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Da Raccolana a Patoc per stavolo sul Forchiet

10-12-2020 17:25
gustavo gustavo
Da Raccolana a Patoc per stavolo sul Forchiet
Sto terminando i lavori di pulizia, iniziati nel 2016, di un sentiero che collega lo stavolo sul Forchiet sul monte Jama a Patoc, frazione di Chiusaforte. Il sentiero era interrotto per via di dilavamento di un tratto che scende per un pendio ripido, ho rimediato tracciando un percorso alternativo che sostituisce quello scomparso.
Da Raccolana ha inizio il sentiero CAI 620 che porta a Patoc per una comoda mulattiera. Dopo circa 20 minuti di cammino si giunge ad un’edicola e poco dopo, circa 10 metri, si lascia la mulattiera girando a destra su una traccia di sentiero. Questa traccia attraversa una radura con tronchi d’albero tagliati a protezione della linea elettrica presente nei paraggi. Procedendo si giunge ad un sentiero largo sostenuto da un muretto, raggiunto il quale si gira a sinistra e poco dopo si attraversa un rio con sopra una lastra di cemento. Il sentiero si restringe ed inizia a salire in mezzo ad una vegetazione prevalente di pini. Dopo aver guadagnato quota, il sentiero passa vicino ad una galleria scavata probabilmente facente parte della linea difensiva denominata Vallo Alpino Littorio. Il sentiero sale ripiegandosi fino ad arrivare ad un pulpito o punto panoramico (quota 650 m) che guarda la valle del Fella, dal fortino Col Badin ai paraggi di Dogna. Il sentiero prosegue in salita ai bordi di un bosco poi, terminato quello, gira a sinistra e poi a destra ed attraversato una macchia fitta di pini, perviene ad una radura anch’essa panoramica. Salendo si nota un solco lasciato da animali di soma che prosegue fino allo stavolo sul Forchiet (quota 892 m) in circa 40 minuti di cammino.
Il sentiero prosegue il suo percorso dietro lo stavolo e dopo circa 100 metri si perviene alla quota più alta del nostro percorso (905m). Deviando leggermente verso sinistra inizia la lenta discesa che si concluderà nei pressi del cimitero di Patoc. Sentieri che dallo stavolo conducano invece alla cima del monte Jama non esistono, c’è solo vegetazione fitta.
Il nostro sentiero appare abbastanza evidente fino a giungere ad un rio. Superato il rio salendo verso sinistra, il sentiero (poco evidente) si mantiene più o meno in quota per scendere ai piedi di una paretina, poi si innalza (di pochi metri ) e prosegue con un traverso su un declivio ripido che termina con un precipizio senza la protezione di alberi. E’ l’unico tratto con rischio presente nel sentiero ed e è lungo circa 30-50 metri. Il percorso procede sempre declinando con moderazione e rimanendo più o meno evidente. Si procede poi ai piedi di una parete di roccia per poi scendere camminando sull’erba ed alla fine della breve discesa si gira a destra e si arriva ad un rio abbastanza largo senza nome.
Tra i massi rocciosi fa bella figura (per breve tempo) un maggiociondolo. Appena attraversato il rio lo si segue fino a raggiungere un grande faggio dove ritorna visibile il percorso. Proseguendo di poco il sentiero si restringe, devia a destra uscendo dalla vegetazione e poi scompare. Ci si trova all’inizio di un pendio ricoperto d’erba che è ripido, e con tutta probabilità il sentiero scendeva in zona e ritorna ad essere visibile 40 metri più in basso.
Data la pendenza ho preferito proseguire per il traverso, poi giunto ad un piccolo canalino, ho ripiegato in direzione quasi opposta e realizzando un percorso a ‘Z’ si giunge al sentiero questa volta visibile. Ho lasciato alcune fettucce bianche per agevolare la discesa.
Da questo punto il sentiero rimane più o meno visibile e con un percorso non proprio lineare si giunge di fronte al cimitero di Patoc dopo aver attraversato l’omonimo ruscello. Esiste anche una variante che conduce direttamente nell’abitato del paese, di ancora più scarsa frequentazione.
Il sentiero è molto vario, non sempre evidente e carente di segnaletica. Il lavoro di pulizia del sentiero è parziale anche per via della lunghezza del percorso.
Tempi previsti : da Raccolana a stav. Forchiet circa 1.30 – 2.00 h; dallo stavolo Forchiet al cimitero di Patoc circa 3.00 h, da aggiungere poi il ritorno a Raccolana per il 620 circa-1.30-2.00h, dislivello complessivo 500 m. , consigliato solo per escursionisti esperti. Sulla carta Tabacco 18 il sentiero è rappresentato parzialmente, non si capisce perché sia omesso il tratto iniziale evidente dopo lo stavolo sul Forhiet fino all’incrocio di due sentieri a quota 980 molto meno evidenti.



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