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Ghiacciaio EISKAR

13-07-2012 21.47
mcamuffo mcamuffo
Qualcuno ha informazioni dettagliate su come individuare
il sentiero per il bivacco EISKAR a partire dalla malga
austriaca Valentinalm?
Grazie in anticipo.
Max.
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20-07-2012 11.33
nicola.narduzzi nicola.narduzzi
Purtroppo non ti so dare informazioni dirette,ma posso dirti che il percorso è descritto nella guida alle vie ferrate di mazzilis
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20-07-2012 16.40
mcamuffo mcamuffo
possiedo la guida di Mazzilis ma non vi è descritto bene l'accesso al ghiacciaio.
Grazie comunque.
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21-07-2012 15.36
lucaemartina lucaemartina
Ti consigliamo questa guid: Rino Gaberscik - Guida Escursionistica Alpi Carniche
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21-07-2012 22.24
mcamuffo mcamuffo
Grazie mille: ho provveduto ad ordinare il testo.
Maximiliano camuffo.
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22-07-2012 01.22
rudy75 rudy75
Se può aiutare ho visto recentemente la guida nel piccolo ma ben fornito reparto libri del megaintersport al città fiera, poco davanti alla cassa. Ciao
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27-07-2012 18.54
mcamuffo mcamuffo
Ti ringrazio per l'informazione; se non mi arriverà
andrò a prenderlo dove mi hai indicato.
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30-07-2012 01.49
paoloceck paoloceck
ciao Max

venerdì scorso siamo saliti all'Eiskar dalla Valentin Alm con l'intenzione di uscire sulla Creta delle Chianevate dalla via Grohmann. Dando le spalle alla malga basta individuare (guardando verso sinistra) un ripido spallone punteggiato di larici, molto evidente v. foto). A quel punto sali "a naso" il costone erboso di fronte alla malga portandoti verso sinistra, fino a incrociare un'esile ma visibile traccetta che si segue facilmente fino all'attacco (qualche vecchio fittone e tabella del bivacco - attenzione che è chiuso!!). La salita fino al bivacco è bellissima (calcola due orette e mezza dall'attacco) e agevolmente proteggibile con un set di rinvii e cordini a integrare le attrezzature originali del 15/18 . Noi siamo saliti in conserva con una corda da 50. Le difficoltà indicate dalla relazione di Mazzillis mi sono sembrate un po' esagerate. Devi solo fare attenzione a non smuovere crode nella seconda parte della salita, dopo il traverso a destra che unisce le due sezioni. Sempre a smentire il buon Mazzillis, non direi proprio che le difficoltà a quel punto sono finite. Noi, pur armati di due relazioni diverse, non siamo riusciti a individuare l'uscita della Grohmann sulla cresta sommitale e siamo scesi dalla Cresta Verde. E' comunque un giro bellissimo.
Ciao e buon divertimento.
Allegato: P1030706.JPG
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30-07-2012 08.34
luca_di_collina luca_di_collina
Per arrivare al bivacco dalla cresta verde sono necessari i ramponi? Il ghiacciaio come sta?
Grazie e mandi.
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30-07-2012 15.09
paoloceck paoloceck
Ramponi del tutto superflui. Una piccozza magari, giusto per qualche striscia de ghiaccio coperta, no se sa mai. El ghiacciaio se la passa abbastanza mal, deprimente veder i segni dei livelli precedenti sulle pareti intorno...

bona gita Paolo
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01-08-2012 03.57
mcamuffo mcamuffo
Ciao Paolo,
grazie per la descrizione dettagliata, che sicuramente servirà anche ad altri. Per ricambiare ti consiglio, sempre che tu non la conosca già, l'alta via cai di Gemona (descritta in sentieri selvaggi di Mazzilis), una delle escursioni più belle in assoluto che abbia fatto, sia per i panorami sia per la varietà di ambientazioni in cui ci si ritrova. Nel caso tu non disponga della guida ti manderò la descrizione.
Max
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16-08-2012 13.06
mcamuffo mcamuffo
Grazie a tutti!

Alla fine ho trovato anche in:
1) A. De Rovere, M. Di Gallo: "Guida dei monti d'Italia - Alpi Carniche, Vol I" CAI/TCI
2) Dario Gardiol: "Le vie ferrate, Vol III", L'ARCIERE.

