il portale dell'escursionismo montanoInvia una mail a SentieriNatura Utente anonimo 141 ospiti - 0 utenti 
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
CommunitySentieriNaturaIscrizione feed RSS - Richiede LogIN
Lista forum  ->  Forum escursioni FVG   Precedente Successivo
N. record trovati: 5
Messaggio

Coglians

03-09-2006 00.00
Andrea Andrea
Ciao a tutti, volevo sapere da chi ci è già stato com'è il percorso per la vetta del coglians. Io sabato ho provato a salire dalla parte austriaca ma ll'iniziono della parete, dopo il ghiaione mi sono arreso visto che ero senza attrezzatura. Qualcuno sa dirmi com'è l'ascesa dalla parte italiana? Si riesce a praticare anche senza attrezzattura particolare? grazie
Messaggio
03-09-2006 00.00
Fausto Fausto
La normale del versante italiano è molto più semplice, con solo qualche passaggio di I° non esposto sulla "paretina" che porta alla cresta terminale.Considera il dislivello se lo vuoi fare in giornata (c.ca 1400 mt). Ciao Fausto
Messaggio
04-09-2006 00.00
alessandro alessandro
io comunque casco e kit da ferrata lo consiglio vivamente ... invece voi sapete dirmi come si fa per andare sul monte siera? saluti a tutti
Messaggio
04-09-2006 00.00
Andrecosmico Andrecosmico
Ciao Alessandro ti posso dare il mio resoconto sull'escursione del Siera. Tu arrivi al passo Siera e svolti lungo la stradetta della malga (io sono arrivato da Sappada e quindi ho svoltato a SX). Prima di raggiungere la malga, ti porti verso il rio sul retro. il sentierino lo vedi perchè passa rasente i mughi. Su un masso, nel rio, c'è la scritta sbiadita "monte Siera". Subito dopo il sentiero risale molto ripidamente il costone fino a quando non si spiana in corrispondenza dei conoidi detritici ai piedi del piccolo Siera. Attenzione che ad un certo punto c'è il bivio per il canalone SO sulla sin. Io sono salito per questo. Pe avvicin a tale canalone, il sentiero inizia di nuovo molto ripido su erba, detriti e tra i mughi. Attraversate due pseudo-forcelle, il sentero scende per andare sul fondo dell'evidente canalone. La salita non è male, in un punto ci sono delle corde fisse che però non mi sono fidato ad utilizzare. I miei amici ne hanno assicurato una dal chiodo in alto. L'ultima parte è più ampia, con salita divertente e molti appigli. Attenzione agli sfasciumi. La discesa l'ho effettuata lungo la via normale ( se così si può ancora chiamare). In un punto, in corrispondenza di un pulpito, il sentiero è leggermente franato. Il pezzo interessante è quando risali il canalino ( salendo lo trovi più o meno all'inizio).La caratteristica principale è che, probab dopo l'alluvione, la ghiaia presente all'interno è stata portata via lasciando una bella parete su cui arrampicare. Portati la corda. L'ultimo tratto scendendo (quidn il primo salendo) si tratta di una mini traversata su un salto in un canalino. C'è un pezzo di corda fissa, ma come sempre occhio!!!
L'escursione è molto bella e il panorama fantastico.
Spero di essere stato esauriente.
Mandi
Messaggio
04-09-2006 00.00
luca_di_collina luca_di_collina
Casco e kit per il versante nord NECESSARI! Per il versante sud consigliato solo casco. Per il Siera (II grado da affrontare anche in discesa), arrivare a passo Siera da Sappada o da val Pesarina, dirigersi verso la costruzione in pietra posta sotto il Siera (a monte del prato), raggiungere il retrostante rio, dal quale, in corrispondenza di una presa d'acqua (tubi) parte un sentierino che risale ripidamente un boschetto e arriva in un ghiaione. Finito il ghiaione si prosegue in un canalone dove si presenta subito il passaggio-chiave (II) in cui c'è solo uno spezzone di corda a penzoloni. Seguire poi il canalone e, dopo altri tratti di arrampicata, giungere alla cresta e, dopo poco, alla cima. Il percorso e' segnato con bolli rossi (l'unica difficoltà d'orientamento è individuare l'attacco). Non molto esposto ma se cadi nei tratti di II almeno una gamba te la rompi. Utile la corda se non sei esperto.
© Redazione di SentieriNatura - Udine, - Ivo Pecile & Sandra Tubaro - Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 - Privacy & Cookies - Powered by EasyDoc - Webdesign by Creactiva