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Messaggio

Alpi e Prealpi Carniche e Giulie. 9 Itinerari.

10-03-2005 00.00
ezio ezio
Mi brigo d’importunarvi con questo lungo post e segnalare l’esistenza di questa guida, perché non si tratta di un “tradizionale” testo per escursionisti e perciò la sua uscita, nel 2002, può essere sfuggita ai più (e a qualche interessato).
Il volume è la nona uscita della collana di guide geologiche regionali curata dalla Società Geologica Italiana. Il campo di fruitori immaginato dagli autori è composto da studenti di geologia da un lato e appassionati si storia della loro terra dall’altro (e qui ci vedo i frequentatore del sito). La guida è organizzata in due parti. La prima (propedeutica alla successiva) fornisce un quadro geologico completo del FVG secondo il classico schema didattico: prima la stratigrafia, poi la tettonica. La seconda parte (2/3 e più delle pagine complessive) descrive alcuni itinerari ragionati, per lo più automobilistici con soste di osservazione e alcune deviazioni a piedi.
Anticipo subito che il testo non è di facile lettura ed ha rappresentato per il sottoscritto una cocente delusione, dopo la lunga attesa per la messa in stampa del volume dedicato al FVG. Gli autori indicano come prerequisito la lettura/dimestichezza con i testi di geologia/scienze naturali in uso nelle scuole medie superiori. In realtà lo iato tra i testi scolastici e questo è abissale: la scrittura è estremamente gergale, da addetti ai lavori, e pure sintetica (no mi meraviglierei di qlc difficoltà anche per gli studenti di geologia) seppur ricca iconograficamente. Il classico glossario in appendice sarà anche rigoroso ma insufficiente come numero di voci e autosufficienza delle singole definizioni. Inoltre si sente la mancanza di una legenda per le tante abbreviazioni diffusamente presenti nel testo, evidentemente usuali per i gelogi. In questo quadro appaiono un poco singolari i riferimenti eno-gastronomici-culturali, quasi degli ammiccamenti, messi qua e la a chiosa della seconda parte dedicata agli itinerari.
Con tutti questi limiti (sintetico e privo di approfondimento per i geologi che vogliono conosce la regione, poco fruibile dai dilettanti ancorché motivati) rimane interessante l’approccio divulgativo della materia e lo stimolo ad osservare e interpretare il paesaggio in cui ci muoviamo.
Tanto per dare un’idea, gli itinerari proposti sono:
1. La pianura friulana, da Bibione a Udine, via delta fluviali e lagune
2. Dal Carso alle valli del Natisone
3. Da Sacile a Cimolais attraverso il Piancavallo
4. Da Pordenone a Forni di Sopra per la Val Tramontina, Ampezzo e Sauris.
5. Da Udine al M.Coglians lungo la Val D'Arzino, la Val di Preone, la Val Degano
6. Da Udine alla Valle del Gail per il passo di M.Croce Carnico
7. Da Udine a Sella Nevea, per Valle del Torre, Val Resia, Val Raccolana
8. Da Paularo al Passo Pramollo, via Cason di Lanza-Pontebba
9. Alpi Carniche Occidentali: da Dobbiaco a Forni Avoltri con deviazioni sulla cresta di cofine

BE-MA editrice, 387 pagg., 19,50€ in libreria; se c’è qualcuno interessato posso fargli compulsare la mia copia in modo che possa farsi un’idea personale.
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