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segnaletica sentieri

28-08-2012 14.36
daridelf daridelf
Leggo spesso commenti che lamentano scarsi o poco leggibili segnavia sulle ns/ montagne, ultimamente addirittura su Montasio e Sernio. Di persona ho constatato segnavia sbiaditi e insufficienti tabelle segnaletiche su molti itinerari, anche classici, senza contare cespugli vari e mughi che invadono i sentieri. C'é un'aria di trascuratezza che certamente non incoraggia il turismo montano.
C'é una Commissione Giulio Carnica sentieri a livello regionale che evidentemente non riesce o non può svolgere il suo compito.
Forse tramite Sentieri Natura si può coinvolgere chi può risolvere questo problema, magari prendendo ispirazione da quanto si fa in Slovenia e in Alto Adige.
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28-08-2012 22.57
GiulioTS GiulioTS
Ciao il poblema è che la manutenzione dei
sentieri è di competenza delle sezioni C.A.I.
Il C.A.I. è formato da volontari e se all' interno
della sezione non si trova nessuno che prende pennello
e vernice è va a far manutenzione il sentiero cade in
abbandono .Sono d' accordo con te che è un peccato perchè
certi luoghi andrebbero valorizati maggiormente ma è anche
vero che ai giorni nostri rispetto agli anni 70-80 il turismo
montano sopratutto estivo ha ceduto tantissimo.Forse è questo
il motivo che induce le sezioni a no interessarsi più di tanto e
trascurare il problema . Ciao e buone escursioni
Giulio


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30-08-2012 21.26
alessio2061 alessio2061
salve, non confondete i sentieri " cai"(che sono quelli con marcatura bianco-rossa e con il relativo numero sui quali le sezioni fanno manutenzione )con tutti gli altri sentieri non CAI , esempio al Montasio e al Sernio non ci sono sentieri CAI con il numero e quindi non vengono seguiti dalla Commissione Giulio Carnica Sentieri che si occupa di coordinare le manutenzioni SOLO su quelli CAI del FVG (e sono tanti), questi sentieri non CAI che portano alle cime , per esempio, sono di competenza delle sezioni che si avvalgono di guide alpine coadiuvate dal CAI FVG quando si tratta di sentieri attrezzati o vie farrate da ripristinare e per la normale manutenzione a tanta buona volontà da parte di pochi soci sezionali che se già sono occupati su lavori sui sentieri CAI in calendario dovrebbero poi trovare altro tempo libero necessario per intervenire altrove; da tener presente poi che alcuni sentieri CAI sono stati dismessi e si è scelto di concentrare la manutenzione su quelli a più alta percorrenza escursionistica ( non è detto che poi siano i più belli ma quando la forza lavoro-volontariato- scarseggia allora bisogna fare una scelta su dove intervenire prima); ben vengano tutte le segnalazioni ma non dimenticate che il sentiero è anche vostra cura a tenerlo in ordine quando lo percorrete, nelle mail di avviso ricevute da varie parti c'è una sensazione spesso di "tutto è dovuto" da parte di chi percorre i sentieri, se solo pensaste che dall'altra parte ci sono persone/escursionisti come voi che però hanno scelto non solo di segnalare ma di mettere mano di persona a mantenere per quanto possibile agibili i sentieri CAI lasciatici in eredità da chi c'era prima di noi........ se per cortesia come accennato nella mail sopra potete spiegarmi come funziona in Slovenia e in Austria(dove ho conoscenze e contatti diretti) vi sarei grato, può essere che mi sia sfuggito qualcosa ultimamente, ma vi anticipo che funziona più o meno come da noi , mandi.
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30-08-2012 22.08
graziano.bettin graziano.bettin
Alla luce della giusta affermazione di Alessio2061 (è anche vostra cura tenerlo in ordine quando lo percorrete) vorrei sottoporre questa domanda: se mi trovo su un sentiero Cai o non Cai scarsamente segnalato posso, munito di bombolette spray rosso e bianco, disegnare liberamente qualche sv sugli alberi?
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31-08-2012 00.04
GiulioTS GiulioTS
Ciao Alessio sono socio CAI e fino all' anno scorso
capo gita ed aiuto istruttore ai corsi di escursionismo avanzato
quindi sò perfettamente come funziona il tutto .Nessuno pretende
niente però in tanti anni di escursioni ne ho viste di tutti i
colori .Tanti anni fa ho salito il Picco Carnizza per la ferrata e
nei punti peggiori mancava il cavo d' acciaio ,poi una vola giunto in cima delle splendide matasse di cavo nuovo attendevano soltanto di essere posate se qualcuno avesse avuto la bonta di mettere un avviso sarebbe stata una bella cosa . Poi sul Sernio anche questo salito anni fa ricordo perfettamente di aver visto i segnavia CAI
non numerati sbiaditi e scarsamente visibili e qualche ometto per
grazia ricevuta bene la domenica successiva un escursionista ha perso l' orientamento ed è precipitato . Poi se vai verso le Crete di Gleris non capisco perchè il CAI valorizza il sentiero 430 che sale per Forcella della Pecora che presenta forte pendenza e pericolo di caduta massi a discapito del sentiero che sale a Forcella della vacca molto più bello , meno faticoso, ma sopratutto
molto più sicuro ! Nessuno pretende niente ma penso che almeno su sentieri pericolosi o che conducono a cime e ferrate qualche cartello con la scritta sentiero dismesso o in fase di manutenzione
si potrebbe mettere ciao e Buone camminate !