Max
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05-02-2014 04.55
Magellano85 Magellano85
ciao max, vorrei chiederti quale dei 3 testi ti è stato più utile nella preparazione della salita per ciò che riguarda l' orientamento. sei poi salito all' eiskar? consigli di prenderlo dalla valentine alm o dal passo di montecroce carnico? vorremmo andare quest' anno a luglio..
grazie e buona montagna!
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05-02-2014 04.57
Magellano85 Magellano85
per Paolo, ho dato un occhio alla foto che hai allegato....da essa si vede dove attacca la via ferrata? potresti darmi più indicazioni? grazie
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05-02-2014 22.54
Pietro.DN Pietro.DN
Ciao "Magellano 85". In merito alla escursione che proponi al Bivacco Eiskar, se percorsa dalla Cresta Verde ha molte meno difficoltà che dal lato della ferrata di guerra che sale dalla Obere Valentin Alm. Su quest'ultimo lato non trovi alcuna indicazione . . . e non considerarla "una ferrata" ma semplicemente una via alpinistica servita da fittoni per procedere eventualmente in conserva ed assicurarsi nei passaggi più ostici, per la quale dovrai attrezzarti. Dovrai fare i conti, sempre su questo lato, con l'orientamento per trovarti l'attacco, che per noi non è stato così banale. Comunque, ti consiglio di vederti una mia breve relazione riportata in un messaggio del 02.10.12. Al limite se vuoi qualche indicazione o foto in più ti invierò il tutto alla tua mail. Mandi e Buone montagne. Pietro
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06-02-2014 13.02
Magellano85 Magellano85
Caro Pietro, le tue notizie sono manna dal cielo per me! E ti ringrazio tantissimo! Innanzitutto perchè confermano la mia convinzione della presenza di una via normale dalla Cresta Verde, come anche si poteva "percepire" dal post di Paolo, oltre che dalla carta tabacco. Secondariamente ti chiedo se puoi indicarmi il link della tua relazione perchè da smartphone non riesco a navigare per il meglio. Quello che mi interessa sapere è se il ghiacciaio è direttamente raggiungibile con la via normale o se sono previste altri dirottamenti. La partenza è fissata dal passo di Monte Croce Carnico? E' ben segnalato il sentiero? Si può prendere in considerazione la discesa per la ferrata di guerra una volta saliti dalla normale, o conviene piuttosto rientrare dal punto di partenza? Perdona le mie domande eccessive, ma sentiamo noi tutti questo viaggio verso l'Eiskar quasi come un pellegrinaggio, ci siamo proprio sentiti chiamare. Eventualmente se hai foto o altro da condividere, scrivimi pure a balboateam@libero.it! Grazie mille e buona vita!
Andrea
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06-02-2014 19.34
Pietro.DN Pietro.DN
Ciao Andrea.
Quando abbiamo fatto la ferrata di guerra all' Eiskar, puntavamo una volta raggiunto il Bivacco, a risalire la via Grohmann alla Cjanevate. Così non è stato poichè la ferrata di guerra, a parte i fittoni e quello che rimane dei vecchi cavetti a cui ti esorto di non affidarti, non ha segnalazione alcuna. I problemi sono costituiti dall'individuare l'attacco provenendo dalla Obere Valentin Alm, motivo per la quale noi abbiamo perso un sacco di tempo inutile. Poi giunti sopra aveva cominciato a piovere e non era più il caso di affrontare la via.
Il sentiero proveniente dalla Cresta Verde, che tu vuoi percorrere sino all'Eiskar, è perfettamente fattibile ed è tutto segnalato. Come grado di difficoltà è classificato per EE. Fai comunque attenzione che se trovi bagnato, ti puo tornare utile la picca per farti sicura sui ripidi verdi molto esposti che affronterai. La scelta di scendere per la via di guerra la lascerei da parte. E' meglio salire che scendere, e la "ferrata di guerra" la devi comunque considerare come una via alpinistica a tutti gli effetti, anche se risulta facilitata dalla presenza di fittoni e dai vecchi cavi che, hanno tratti moooooolto elastici, di cui non è consigliabile testare la resistenza, qualcuno tranciato, e con vari fittoni staccati.
Ti allego 2 foto che ti danno l'idea dell'ambiante.
Mandi e Buone Montagne. Pietro
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06-02-2014 19.37
Pietro.DN Pietro.DN
Allegato 1. da quasi alla Cresta Verde vedi in fondo a sx della spalla che si appoggia alla Creta di Collina, i ripidi verdi che ti segnalavo.
Allegato: CIMG2030.JPG
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06-02-2014 19.40
Pietro.DN Pietro.DN
Allegato 2. Vista dalla direzione opposta. Dopo la cresta che vedi si diparte il tratto più insidioso.
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06-02-2014 20.00
Pietro.DN Pietro.DN
ops..
Allegato: P1040489.JPG
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07-02-2014 11.58
Magellano85 Magellano85
