chiedo: perchè se tutti sono passati per quel punto e tutti indossavano i ramponi è caduta solo lei?
Nel senso: è tutta disattenzione o c'è anche una componente di sfortuna?
Me lo chiedo sempre.
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24-11-2012 18.26
rudy75 rudy75
Quando scivoli su un tratto ghiaccciato coi ramponi devi sapere cosa fare.. altrimenti è forse meglio non averli. Se punti il rampone a terra ti sbalza e inizi a rotolare... Non è che se hai i ramponi diventi immortale.. bisogna saperli usare e conoscerli. Poi se è destino è destino... e l'incidente può capitare sempre e a tutti.
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