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Sentiero Anita Goitan

30-08-2012 22.32
Karim1982 Karim1982
Qualcuno ha fatto il Sentiero Attrezzato Anita Goitan e sa dirmi com'è?
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31-08-2012 10.28
masurie masurie
Fatto l'altr'anno. Niente di difficile, solo la discesa dall'innominata ha un canalino un po'ostico ma si fa senza problemi.
bellissimi scorci.
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31-08-2012 18.59
marco.d marco.d
Ciao, fatto un paio di anni fa; percorso veramente bello che permette di seguire la parte a sud della cengia degli dei. Come già scritto da Masurie, l'unico tratto un poco impegnativo è il canalino presso l'innominata.
Anche la ferrata sul picco carnizza, di cui chiedevi in altro post, l'ho percorsa nel 2010. All'epoca mi è parso che le attrezzatture fossero state posate da poco, comunque tutto in ottimo stato. Nei pressi del Picco Carnizza terminano le attrezzature e la cima del Canin si raggiunge con un bel percorso in cresta, senza difficoltà eccessive ma con tratti esposti. Senz'altro si può fare anche in discesa, a patto di essere pratici con questo tipo di percorsi, ed avere passo sicuro. Saluti Marco.
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31-08-2012 19.50
cjargnel cjargnel
Percorso il 27 luglio di quest'anno. Confermo quanto già scritto dagli altri amici. Solo un po' di attenzione nella parte centrale del canalino che scende dall'Innominata (mi riferisco alla variante Sud) comunque ben attrezzato. Attrezzatura ottima ovunque.
Nel web c'è un gran evidenziare quel passaggio a inizio attrezzature dopo traversa sopra Forca Rio Freddo dove spicca un chiodo d'aiuto appoggio piede: a mio parere è solo apparenza e scarsa difficoltà. E' chiaro che ogni giudizio è soggettivo.
Percorso che giudico magnifico e imperdibile ma con meteo giusto per apprezzare tutto. Mandi.
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01-09-2012 19.27
paolorock paolorock
Percorso a inizio agosto. Attrezzature in ordine. Come difficoltà confermo le indicazioni degli altri post, niente di più di una ferrata medio-facile. Portare sempre il caschetto, dall'inizio alla fine, causa animali sulle cengie superiori e conseguente caduta sassi.
Il percorso da forcella Riofreddo a forcella Mosè è ottimamente segnalato con ometti e bolli rossi nuovi (a cura del gestore rif. Corsi); consiglio di farlo in questo senso.Il percorso da forcella Mosè a forcella Lavinal dell'Orso è indicato con ometti e segnavia sbiaditi e consiglio di farlo in senso opposto; una volta in cima fare attenzione, percorrendo la trincea, al segnavia che indica, a sinistra, il punto ove iniziare a scendere. Il percorso completo è fattibile in giornata, a mio avviso, solo per i più allenati. se poi vuoi anche salire il Jof Fuart consiglio vivamente un pernotto al rifugio. L'intero percorso è comunque stupendo! ciao
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19-09-2012 23.20
scaut71 scaut71
fatta il 16/9 2012 la goitan a mio avviso non è chissa che, bisogna fare attenzione ad un canalino dove invece delle staffe ci sono dei pioli come panorama è bello molto più soddisfacente a mio avviso il sentiero leva o la via amalia al montasio
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20-09-2012 21.37
sara.gandolfi sara.gandolfi
Fatto il 16 settembre: sentiero ben attrezzato, un po' ostico il canalino per raggiungere la forcella tra Innominata e Madre dei Camosci (a proposito, ha un nome questa forcella?).
Ho notato che in direzione Mosè-Riofreddo, all'altezza dell'Innominata, è ben segnalata su masso una variante nord, mentre non ho trovato nessuna segnalazione in senso contrario... forse mi è sfuggita?
Fondamentale il caschetto causa sassi smossi da tanti camosci!
Panorama eccezionale, soprattutto dalla cima del Fuart!!!
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20-09-2012 22.48
karim1982 karim1982
ringrazio molto tutti per le informazioni, spero di riuscire ad andarci prima della fine della stagione!
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21-09-2012 09.48
giuseppe.tolazzi giuseppe.tolazzi
Per sara.gandolfi (e altri interessati). Prendi le mie informazioni come piuttosto datate e quindi da verificare magari informadosi al CAI Tarvisio. Nell'ormai lontanissimo 1999 ho percorso l'Anita Goitan in direzione Riofreddo --> Mosè. Guidàti da uno che conosceva bene il percorso, all'altezza della forcella tra Cima di Riofreddo e Innominata, invece di continuare sul versante sud, siamo passati sul versante nord. Bellissimo traverso ma mooooolto delicato per l'esposizione a picco sul Pellarini "solo" 600m più sotto. Nessuna protezione. Tale variante va a congiungersi con il Goitan alla forcella tra Innominata e la prima Madre dei Camosci (passando sotto quella cuspide chiamata Ago dei Camosci). E' una variante (ammesso che sia ancora praticabile) suggestiva e appagante ma assolutamente da sconsigliare in caso di neve e ghiaccio. Ribadisco che le mie info sono ovviamente risalenti a 13 anni fa perciò informati bene per non trovare brutte sorprese. Ciao!
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21-09-2012 16.25
sara.gandolfi sara.gandolfi
Per giuseppe.tolazzi: grazie per la tua risposta. Ho dato un'occhiata alla guida di Mazzilis: in effetti lo descrive come un traverso da evitare assolutamente in caso di neve. Col senno di poi penso sia stato meglio non aver visto la deviazione, c'era neve a sud, figuriamoci a Nord! Senza deviazione è un po' più faticoso, ma almeno più sicuro. Grazie ancora!
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22-09-2012 16.34
cjargnel cjargnel
Confermo a Sara.Gandolfi che l'indicazione della variante alla Forca Innominata/Rio Freddo non c'è. Credo che ciò sia dovuto al fatto che lì siamo già sulla forcella mentre tra Torre dei Camosci e Innominata c'è un tratto di sentiero da percorrere per giungere alla forcella che da sul versante Nord.
Non mi risulta che ci sia un nome per questa forcella.
Confermo quanto scritto da Giuseppe.Tolazzi, anche in termini di sicurezza, con l'aggiunta che la variante nord (che poi è la originale) a fine luglio era percorribile, infatti per accertarmene ne ho fatto un buon tratto da entrambe le forcelle al solo scopo di perlustrazione avendo già prescelto comunque la Sud che trovo più interessante e non impedisce di apprezzare, anche solo con pochi mt. oltre le forcelle, un paio di tratti della sottostante Cengia degli Dei dove attraversa le pareti nord di Rio Freddo e Torre dei Camosci. Mandi.
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