Grazie mille per le informazioni caro amico! Il tempo per raggiungere il ghiacciaio dal passo di monte croce carnico su quanto si aggira? 3 ore?
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11-02-2014 00.07
Magellano85 Magellano85
Novità?
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15-02-2014 18.55
Pietro.DN Pietro.DN
Scusa il ritardo. Purtroppo ho consultato i contenuti dei file fotografici relativi all'escursione ma, dalla Cresta Verde sino al passo M. Croce, non ho più fatto fotografie, quindi mi manca un riferimento preciso. A occhio però ci metti qualcosa di più delle tre ore sino al Bivacco Eiskar. Mandi e Buone Montagne. Pietro
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15-02-2014 20.27
Magellano85 Magellano85
Grazie Pietro, è sempre un piacere sentirti. Un'ultima cosa: il bivacco eiskar e il ghiacciaio omonimo coincidono? Oppure dal bivacco per il ghiacciaio si devono prendere ulteriori vie? Grazie
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16-02-2014 22.42
Pietro.DN Pietro.DN
No. Le due cose non coincidono tant'è che se arrivi dalla Cresta Verde, dovrai ravanare per un bel po' nelle morene del ghiacciaio, così vedrai i segnali fatti sulle rocce e relativi all'altezza che presentava negli anni passati. E' preoccupante per quanto è calato negli ultimi anni. Tu percorrilo tutto e vai per dove cala a valle. Alla fine troverai il bivacco Eiskar incastonato in una caverna. Mandi e divertiti. Pietro
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14-07-2014 09.26
Magellano85 Magellano85
Ciao a tutti, finalmente domenica giunge la tanto sospirata data di salita al ghiacciaio Eiskar. Volevo chiederti, essendo la prima volta che ci spingiamo fino al confine austriaco per la partenza delle nostre uscite, se sai indicarmi precisamente dove parte il sentiero per il ghiacciaio, che poi è lo stesso che raggiunge la cresta verde. Ho letto alcune info che dicono si diparti da appena dopo l'ex dogana, quindi in terra austriaca, altre che dicono parti appena finita la serie di gallerie. Qualcuno sa dirmi il punto esatto, provenendo dalla statale 52bis appunto, dove parcheggiare l'auto e attaccare il sentiero? Grazie fin da subito!
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14-07-2014 10.38
lucaemartina lucaemartina
Ciao,il sentiero che raggiunge la Cresta Verde parte dal valico in territorio italiano! Trovi un ampio parcheggio e devi seguire le indicazioni per il Rifugio Marinelli prima (146), e per la Creta di Collinetta poi (147)... Credo che troverai tantissima neve a Nord. Buona escursione
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14-07-2014 11.43
Magellano85 Magellano85
Ciao ragazzi. Confermate che in zona cresta verde bisogna prendere verso il sentiero che scende a sinistra e da li proseguire con buona fortuna fino al circolo glaciale? (Gobel ? )
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14-07-2014 15.57
lucaemartina lucaemartina
Confermo...
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14-07-2014 21.30
Magellano85 Magellano85
Spero di non avere difficoltà nel trovare il punto in cui il sentiero scende a nord quando si è in cresta verde ad ovest. Seguendo la guida ai monti di Italia, Alpi carniche volume 1 pagina 73, una volta scesi a nord appunto, si dovrebbe corteggiare la parte nord est della cretA di collina, finché ci si trova a risalire un canale che scende dalla forcella che unisce la creta con il gabelekopf. Li poi si dovrebbe puntare ai ripidi verdi ad est che conducono allo percorrere la cresta della montagna austriaca fino allo spallone erboso del versante nord! Da lì si dovrebbe iniziare a ravanare fra le morene! Oh ragazzi io la butto!! Se qualcuno vuol venire in compagnia domenica!!
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22-07-2014 21.54
Magellano85 Magellano85
Ciao ragazzi, saliti all'eiskar domenica. Volevo solo riportare che il sentiero che si diparte dalla cresta verde non è per niente segnalato,come era stato indicatomi. Si svolge su traccia, interrotta da abbondante neve ancora in loco e da parecchie frane. Arrivati in cresta al gabelkopf la nebbia già presente ci ha letteralmente fottuti. Visibilità a 5 metri qualcosa meno, sembrava di stare in un posto maledetto da dio. Quelle lande desolate sembra riverberino delle anime dei soldati caduti, abbiamo letteralmente perso l' orientamento, e se non fosse stato per il sopraggiungere di un alpinista, Celio, credo saremmo ancora lì. Nota, il Celio era salito per la via di guerra, conferma sia presa molto male. Ritenteremo sicuramente!

Mandi!
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07-08-2014 02.34
mcamuffo mcamuffo
Non avevo piu' seguito il forum. Ho messo una traccia gps nell'altro. Spero serva a qualcuno.
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