Giulio
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31-08-2012 10.45
michele.zambon michele.zambon
Urge intervento legislativo in materia.
La manutenzione di una serie di sentieri (non tantissimi, per la verità) individuati in modo specifico andrebbe resa obbligatoria, con responsabilità del custode in caso di incidenti causati da omessa manutenzione.
Questa è come la penso io.
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31-08-2012 10.48
massimo.perrone massimo.perrone
Salve a tutti,
non credo che sia una buona idea, anche se animata da buone intenzioni, attivarsi personalmente muniti di vernice e pennello per segnalare i sentieri e le vie di accesso alle cime. Ricordo, a proposito, una serie di post di qualche anno fa, nelle quali un comportamento analogo venne fortemente deplorato. Piuttosto, sarebbe meglio contattare le singole sezioni e, eventualmente, mettersi a disposizione previo accordo con le stesse.
Personalmente, poi, non credo che lo stato dei segnavia sulle nostre montagne sia così grave, anche paragonato a quello delle vicine Slovenia e Austria. Un discorso un po' diverso va fatto per le vie attrezzate/ferrate, per le quali non si può comunque pretendere una perfetta efficienza anno per anno, ma almeno un'adeguata segnalazione di dismissione all'inizio del percorso. Credo che sia comunque sempre opportuno informarsi preventivamente sul percorso da intraprendere, attrezzato o meno che sia. Questa attività "di preparazione" rende tra l'altro ancora più bella e di soddisfazione l'escursione. E in questa attività l'utilità di un sito e di un forum come questi è preziosissima.
Saluti,
Massimo
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31-08-2012 11.20
brunomik brunomik
Mah, io credo che se una persona x passa con la bomboletta rossa e l'amico magari bianca e rinfresca i segni già presenti su alberi o massi non fa altro che risparmiare lavoro a chi dovrebbe farlo e quindi compie un'opera meritoria. Certo che se poi per eccesso di zelo mette un segnavia ogni cinque metri la cosa non va bene. E ovviamente sarebbe buona cosa avvisare prima la sezione del CAI incaricata della manutenzione del sentiero in questione per evitare che magari qualcuno ripassi ormai inutilmente per fare lo stesso lavoro.
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31-08-2012 15.56
luca.deronch luca.deronch
Io mi trovo quasi del tutto d'accordo con Massimo.
Sono così tanti i km di sentieri e così pochi i volontari (generalmente lo fanno gratis) che sistemano i sentieri che non bisogna meravigliarsi se alcuni sono a volte malridotti o dismessi, anzi a queste persone bisognerebbe dire grazie, non cercare sempre un responsabile a tutto. Ci possono essere dei casi di sentieri resi pericolosi dalla natura del terreno, ma credo sia impossibile che tutti i sentieri siano sempre a posto e non credo che una norma legislativa possa fare di meglio. Di fronte a responsabilità penali, impossibili da evitare, non si troverebbe gestore alcuno, solo forse una miriade di cartelli "inagibile" un pò ovunque. Se pensiamo a quanti siamo in giro per i sentieri, basterebbe una sola giornata su 365 all'anno, da dedicare alla montagna ( e qui sono anch'io in colpa)in collaborazione con la propria sezione, che tante cose sarebbero a posto. Il fatto di essere socio CAI vuol dire anche questo, oltre a tanti diritti e vantaggi. Per ora almeno, visto che non si può fare di meglio, avvisare, segnalare, comunicare con i siti, i forum e le sezioni è già una gran cosa.
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03-09-2012 20.17
alessio2061 alessio2061
ciao a tutti, la risposta di Luca è quella che condivido al 200% e che tutti dovrebbero condividere, la tua disamina del problema e su come risolverlo è semplicemente precisa;alla mia precedente mail ho dimenticato di aggiungere che sicuramente in AltoAdige come per esempio nel parco Prealpi Giulie in val Resia ci sono persone stipendiate che fanno manutenzione sui sentieri come lavoro giornaliero stagionale e questo fa la differenza sostanziale, quando lo fai x lavoro 8 ore al giorno tutta la settimana stipendiato e quando lo fai quando puoi con un contributo spese.....; qui sarebbe da decidere se lasciare alla buona volontà di pochi come adesso o fare il salto di qualità e assumere e stipendiare regolarmente a stagione personale che esegua manutenzione( e non si tratta del solo marcare i segnavia bianco-rosso, quello è solo 1/4 del lavoro)ma poi...chi paga? la Regione?il Turismo FVG? qualche privato? facciamo pagare all'escursionista un tot. per la manutenzione del sentiero? voi che ne pensate?qualche altra idea? l'altra differenza sostanziale è che in Austria e Slovenia l'appartenenza alla montagna,l'andare alla montagna ecc.. il viverci è molto più sentito/fa parte del loro essere, della loro cultura- rispetto a noi in generale con la logica conseguenza che c'è più gente disposta anche a curare i sentieri e lo stato o regione aiuta in modo sostenuto tutte le iniziative che portino a valorizzare la montagna attraverso chi ci vive e abita sul posto anche con progetti e soldi Europei, si dice sviluppo sostenibile se non erro; semplicemente a livello Regione sarebbe da decidere se un sentiero CAI, principalmente, è una risorsa od un costo nel breve-medio-lungo periodo in base agli orientamenti/programmi di sviluppo del mantenere viva la montagna, altrimenti alla via così fin che va...mandi.
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15-09-2012 19.27
luca.deronch luca.deronch
eloquente l'articolo di oggi sul Messaggero Veneto
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